I negoziati Usa-Iran mettono le ali alle Borse, record a Milano, crolla il Brent

Delivery Hero balza di oltre il 10% dopo aver ricevuto un’offerta di acquisizione da Uber Technologies in un’operazione che valuterebbe la società tedesca delle consegne circa 10 miliardi di euro

Autore: Gianluca Brigatti
Ingresso della Borsa Italiana (Milan Stock Exchange)

Photo by ilbusca/Getty Images

Le Borse europee proseguono in rialzo con Piazza Affari che taglia un nuovo record, mentre gli Stati Uniti sembrano vicini a un accordo con l’Iran per porre fine alla guerra.

Sebbene il presidente americano, Donald Trump, abbia precisato che non ha fretta di chiudere il negoziato, sono arrivate diverse conferme che è stato raggiunto un consenso su diversi punti, tra cui la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Segretario di Stato statunitense, Marco Rubio, è particolarmente ottimista e ha detto che un accordo potrebbe concretizzarsi "oggi stesso".

L'indice Ftse Mib di Milano, intanto, balza dell'1,2% e arriva a quota 50.125 punti, sotto al massimo di giornata ma superando il record storico del marzo 2000 di 50.109 punti. Guidano la classifica Amplifon (+6%), Avio (+5,8% con l'attesa quotazione di SpaceX che ha riacceso i riflettori sulla space economy) e Nexi (+5,5% dopo la notizia che Cdp salirà al 29,9%). La prospettiva di una fine del conflitto in Medio Oriente spinge tuttavia le vendite sui titoli oil (Eni -2%) e su quelli della difesa, con Leonardo che perde lo 0,6%. 

L'Euro Stoxx 50 e 600 salgono attorno all'1%.

Dax di Francoforte +1,6%. Delivery Hero balza di oltre il 10% dopo aver ricevuto un’offerta di acquisizione da Uber Technologies in un’operazione che valuterebbe la società tedesca delle consegne circa 10 miliardi di euro.

"Un chiaro effetto FOMO contribuisce a una propensione al rischio globale sorprendentemente forte: gli investitori non vogliono restare esclusi nel caso in cui la guerra con l’Iran finisca mentre il tema dell’intelligenza artificiale continua a sostenere il mercato azionario", ha commentato Dana Malas, strategist di SEB.

Oggi non arrivano indicazioni da Wall Street, chiusa per festività. Anche la Borsa di Londra si prende una pausa. 

Macrovariabili

Il petrolio Brent crolla del 5,5% a 97,7 dollari al barile.

Obbligazionario. Il rendimento del Bund tedesco a 10 anni scende di quasi 10 punti base al 2,93%. Rendimento BTP 10 anni al 3,64%, in discesa di 12 punti base.

L’oro sale dell’1,3% a 4.568 dollari l’oncia.

L’euro guadagna lo 0,1% a 1,164 dollari.

Il Bitcoin sale dell’1,1% a 77.368 dollari.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.