Borsa di Milano in cauto rialzo, scendono i petroliferi
Questa notte, due superpetroliere non iraniane hanno trasportato attraverso lo Stretto di Hormuz 4 milioni di barili di greggio non soggetto a sanzioni. Saipem -2%, Eni -2%, Tenaris -1,7%.

Piazza Affari è in cauto rialzo, il Ftse Mib sale dello 0,3%. Scendono i titoli petroliferi: Saipem -2%, Eni -2%, Tenaris -1,7%.
In Europa, l'Euro Stoxx 50 sale dello 0,5%. I migliori titoli dell’indice sono EssilorLuxottica +2%, Adidas +3%, Hermes +2,6% e LVMH +2,5%. Bene nel complesso i titoli dei consumi discrezionali.
Euro Stoxx 600 +0,3%. Acquisti diffusi nel settore automotive +1,6% e nel comparto chimico +1,5%, vendite concentrate sui titoli petroliferi -1% e delle utility -1,2%.
CAC 40 di Parigi +0,4% e DAX di Francoforte +0,5%.
Petrolio
Il petrolio è sceso grazie all’ottimismo intorno a un possibile accordo di pace fra Stati Uniti e Iran, nonostante vi siano ancora molte incertezze. Lo Stretto di Hormuz rimane ancora sostanzialmente chiuso. Tuttavia, ieri due superpetroliere non iraniane, contenenti 4 milioni di barili di greggio non soggetto a sanzioni, hanno transitato nella via d’acqua.
Il Brent è sceso sotto i 98 dollari al barile dopo aver guadagnato il 4% martedì, mentre il West Texas Intermediate si attesta intorno ai 91 dollari.
Marco Rubio, il Segretario di Stato statunitense, ha avvertito che la finalizzazione di qualsiasi accordo di pace richiederà ancora alcuni giorni. Nel frattempo, le forze Usa hanno colpito obiettivi nei pressi dello stretto, mentre il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato di aver aperto il fuoco contro diversi aerei USA dopo il loro ingresso nello spazio aereo iraniano.
Altre Macrovariabili
Oro -0,5% a 4.484 dollari l'oncia.
Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,67%, spread a 73 punti. Bund tedesco al 2,96%. Rendimento Gilt decennale a 4,87%.
Euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,164 +0,2%.
Bitcoin -1,4% sotto i 76.000 dollari.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Amplifon +2,7%.
Brunello Cucinelli +3%.
DiaSorin +2%.
Enel -1,7%.
Ferrari +1% dopo aver chiuso la sessione di ieri in calo dell'8%. Ferrari Luce, il primo modello interamente elettrico del gruppo, è stato accolto con poco entusiasmo da investitori e critici.
Generali +0,6%. Ha completato con successo il collocamento di un’emissione subordinata da 750 milioni di euro.
Moncler +3,4%.
Poste Italiane / TIM - Il management di Poste Italiane ha illustrato a TIM i termini dell’offerta e il razionale industriale e strategico dell’Opas totalitaria. L’AD di Poste Italiane ha dichiarato che la conclusione dell'operazione avverrà entro il terzo trimestre di questo esercizio
Prysmian +1%. JPMorgan alza il target da 138 a 172 euro, giudizio Overweight confermato.
Stellantis +3,3%. Le immatricolazioni di auto nell’UE ad aprile sono cresciute del 7% (mercato +7%), in linea con i dati dei principali Paesi europei. UBS conferma il Buy, limando il target da 9,70 a 9,50 euro.
STM +1,7%. Martedì ha chiuso con un rialzo di oltre il 3% a 59,85 euro, posizionandosi sui livelli raggiunti nel 2.000. In sei mesi, il titolo ha guadagnato oltre il 200%.
UniCredit +0,4%. Secondo indiscrezioni di stampa, UniCredit potrebbe rivedere l’offerta per ottenere una quota ben superiore al 50% di Commerzbank, così da evitare un impatto significativo sul capitale.
Fuori dal paniere principale
Banco Di Desio - Al via il nuovo programma di buyback entro primo giugno per un massimo di 40 milioni di euro.
Rai Way - Secondo Reuters, la RAI starebbe spingendo per estendere i contratti con EI Towers dal 2032 (anno di scadenza delle frequenze detenute da MFE-MediaForEurope e altri broadcaster) al 2037 prima dell’operazione Rai Way. Rischio di ulteriore rinvio della scadenza di metà giugno.
Salvatore Ferragamo - Morningstar riduce la raccomandazione da Hold a Sell, target price invariato a 6,40 euro.
Webuild - Massimo Ferrari, direttore generale, lascerà la società per motivi personali e nuovi progetti professionali (Il Giornale riporta che potrebbe candidarsi al ruolo di CEO del AC Milan). La cessazione sarà efficace dal 30 settembre 2026. Ferrari manterrà per tre anni un ruolo di advisor strategico di Webuild. Ha inoltre sottoscritto un obbligo di lock-up relativo a 1,19 milioni di azioni.
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