Le borse europee estendono i rialzi, ripresa tech dopo sedute difficili

Il petrolio sale: Lo Stretto di Hormuz è ormai quasi deserto dopo l'escalation.
Chip protagonisti dopo i rialzi in Asia. Milano, Leonardo +3,6% dopo ordine di The Helicopter Company per 11 elicotteri.

Autore: Niccolò Tirani
Schema grafico a tema tecnologico

Canva

Le borse in Europa sono in rialzo dopo le chiusure piatte della seduta di lunedì. Torna anche in Europa l'interesse sui chip e sui titoli legati all'AI. In Asia i titoli del settore hanno aperto le danze portando l'indice MSCI Asia Pacific in guadagno dell'1,7%, il primo dopo quattro sedute consecutive di ribassi. 

L'indice Euro Stoxx 50 è in rialzo dello 0,6% mentre lo Stoxx 600 dello 0,4%.
Salgono i titoli tecnologici: +1,3% lo Stoxx di riferimento, tra i migliori nel paniere Technoprobe +4,6% e BE Semiconductor +4%. In rialzo anche i titoli minerari, +1% lo Stoxx di riferimento, con KGHM Polska, +5% che guida il settore.
In calo i titoli dei consumi: Tesco -1,7%, Pernod Ricard -1,5%, EssilorLuxottica -1,5%. Il comparto più debole è quello dei media, in calo dell'1%. 

La Borsa di Milano è la più robusta nel vecchio continente, indice Ftse Mib +0,7%, sorretto dal settore della difesa.
Leonardo è la miglior blue chip, in rialzo del 3,6%. Il titolo beneficia delle indicazioni sul programma Gcap, con Edgewing che ha confermato che l’entrata in servizio del nuovo caccia entro il 2035 non cambierà anche in caso di ingresso di un quarto Paese nel progetto. Inoltre, al Farnborough Airshow, The Helicopter Company ha annunciato un ordine aggiuntivo di 11 elicotteri Leonardo. Salgono anche Avio +2% e Fincantieri +2,3%, con quest’ultima sostenuta dalla conferma che il Portogallo acquisterà tre fregate Fremm Evo, come dichiarato dalla premier Giorgia Meloni. Secondo una fonte citata da Reuters, l’accordo vale circa 3 miliardi di euro.
Prysmian e STM sono in rialzo di circa il 2,5%.

Il titolo più affaticato è Inwit, -3%, seguono DiaSorin e Amplifon -2%.

CAC 40 di Parigi e DAX di Francoforte sono in rialzo dello 0,3%.

Altre macrovariabili

Il Petrolio Brent è in rialzo dello 0,5%, sugli 89 dollari il barile, il WTI, è in rialzo dello 0,7%, poco sotto gli 84 dollari.
Le tensioni nel Golfo restano elevate: UK Maritime Trade Operations riferisce che un’altra petroliera è stata colpita da un proiettile sconosciuto a nord‑est di Limah, in Oman. Lo Stretto di Hormuz è ormai quasi deserto dopo i recenti attacchi alle navi commerciali.
Gas Naturale TTF di Amsterdam +2% sui 59,9 euro il megawattora.

Obbligazioni: Il rendimento BTP decennale scende di 1 punto base al 3,96%. Bund tedesco al 3,15%, spread a 81 punti.

Metalli preziosi: oro in rialzo dell'1,4%, sui 4.070 dollari l'oncia.
L’argento spot sale del 4,7%, intorno ai 59 dollari l'oncia.

Euro +0,1% sul dollaro, cambio a 1,1425.

Bitcoin +1,4%, supera i 66mila dollari.



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