Borsa di Milano incerta, STM sale dopo i conti di NVIDIA, male l'automotive

STM avanza del 3,5%. Male Ferrari e Stellantis: il cavallino rampante cede l'1%, nella settimana finora -5%. Stellantis -0,5%, in seguito ad un taglio di produzione in Argentina, ad agosto -10%

Autore: Niccolò Tirani
Chip blu con circuiti e dettagli elettronici in primo piano

Canva

Piazza Affari non è brillante, l'indice Ftse Mib di Milano tratta intorno alla parità.

Conti di NVIDIA

I risultati trimestrali di Nvidia hanno rafforzato l’ottimismo sul fatto che il rally dei titoli legati all’intelligenza artificiale abbia ancora spazio per proseguire. Il comparto tech in Europa avanza di quasi il 2%.

Il colosso dei chip ha totalizzato un fatturato di oltre 96,2 miliardi di dollari e previsto un aumento dei ricavi del 70% nel 2028. Le prospettive di Nvidia hanno attenuato i timori sui ritorni nel lungo termine degli investimenti dei colossi dei chip per l'AI. 

Il CEO Jensen Huang ha ribadito che la domanda continua ad accelerare e ha evidenziato l’avvio della produzione della nuova linea di chip Vera Rubin, definendo la costruzione dell’infrastruttura AI "a pieno regime".

Macrovariabili 

Petrolio: scende per il quarto giorno consecutivo. Il Brent tratta sugli 86,5 dollari il barile, -1,5%.

Obbligazioni: il rendimento decennale del BTP scende di 2 punti base al 4,03%, Bund tedesco a 3,22%. Spread a 81 punti.

Oro avanza dello 0,2% a 4.600 dollari l'oncia.

Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,165.

Il Bitcoin sale dello 0,5%, poco sotto i 79.000 dollari.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Energia: A2a -0,6%,  Eni -0,5%,  

Il governo ha introdotto una modifica alle modalità di versamento delle ritenute sugli utili dei principali gruppi energetici, per finanziare con maggiori entrate la proroga fino al 5 settembre del taglio delle accise sul gasolio.

STM +3,5%

Dopo risultati e prospettive positive di NVIDIA.

Stellantis -0,5%

Ha ridotto di circa il 40% il programma produttivo 2026 di Fiat Titano e Ram Dakota nello stabilimento di Cordoba, in risposta a una domanda più debole del previsto in Argentina e soprattutto in Brasile, scrive MF citando la stampa locale. L’AD Antonio Filosa ha aggiunto che, alla luce dei risultati semestrali, il gruppo è avviato verso una ripresa graduale e progressiva.

Generali +0,2%

Il Cda di Generali è atteso per una prima valutazione dell’offerta di Mps sulla controllata Banca Generali.

Unicredit - poco mossa

Il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil incontrerà l’AD Andrea Orcel il 14 settembre, secondo fonti governative citate da Reuters: è il primo segnale dell’intenzione di Berlino di avviare un dialogo diretto sull’offerta per Commerzbank.

Intesa Sanpaolo - poco mossa

Ha presentato un esposto alla Consob sulle offerte di Monte dei Paschi su Banco Bmp e Banca Generali  rese note dopo la proposta della stessa Intesa, secondo quanto riferito da una fonte vicina alla vicenda.

Difesa 

Il governo ha chiesto alla Commissione Ue di utilizzare 8 miliardi del fondo Safe per sostenere la spesa in difesa.

Prysmian +3%

Recupera definitivamente le perdite del 5% di inizio settimana.

Saipem +0,5%

Buzzi -1%

Inwit -1%

Ferrari -1%

Quarto ribasso consecutivo per il titolo del cavallino rampante, -5% nella settimana finora.

Fuori dal paniere principale

Maire +2%

La controllata Tecnimont si è aggiudicata nuovi ordini collegati a contratti esistenti per un totale di circa 110 milioni di euro, relativi a progetti in Sud America, Europa e Asia. 



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