Borsa di Milano in calo, giù Stellantis -17%
Stellantis, nella seconda metà dello scorso anno ha sostenuto oneri per circa 22,2 miliardi di euro per ridimensionare i piani di sviluppo dei veicoli elettrici, è una "svolta strategica"

La borsa di Milano è debole in uno scenario di borsa disomogeneo questa mattina in Europa.
FTSE Mib -0,4%.
Indice Euro Stoxx 50 -0,1%.
Dax di Francoforte +0,2%. Germania. La produzione industriale e' scesa piu' del
previsto a dicembre, -1,9% rispetto al mese precedente. Lo ha reso noto l'ufficio federale di statistica. Gli analisti intervistati avevano stimato un calo dello 0,3%. Il confronto trimestrale mostra che la produzione e' aumentata dello 0,9% nel periodo da ottobre a dicembre 2025 rispetto ai tre mesi precedenti. Nel 2025 nel suo complesso, la produzione nell'industria e' stata inferiore dell'1,1% rispetto al 2024, al netto degli effetti di calendario
Cac 40 di Parigi -0,3%.
Petrolio in rialzo dell’1,2%. Oro +2%. Euro poco mosso a 1,179.
Titoli sotto la lente
Banco Bpm -2%, ha chiuso il 2025 con un utile netto in crescita, sopra le attese del mercato, e ha confermato per l’anno in corso i target operativi ante imposte con possibile overperformance. In particolare, l’utile netto del quarto trimestre 2025 è stato pari 417 milioni di euro contro 335 milioni stimati, grazie a ricavi positivi, in particolare dalle commissioni nette, e a bassi accantonamenti su crediti deteriorati. Anche per il 2026 è atteso 1 euro di dividendo per azione.
Bper Banca +2%.
Buzzi. Oggi c'è il Cda per esaminare i dati preliminari di bilancio.
Enel +0,3%a registrato nel 2025 un aumento dell’Ebitda ordinario, sostenuto dalle attività internazionali, a 22,9 miliardi di euro, in linea con la guidance del gruppo, mentre i ricavi sono cresciuti dell’1,9% a 80,4 miliardi.
Fineco. +2%. Risultati del quarto trimestre 2025 in linea con le attese. Dividendo per azione pari a 0,79 euro, a fronte di 0,80 euro atteso internamente e 0,78 euro del consenso. Raccolta netta solida a 1,1 miliardi di euro, ma con mix debole a gennaio.
Pirelli. Il Cda ritiene a maggioranza che le attività Cyber Tyre debbano continuare a essere esercitate in modo integrato con il resto delle attività del gruppo ed esclude qualunque separazione e/o segregazione, anche solo parziale e di qualunque natura.
Stellantis, -17%, nella seconda metà dello scorso anno ha sostenuto oneri per circa 22,2 miliardi di euro per ridimensionare i piani di sviluppo dei veicoli elettrici, nell'ambito di una "svolta strategica". La società ora prevede una perdita preliminare compresa tra 19 e 21 miliardi di euro nella seconda metà del 2025 e ha detto che per effetto della prevista perdita nell'esercizio 2025 non distribuirà dividendo quest'anno. Tali azioni, dice Stellantis in una nota, "rappresentano la continuazione delle trasformazioni decisive implementate da Stellantis nel 2025, che stanno già producendo i primi benefici tangibili, tra cui il ritorno a volumi e ricavi netti in crescita nel secondo semestre del 2025, aumento degli ordini dai clienti e dalla rete e miglioramenti negli indicatori iniziali di qualità".
Fuori dal paniere principale
Eles Semiconductor Equipment. Termina l’Opa volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie promossa da Xenon.
Credem. Risultati migliori delle stime, sostenuti da commissioni più forti e da un costo del rischio più basso.
Luve. G4 S.r.l. (famiglia Liberali) e Finami S.p.A. (famiglia Faggioli) hanno collocato congiuntamente 1,1 milioni di azioni ordinarie Luve al prezzo di 37 euro per azione. Il 30% delle azioni è stato venduto dalla famiglia Liberali e il 70% dalla famiglia Faggioli. Dopo l’operazione, la famiglia Liberali controlla il 56% dei diritti di voto. Il flottante sale dal 36,5% al 41,5% del capitale.
