Milano al sesto record nel mese mentre continua il calo del greggio
Ftse Mib a 52.363 punti con i titoli bancari ancora protagonisti, primeggia Unicredit +3,5% sull'aumento di adesioni all'Ops su Commerzbank. Avio +3% per effetto del successo di SpaceX al Nasdaq

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Il Ftse Mib continua la sua corsa: +1% e nuovo record storico a 52.363 punti. L’indice porta a sei i record storici messi a segno da inizio giugno, un ritmo che conferma la sovraperformance del mercato italiano nel contesto europeo.
In Europa l’indice Euro Stoxx 50 segna +0,5%. I migliori titoli dell’indice sono Unicredit +3,5% e Rheinmetall +1,8%, Schneider Electric guadagna l’1,5%. In calo Prosus e Infineon Technology, in ribasso di circa l’1,5%.
Euro Stoxx 600 in rialzo dello 0,2%. Gli acquisti sono concentrati nel settore industriale +1% e in quello bancario +0,9%. In calo il comparto food & beverage e i titoli tech, -0,5%.
Il CAC 40 di Parigi e il DAX di Francoforte sono in rialzo dello 0,3%.
Medio Oriente
Il presidente USA Donald Trump continua a ripetere che lo Stretto di Hormuz riaprirà entro venerdì. A margine del vertice del G7 sembra che i suoi alleati europei non condividano il suo ottimismo. Secondo un funzionario anonimo del G7, ci sarebbero serie difficoltà nel trovare una posizione comune rispetto alla situazione in Iran.
Nel frattempo, il petrolio si avvia alla serie di ribassi più lunga dell’anno, mentre l’accordo tra USA e Iran per riaprire la via d’acqua ha rafforzato le aspettative di una ripresa dell’offerta.
Morgan Stanley e Goldman Sachs hanno tagliato le previsioni sui prezzi del petrolio per i prossimi trimestri, ipotizzando che le esportazioni dal Golfo Persico torneranno ai livelli pre‑guerra entro la fine di luglio, un mese prima rispetto alle precedenti stime.
Il Petrolio Brent è in ribasso dell'1% e tratta a 82 dollari al barile, il WTI a 79, -1%. Entrambi sui minimi degli ultimi tre mesi.
Altre Macrovariabili
Oro +0,3% a 4.325 dollari l'oncia.
Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,66%, Bund tedesco al 2,95%, spread in calo a 71 punti.
Euro in lieve calo sul dollaro a 1,158, -0,03%.
Bitcoin -0,2% a 66.380 dollari.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Avio +3,3% Dopo la chiusura di ieri di SpaceX in rialzo del 20%. Dal debutto di venerdì i guadagni rispetto al prezzo di IPO di 135 dollari per azione sono stati del 43%.
Banca Mediolanum +1,9%.
Banco BPM +1,5%. Secondo quanto riportato dalla stampa, nella riunione di oggi, il Consiglio di Amministrazione discuterà i dettagli di un potenziale accordo con Banca Monte Paschi.
Diasorin -0,6%.
Fincantieri +1,8%.
Intesa Sanpaolo +1,5%. La società si è impegnata a consultarsi con il governo sulle future decisioni riguardanti Generali, nell'ambito delle garanzie sul piano di acquisizione di Banca Mps, secondo due fonti vicine alla vicenda sentite da Reuters.
Nexi -0,8%.
Saipem -1,3%.
StM -3%. Ha annunciato un'emissione in due tranche di nuove obbligazioni convertibili per un valore di 1,5 miliardi di dollari e il rimborso anticipato delle proprie obbligazioni convertibili in scadenza nel 2027, per un valore di 750 milioni di dollari.
UniCredit +3,5%. Le adesioni all'Ops su Commerzbank sono salite ieri all'11,91% dall'11,86% di venerdì. La quota diretta sale al 38,68%, il 41,9% con derivati con regolamento fisico e il 55,09% con derivati con regolamento in contanti.
Fuori dal paniere principale
Rai Way. In merito all'accordo di fusione con EI Towers, il protocollo d'intesa è scaduto ieri a mezzanotte: tra le opzioni non figurano né un accordo né una proroga, ma le trattative proseguono; F2i sta spingendo per la conclusione dell'accordo
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