Piazza Affari debole, salgono i titoli della difesa
Bene Avio e Leonardo. A Doha continuano i progressi nei colloqui tra i negoziatori USA e del Golfo. Attesa per il confronto tra i banchieri centrali nell'ultimo giorno del Forum di Sintra

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Piazza Affari è in calo dello 0,6%, dopo aver concluso il semestre in rialzo del 15%.
Il mercato tiene gli occhi puntati sul Forum della Bce di Sintra, che oggi si concluderà con il tanto atteso confronto tra i principali banchieri centrali del mondo.
In Europa Euro Stoxx 50 ed Euro Stoxx 600 calano dello 0,4%. Salgono i titoli chimici, Air Liquide, Symrise e BASF guadagnano oltre l’1%. Anche il comparto automotive è positivo con Renault in rialzo del 2,5%. Le vendite sono concentrate sulle aziende minerarie. KGHM, Hochschild Mining e Fresnillo perdono oltre il 2%. Scende anche Schneider Electric -2,5%.
CAC 40 di Parigi -0,6%, DAX di Francoforte +0,1%.
Medio Oriente
Secondo un alto funzionario dell’amministrazione, i colloqui iniziati ieri a Doha tra le delegazioni del Golfo e i due negoziatori statunitensi, Jared Kushner e Steve Witkoff, sarebbero stati positivi.
I funzionari qatarioti, ieri, avevano ridimensionato le aspettative per i nuovi negoziati, affermando che i principali inviati del presidente Donald Trump non avrebbero incontrato direttamente le loro controparti iraniane. L’alto funzionario dell’amministrazione, che ha parlato mantenendo l'anonimato, ha detto che i progressi continuano nei colloqui tecnici separati, condotti da rappresentanti di livello inferiore.
L’ostacolo maggiore rimane la volontà dell’Iran di mantenere un certo controllo sul traffico nello Stretto di Hormuz. Teheran continua a valutare l’idea di imporre tariffe di transito, proposta respinta da USA, Europa e paesi del Golfo. L’accordo provvisorio sospende i pedaggi per 60 giorni, ma lascia aperta la possibilità che vengano introdotti in seguito.
Il Petrolio Brent è in lieve rialzo, +0,1% a 73 dollari al barile. Il WTI vede un simile andamento attestandosi sotto i 70 dollari.
Altre Macrovariabili
Oro -1% a 3.960 dollari l'oncia.
Obbligazionario: rendimento BTP decennale in rialzo a 3,67%, + 4,5 punti base. Bund tedesco al 2,88%, spread a 78 punti.
Euro in calo sul dollaro a 1,1397, -0,22%.
Bitcoin -0,1% a 58.600 dollari. Sui minimi da settembre 2024.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Avio +1,8% dopo aver chiuso la seduta di ieri in rialzo di quasi il 7%.
Bper Banca -1,7%.
Brunello Cucinelli -1,3%.
Diasorin +1,6%.
Italgas -0,6%. Santander alza a 11 euro, da 10,4.
Leonardo +1%.
Saipem -0,6%. UBS alza il target price a 4,9 euro, era 4,70 euro.
Snam -1,3%. punta a rafforzare il business nel gas naturale liquefatto (GNL) e semplificare la catena di controllo, scrive stamani MF. Snam LNG incorporerà OLT Offshore LNG Toscana e la società del gruppo che sviluppa infrastrutture Greenture, riunendo così nello stesso veicolo gli asset fisici di rigassificazione e dei punti di rifornimento del gnl per i trasporti, aggiunge il quotidiano
Stellantis +0,7%. Segue il trend rialzista del settore in Europa.
Fuori dal paniere principale
Juventus. UEFA ha sanzionato la Juventus per violazione delle norme di sostenibilità finanziaria nella stagione 2025-26, infliggendo al club bianconero una multa da 20 milioni di euro — di cui 14 condizionali — nell'ambito di un accordo triennale che impone il raggiungimento della piena conformità entro la fine della stagione 2028-29. La Juventus ha inoltre ricevuto restrizioni sulla registrazione di nuovi giocatori nella Lista A per le competizioni UEFA, che consente un massimo di 25 calciatori.
Pirelli. Il cda ha nominato a maggioranza Marco Tronchetti Provera presidente esecutivo e Giovanni Tronchetti Provera vice presidente. Il nuovo cda è stato informato di un piano di investimenti pluriennale negli Stati Uniti fra circa 1 e 1,2 miliardi di dollari, già esaminato nel precedente mandato.
Rai Way. I principali azionisti non sono riusciti a raggiungere un accordo con EI Towers sui termini di una fusione entro la scadenza del 30 giugno.
A Wall Street.
Bending Spoons, proprietaria della piattaforma video Vimeo e della società di servizi Internet Aol, ha fissato il prezzo della propria offerta pubblica iniziale (Ipo) negli Stati Uniti a 29 dollari per azione, al di sopra del target previsto, raccogliendo 1,68 miliardi di dollari in una rara Ipo del settore software, alle prese con le turbolenze causate dall’intelligenza artificiale.
L’azienda italiana di software e i suoi azionisti esistenti hanno venduto circa 58 milioni di azioni, attribuendo a Bending Spoons una valutazione pari a circa 18,4 miliardi di dollari sulla base delle azioni in circolazione riportate nei documenti depositati. La quotazione si colloca tra i maggiori debutti in borsa di un’azienda europea.
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