Il greggio torna sotto i 100 dollari ma le borse europee tentennano
Dopo due settimane, il Brent torna a scambiare a 99 dollari il barile. Si indebolisce l'euro, sui minimi da luglio.
Sui listini salgono consumi e tech, in calo energetici e assicurativi

Photo by EyeEm Mobile GmbH/Getty Images
Le borse europee sono miste. Euro Stoxx 50 poco sopra la parità, Stoxx 600 +0,2%. Il petrolio inverte la rotta e torna in calo, il Brent scende sotto i 100 dollari per la prima volta in due settimane.
I maggiori rialzi sono registrati nel settore retail che avanza del 2% spinto da Kingfisher +9,5%. Anche gli altri Stoxx legati ai consumi sono in rialzo: Pandora +3,5%, Adidas +2,5%, Moncler, Burberry e Kering +1,5%, Coca Cola +3%, Carlsberg +1,5%.
Il settore tecnologico mantiene lo slancio: Prosus +5,5%, Nemetschek +4,5%, Logitech +3%.
Le vendite maggiori sono registrate nel settore energetico, sul ritracciamento del petrolio, e in quello assicurativo: Var Energi -3%, Equinor -2,6%, Allianz -1,8%, Generali -1,5%, AXA -1,3%.
A Milano il Ftse Mib è in calo dello 0,4%. Technoprobe -3% è il peggiore del paniere, in controtendenza rispetto al settore, mentre STM risulta uno dei migliori, +1,2% insieme a Prysmian, +1%. Guida i rialzi Nexi +1,7% mentre Buzzi arretra del -2,6% dopo la revisione rivista al ribasso da UBS, da neutral a sell con modifica del target price da 52 euro a 34.
DAX di Francoforte poco sopra la parità, CAC 40 di Parigi in rialzo dello 0,2%, denso di titoli legati al lusso e ai consumi.
Macrovariabili
Gas TTF di Amsterdam: in calo del 2% a 71,7 euro il Megawattora.
Obbligazioni. Si stabilizzano i rendimenti con il BTP a dieci anni al 4,34% e il Bund tedesco al 3,44%. Lo spread è a 89 punti.
Oro -0,6% a 4.320 dollari l'oncia.
Euro in lieve calo sul dollaro, cambio a 1,1456. Sui minimi da luglio.
Bitcoin -1,2% poco sotto gli 86mila dollari dopo la seduta di ieri in cui ha registrato il maggior rialzo da marzo.
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