Borsa di Milano in calo dopo il record, pesa lo stallo in Medio Oriente
Ftse Mib -0,5%, rimane sopra i 50.000. Nella notte alcuni jet statunitensi e israeliani hanno colpito imbarcazioni iraniane. Ferrari -7%, rivela il suo primo veicolo completamente elettrico.

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Piazza Affari è in calo. L'indice Ftse Mib perde lo 0,5%, ma rimane sopra la soglia dei 50.000 punti.
In Europa l’Euro Stoxx 50 segna un ribasso del 0,7%. Male i titoli del lusso, Hermes -1,8%, Moncler -2%, Lvmh -0,8%.
Euro Stoxx 600 sulla parità. Gli acquisti favoriscono le risorse di base, +2%. Nel comparto spiccano Anglo American +3%, Rio Tinto +2,9%, Glencore +2,6%. Vendite concentrate nel settore automotive: Michelin -4,3% e Valeo -4% i peggiori del comparto.
CAC 40 di Parigi -0,6% e DAX di Francoforte -0,5%.
Medio Oriente
L'ipotesi di un accordo fra Usa e Iran sembra sfumare. Nella notte, alcuni jet statunitensi e israeliani hanno colpito le imbarcazioni iraniane nello Stretto di Hormuz e altri obiettivi. Gli attacchi sono avvenuti poche ore dopo l'annuncio rincuorante rilasciato dal presidente Usa Donald Trump: "I negoziati con Teheran su un accordo provvisorio stanno procedendo positivamente".
L’attacco si è verificato a sud dell’isola di Larak. Secondo l’agenzia statale iraniana Nour News, che non ha rilasciato altri dettagli, diversi iraniani sono stati uccisi.
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che la conclusione di un accordo con l’Iran potrebbe "richiedere alcuni giorni".
La ripresa dei combattimenti evidenzia la fragilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, proprio mentre crescevano le aspettative su una tregua più duratura e la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Il petrolio Brent è salito a 98 dollari al barile. Il WTI resta intorno ai 91 dollari al barile.
BCE
Secondo Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo, la Banca Centrale Europea dovrebbe aumentare i tassi di interesse il mese prossimo, anche se il conflitto in Medio Oriente dovesse risolversi rapidamente. In un’intervista pubblicata martedì sul sito della BCE, Schnabel ha affermato che “anche se la guerra finisse oggi, sono già stati causati gravi danni alle infrastrutture energetiche e alle catene di approvvigionamento globali”. Si prevede che la BCE aumenterà i tassi di interesse di 25 punti base l’11 giugno, mentre l’impennata dei prezzi dell’energia continua a spingere al rialzo l’inflazione nell’intera regione. Tuttavia, alcuni responsabili politici hanno avvertito dei rischi legati a una politica monetaria eccessivamente restrittiva, alla luce delle ricadute economiche della guerra.
Altre Macrovariabili
Oro -1% a 4.530 dollari l'oncia.
Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,68%, spread a 73 punti. Bund tedesco al 2,97%. Il Gilt decennale resta su un rendimento del 4,89%.
Euro in lieve calo sul dollaro a 1,163 -0,08%.
Bitcoin -0,6% a 76.890 dollari.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Avio -1,5%. In calo dopo 5 sessioni chiuse con un rialzo minimo del 4%.
Brunello Cucinelli -3%.
Eni +0,5%. Il petrolio Brent guadagna il 2% dopo gli ultimi sviluppi fra Usa e Iran.
Ferrari -7%. Ieri ha presentato il suo primo modello completamente elettrico. Prezzo medio di vendita (ASP) pari a 550 mila euro, in linea con le indiscrezioni, con consegne a partire dal quarto trimestre 2026.
Leonardo +0,6%.
Saipem +1,2%.
Snam +0,8%.
STM +0,5%. Oddo ha alzato il target price a 70 euro, dai 58 precedenti, giudizio Outperform confermato.
Terna +1%.
Fuori dal paniere principale
Banca Sistema - Banca CF+ ha smentito le indiscrezioni su un possibile delisting della società.
Industrie De Nora - Ha acquisito la totalità di BW Water, operatore attivo nelle soluzioni integrate per il trattamento dell'acqua. L’enterprise value è atteso 61,5 e 66,5 milioni di dollari.
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