Il petrolio è in caduta libera, torna il risk-on sui titoli tech in Europa

Il prezzo del Brent non è mai sceso così tanto in una sola seduta nel 2026, segna un calo dell'8% tornando sotto i 90 dollari. La storica IPO di CXMT a Shangai contribuisce al rialzo dei tech

Autore: Niccolò Tirani
Operatore mentre posiziona un chip elettronico su una scheda

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Le borse europee mantengono un andamento positivo, Euro Stoxx 50 +1,3%, Stoxx 600 +0,8%.

Con il petrolio Brent in calo dell'8%, maggiore ribasso da inizio anno, a 89 dollari il barile, diminuisce l'avversione al rischio e ritorna l'interesse sui titoli tecnologici.

Nel panorama risk-on della giornata si inserisce uno storico debutto sul listino di Shanghai: CXMT Corp., quarto produttore mondiale di chip DRAM, ha esordito con un rally che la porta a circa 3,3 trilioni di yuan di capitalizzazione, diventando la più grande società quotata on‑shore in Cina. Il titolo ha chiuso a 49 yuan, pari a un balzo del 466% rispetto al prezzo di collocamento (8,65 yuan), spingendo al rialzo l’intero comparto tech, asiatico, europeo e statunitense, con il future sul Nasdaq 100 in rialzo dell'1,6%.

Sullo Stoxx 600 l'indice di riferimento segna un rialzo del 2,5% con i titoli software che registrano i rialzi maggiori: SAP +5%, Nemetschek +4,8%, Sopra Steria +4%.

Salgono anche i titoli delle società dei viaggi, in particolare le compagnie aeree, con in big che registrano rialzi nell'ordine del 3%, seguono i settori retail e automotive, +2%.

In calo il settore energy, con i titoli petroliferi maggiormente colpiti dalle vendite: Equinor Var Energi -5,5%.

La Borsa di Milano estende i guadagni. Indice Ftse Mib di Milano +0,7%.

Salgono Brunello Cucinelli e Buzzi, +3%, Ferrari e Amplifon del 2,5%. In calo il comparto Oil&Gas italiano: Eni è la più colpita dalle vendite, -4%, seguono Tenaris e Snam -1,3%, A2a -0,9%.

L'indice CAC 40 di Parigi sale dello 0,7% mentre il DAX di Francoforte è il più slanciato tra gli europei, +1,6%, con la spinta di Sap +5%, Zalando +4%, Continental +2,7%, Adidas +2,6%.

Altre macrovariabili

Il calo del Brent giunge dopo due settimane con rialzi a due cifre.
Gli Stati Uniti stanno intensificando gli sforzi diplomatici con Teheran, lasciando margine ai negoziati dopo la pausa nei raid, lo conferma Mike Waltz, ambasciatore USA all’ONU. Iran e Oman stanno dialogando sulla gestione dello Stretto di Hormuz, la notizia alleggerisce anche le pressioni sul gas: TTF di Amsterdam -7,5%, tratta sotto i 59 euro il megawattora.

Obbligazioni: Il rendimento BTP decennale scende di 7 punti base al 3,92%. Bund tedesco al 3,13%, spread a 80 punti.

Metalli preziosi: l’oro è in rialzo dell'1% a 4.100 dollari l'oncia.
L’argento spot sale dello 2%, a 59 dollari l'oncia. 

Euro in rialzo sul dollaro, +0,3% cambio a 1,1398.

Bitcoin +0,8% a 65mila dollari.



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