Borse in rialzo, rallenta la crescita dell'inflazione italiana armonizzata UE

Il viceministro degli Esteri iraniano ha illustrato alla stampa i contenuti dell'accordo con gli Usa. Il petrolio raggiunge i minimi da marzo, il benchmark scambia poco sopra gli 80 dollari al barile

Autore: Niccolò Tirani
EU Flag and the 27 European Union country flags in front of the Palais du Luxembourg (Paris) where the French Senate is located. Please see related pictures:

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Le borse europee proseguono il rialzo della mattinata e Milano aggiorna il record storico a 52.483 punti. Ftse Mib +1,2%.

I migliori titoli sono Unicredit, che guadagna oltre il 3,5% dopo il raggiungimento dell’11,91% delle adesioni all'Ops su Commerzbank. La quota diretta sale al 38,68%. In rialzo anche Avio, +3,5% dopo il +43% di SpaceX nelle due sedute dal debutto. In calo STM -2,5%, segue la scia dei titoli tech in Europa.

L’indice Euro Stoxx 50 è in rialzo dello 0,9%. Uno dei migliori titoli è Schneider Electric +2,8%. In calo VolksWagen e Mercedes Benz e BMW in ribasso di oltre l’1,5%.

Euro Stoxx 600 in rialzo dello 0,5%. Gli acquisti sono concentrati nel settore industriale +1,5% e in quello bancario +1,2%. In calo il comparto automotive -1% e quello retail -0,8%.

Il CAC 40 di Parigi e il DAX di Francoforte sono in rialzo dello 0,3%.

Inflazione Italia

I dati finali di maggio mostrano un Indice dei prezzi al consumo armonizzato UE al +3,2% su base annua e +0,3% su base mensile, entrambi in lieve calo rispetto ai preliminari e alle stime (+3,3% su base annua e +0,4 su base mensile). Il NIC - l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività - risulta invece confermato al 3,2% anno su anno e +0,4% mese su mese, pari anche ai dati preliminari.

Medio Oriente

A margine di un incontro tra il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi, e gli ambasciatori esteri accreditati a Teheran, il suo vice Majid Takht Ravanchi ha illustrato ai giornalisti i contenuti del memorandum d’intesa con gli Stati Uniti: dalla fine delle operazioni militari su tutti i fronti, Libano incluso, alla ricostruzione e ai risarcimenti, fino allo sblocco dei beni iraniani congelati e alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Ravanchi ha aggiunto che la firma, prevista in Svizzera venerdì, sarà seguita da un nuovo ciclo negoziale dedicato ai temi nucleari, tra cui arricchimento, scorte e requisiti futuri del programma della Repubblica Islamica.

Nel frattempo, il petrolio si avvia alla serie di ribassi più lunga dell’anno, mentre l’accordo tra USA e Iran per riaprire la via d’acqua ha rafforzato le aspettative di una ripresa dell’offerta.

Morgan Stanley e Goldman Sachs hanno tagliato le previsioni sui prezzi del petrolio per i prossimi trimestri, ipotizzando che le esportazioni dal Golfo Persico torneranno ai livelli pre‑guerra entro la fine di luglio, un mese prima rispetto alle precedenti stime.

Il Petrolio Brent è in ribasso del 2% e tratta sugli 81 dollari al barile, il WTI a 78,5, -2,3%. Sui minimi da marzo.

Altre Macrovariabili

Oro +0,8% a 4.350 dollari l'oncia.

Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,63%, Bund tedesco al 2,93%, spread in calo a 70 punti.

Euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,160, +0,16%.

Bitcoin +0,4% a 66.740 dollari.



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