Borsa di Milano sulla parità, salgono i titoli delle società del petrolio
Nel fine settimana gli iraniani hanno sparato a una petroliera in transito su una rotta non autorizzata a Hormuz, gli Stati Uniti hanno fatto subito alzare gli aerei ed hanno iniziato a bombardare

Le borse europee scendono a causa della ripartenza delle ostilità nel Golfo Persico.
Nel fine settimana gli iraniani hanno sparato a una petroliera in transito a Hormuz su una rotta non autorizzata, gli Stati Uniti hanno fatto subito alzare gli aerei ed hanno iniziato a bombardare installazioni militari di Teheran.
Indice Euro Stoxx 50 -0,2%.
Ftse Mib della borsa di Milano -0,1%.
Il petrolio tipo Brent è in rialzo del 4% a 79 dollari il barile.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Banca Monte Paschi +0.2%. La società ha "il dovere di cercare se ci sono proposte migliori nell'interesse dei soci", ha detto sabato l'ad Luigi Lovaglio a proposito delle offerte di Intesa e BPM.
Eni +2%, Saipem +1% e Tenaris +1% - Petrolio in rialzo di oltre il 4% dopo gli ultimi attacchi reciproci fra Usa e Iran a Hormuz. L'amministratore delegato Claudio Descalzi ha sottolineato che le recenti crisi (Covid, guerra tra Russia e Ucraina, crisi dello Stretto di Hormuz) hanno modificato in modo irreversibile il panorama energetico.
L'antitrust Ue potrebbe aprire un'indagine sulla fusione di Saipem con la norvegese Subsea 7 per timori legati alla concorrenza. Lo riporta Reuters citando fonti con conoscenza diretta della questione.
FinecoBank +2%. L'Economia del Corriere della Sera riferisce che la società interessa a Unicredit.
Leonardo -0,5%. La Coalizione dei volenterosi che si riunisce oggi a Parigi cercherà di ottenere ulteriori impegni per l'Ucraina nell'ambito della difesa aerea. Una delle opzioni allo studio prevede che diversi Paesi europei collaborino al potenziamento del sistema di difesa aerea franco-italiano SAMP/T e/o gli intercettori Patriot statunitensi.
Prysmian -1,7%.
Stellantis - 0,5%, ha annunciato che le consegne di veicoli nel secondo trimestre sono stimate a 1,6 milioni di unità, pari a una crescita del 10% su anno, trainata da Nord America ed Europa.
Stm -1,5%. Settore semiconduttori debole in Asia-Pacifico. TD Cowen alza il target da 43 a 61 euro.
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