Borse europee solide, a Milano salgono i titoli della difesa, Fincantieri +5%

L'Italia porterà la spesa per il settore al 2,8% del PIL nel 2026. Leonardo e Fincantieri alla terza seduta consecutiva di rialzi. L'euro si rinforza sul dollaro.

 

Autore: Niccolò Tirani
Strasburgo, Francia – 18 settembre 2024: Il Parlamento europeo è uno dei due organi legislativi dell’Unione europea e una delle sue sette istituzioni. Insieme al Consiglio dell’Unione europea adotta la legislazione europea.

Photo by Allard11/Getty Images

Le borse europee migliorano nel corso della mattinata.

L’indice Euro Stoxx 50 sale dello 0,2%. In rialzo Bayer +5%, DeutscheBank +3,4% e la multinazionale olandese della grande distribuzione Ahold Delhaize, +2,7%. Pesanti i tech, ASML Holding -3,5%, Infineon -3%, Prosus e Adyen -2,5%.

L’Euro Stoxx 600 è in rialzo dello 0,5%. Salgono i titoli legati ai consumi (staples e discrezonali): Carrefour +4,7%, Tesco +2,5%, Magnum Ice Cream +3,5% Carlsberg +2,8%. Scendono i tech (STXE 600 Tech -2%); Aixtron -5%, ASM International -4,5%, Technoprobe -4%.

Piazza Affari è in rialzo. Indice Ftse Mib di Milano +0,9%. Sale il settore della Difesa: l'Italia porterà la spesa per la difesa al 2,8% del PIL nel 2026. Leonardo +4,1%, Avio +1%, Fincantieri +5%. Bene anche Inwit +5% e Amplifon +2% dopo che Equita ha alzato la raccomandazione a buy da hold.

Tra i titoli in calo Prysmian -2%, Nexi -2%, e Moncler -0,7%.

CAC 40 di Parigi +0,7%, DAX di Francoforte +0,3%.

Cosa emerge dal Forum BCE a Sintra

A Sintra la BCE si presenta come più prudente e meno orientata a nuove strette immediate. Diversi membri del Consiglio direttivo, tra cui Yannis Stournaras, Pierre Wunsch, Mārtiņš Kazāks e Primož Dolenc, hanno sottolineato che non c’è più urgenza di alzare i tassi grazie al raffreddamento dei prezzi dell’energia e alla minore pressione inflazionistica. L’idea comune è che, se petrolio e gas resteranno stabili, la necessità di ulteriori rialzi si ridurrà sensibilmente.

Una posizione moderatamente hawkish è arrivata da Ülo Kaasik, che ha ricordato come i mercati si aspettino ancora un ultimo rialzo, giudicato “ragionevole” dopo lo shock petrolifero, per assicurare che l’inflazione torni verso il 2%.

Christine Lagarde ha offerto una lettura più equilibrata. I rischi sull’inflazione e sulla crescita sono ora più bilanciati - ha affermato - e l’economia europea mostra una maggiore resilienza agli shock rispetto al passato. Una valutazione che suggerisce un approccio più flessibile rispetto alle settimane precedenti.

In sintesi, la BCE si muove ora tra due scenari: mantenere i tassi fermi oppure valutare un’ultima stretta, ma senza la pressione e l’urgenza che caratterizzavano la fase precedente. La linea comune è una maggiore attenzione ai dati, alla resilienza dell’economia e all’evoluzione dell’energia, con un atteggiamento più sfumato e meno orientato a mosse automatiche.

Nel frattempo, sono stati pubblicati i dati sul tasso di disoccupazione di maggio, in Italia e nella Zona Euro

Nel caso dello stivale, il dato ha visto un aumento del 5%, in lieve rallentamento rispetto al mese precedente e alle stime (5,1%).

L'Eurozona vede un aumento del 6,2%, pari al dato precedente (rivisto da 6,3%) e meglio delle stime del 6,3%. 

Doha

Donald Trump si è espresso positivamente sull’esito dei colloqui indiretti svoltisi ieri nella capitale qatariota tra i negoziatori USA, Jared Kushner e Steve Wittkoff, e i funzionari del Golfo.
“Hanno avuto incontri molto buoni, e vedremo”. Ha poi proseguito riferendosi all’Iran: “Li abbiamo colpiti molto duramente per tre notti, come sapete, ma stiamo andando molto d’accordo”.

Anche il vicepresidente JD Vance ha commentato: “I negoziatori tecnici si stanno sedendo con gli iraniani, con i qatarioti e con altri a Doha, discutendo alcuni dei dettagli, come il ripristino del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz e le questioni nucleari”.

Il petrolio Brent è in calo dell'1% poco sotto i 71 dollari al barile, il WTI tratta poco sotto i 68 dollari.

Altre macrovariabili

Oro +1,1% a 4070 dollari l'oncia.

Obbligazionario: rendimento BTP decennale in rialzo a 3,70%, + 4,8 punti base. Bund tedesco al 2,91%, spread a 79 punti.

Euro in rialzo sul dollaro. Cambio a 1,142, +0,37%.

Bitcoin +0,6% a 60.400 dollari.



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