Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Banco BPM e Stellantis
La banca ha chiuso il 2025 con un utile netto in crescita, sopra le attese del mercato, e ha confermato per l’anno in corso i target operativi ante imposte con possibile overperformance

L'Europa si avvia verso un inizio di seduta piatto, come indica l'andamento dei future sull'Euro Stoxx 50.
Dall'Asia arriva un segnale di ulteriore stress sui tech. Difatti, i mercati azionari orientali sono scesi per lo più a causa delle perdite prolungate nei titoli tecnologici, mentre fanno eccezione i listini giapponesi, che si sono stabilizzati dopo i recenti cali in vista delle elezioni nazionali del fine settimana.
Dati macro. Frena e più delle attese la produzione industriale tedesca a dicembre. Secondo l'Ufficio di statistica tedesco Destatis, la produzione industriale ha evidenziato un decremento mensile dell'1,9%, dopo il +0,1% di novembre (rivisto da +0,8%). Le stime degli analisti erano per un decremento dello 0,2%.
Titoli sotto la lente
Banco Bpm. Ha chiuso il 2025 con un utile netto in crescita, sopra le attese del mercato, e ha confermato per l’anno in corso i target operativi ante imposte con possibile overperformance. In particolare, l’utile netto del quarto trimestre 2025 è stato pari 417 milioni di euro contro 335 milioni stimati, grazie a ricavi positivi, in particolare dalle commissioni nette, e a bassi accantonamenti su crediti deteriorati. Anche per il 2026 è atteso 1 euro di dividendo per azione.
Buzzi. Oggi c'è il Cda per esaminare i dati preliminari di bilancio.
Enel. Ha registrato nel 2025 un aumento dell’Ebitda ordinario, sostenuto dalle attività internazionali, a 22,9 miliardi di euro, in linea con la guidance del gruppo, mentre i ricavi sono cresciuti dell’1,9% a 80,4 miliardi.
Fineco. Risultati del quarto trimestre 2025 in linea con le attese. Dividendo per azione pari a 0,79 euro, a fronte di 0,80 euro atteso internamente e 0,78 euro del consenso. Raccolta netta solida a 1,1 miliardi di euro, ma con mix debole a gennaio.
Pirelli. Il Cda ritiene a maggioranza che le attività Cyber Tyre debbano continuare a essere esercitate in modo integrato con il resto delle attività del gruppo ed esclude qualunque separazione e/o segregazione, anche solo parziale e di qualunque natura.
Stellantis, nella seconda metà dello scorso anno ha sostenuto oneri per circa 22,2 miliardi di euro per ridimensionare i piani di sviluppo dei veicoli elettrici, nell'ambito di una "svolta strategica".
La società ora prevede una perdita preliminare compresa tra 19 e 21 miliardi di euro nella seconda metà del 2025 e ha detto che per effetto della prevista perdita nell'esercizio 2025 non distribuirà dividendo quest'anno.
Tali azioni, dice Stellantis in una nota, "rappresentano la continuazione delle trasformazioni decisive implementate da Stellantis nel 2025, che stanno già producendo i primi benefici tangibili, tra cui il ritorno a volumi e ricavi netti in crescita nel secondo semestre del 2025, aumento degli ordini dai clienti e dalla rete e miglioramenti negli indicatori iniziali di qualità".
Fuori dal paniere principale
Eles Semiconductor Equipment. Termina l’Opa volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie promossa da Xenon.
Credem. Risultati migliori delle stime, sostenuti da commissioni più forti e da un costo del rischio più basso.
Luve. G4 S.r.l. (famiglia Liberali) e Finami S.p.A. (famiglia Faggioli) hanno collocato congiuntamente 1,1 milioni di azioni ordinarie Luve al prezzo di 37 euro per azione. Il 30% delle azioni è stato venduto dalla famiglia Liberali e il 70% dalla famiglia Faggioli. Dopo l’operazione, la famiglia Liberali controlla il 56% dei diritti di voto. Il flottante sale dal 36,5% al 41,5% del capitale.

