Il comparto Energy traina le borse, giù i tech, BTP al 4%
Il comparto Oil&Gas beneficia dei rialzi di greggio e Gas Naturale: Brent sui 94,7 dollari e TTF di Amsterdam sui livelli di marzo.
Oggi i dati di Alphabet, Tesla, IBM e Texas Instruments

Le borse europee trattano in territorio positivo; Euro Stoxx 50 +0,6% e Stoxx 600 +0,7%, trascinati dai titoli petroliferi ed energetici, solidi sulla scia del rialzo del greggio e del gas.
Il Brent è, infatti, in rialzo del 4%, poco sotto i 95 dollari il barile.
Il WTI ha un andamento simile e tratta a poco sotto gli 88 dollari.
Il Gas TTF di Amsterdam +3,7% vicino ai 62 euro il megawattora. Sui livelli di marzo.
Airbus sale del 7% dopo aver presentato una guidance 2029 molto più forte del previsto, con utile operativo quasi raddoppiato e problemi produttivi in via di risoluzione. La società: "la capacità di consegna sta finalmente accelerando grazie all'impegno in operazioni significative".
Il comparto energy sale dell’1,4% Equinor, Totalenergies e Var Energi +2,5%. Salgono anche i titoli minerari; Pan African e Hochschild Mining oltre il 3,5%. L'oro torna stabilmente sopra i 4mila dollari l'oncia mentre l'argento segna la quarta seduta consecutiva in rialzo, +1,4%.
In calo i titoli tecnologici, -1,3% dopo il rally visto nella seduta di martedì con lo Stoxx Technology che ha chiuso in rialzo del 2%. Tra i più pesanti del paniere Prosus -3,5% e Aixtron -2,7%, poco sopra la parità i chipmakers BE Semiconductor, Nordic Semiconductor e Infineon Technologies.
La borsa di Milano è in rialzo dell'1%. L'indice Ftse Mib è trainato da Inwit, +4%. Seguono i titoli Oil&Gas: Eni +2,5%, Tenaris +2%, Saipem +1,9%, Italgas +1,6%.
In calo Prysmian e Lottomatica -0,7%. Poste Italiane arretra dello 0,4%
CAC 40 di Parigi e DAX di Francoforte in rialzo dell'1%.
Macrovariabili
I mercati energetici globali sono in allerta mentre il conflitto tra Stati Uniti e Iran continua per l'undicesimo giorno.
Il Joint Maritime Information Center ha dichiarato, in un’allerta diffusa ieri, che "Gli Houthi hanno completato i preparativi per attaccare la navigazione nello stretto di Bab el-Mandeb con il dispiegamento di missili e droni".
La possibile chiusura di Bab el-Mandeb si presenta in uno scenario già critico, con il traffico nello Stretto di Hormuz sostanzialmente inesistente.
Obbligazioni: Il rendimento BTP decennale sale di 1 punto base al 3,99%, sui massimi da marzo. Bund tedesco al 3,17%, spread a 83 punti, massimo da aprile.
Euro +0,1% sul dollaro, cambio a 1,141.
Bitcoin -0,7%, poco sotto i 66mila dollari.
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