Borse europee miste, il tech sale con i titoli dei software in evidenza
PIL Eurozona in linea con le attese e inflazione francese confermata. Francoforte, la piazza più solida, beneficia del rally tech e di Rheinmetall +4%; Leonardo e Fincantieri in rialzo a Milano

Leonardo S.p.A. and subsidiaries.
Le borse europee sono miste: Euro Stoxx 50 +0,1%, Stoxx 600 -0,1%.
Sale il comparto tech con le società dei software a guidare il movimento rialzista; Nemetschek +8%, SAP +4,5%, Dassault Systèmes +3,5%, sostenute dal sentiment positivo arrivato dagli USA dopo il rally di Workday: il titolo ha chiuso in rialzo del 18% ieri, in scia alle indiscrezioni Reuters su colloqui con Silver Lake per una possibile operazione.
Il settore energy registra acquisti con i titoli petroliferi che beneficiano del rialzo del greggio, +0,5% lo Stoxx di riferimento.
I settori più appesantiti sono le utility, con i peggiori titoli che arretrano di oltre il 5%, e le risorse di base con i titoli delle società minerarie maggiormente colpiti dalle vendite: Antofagasta -4%, Hochschild Mining -2%.
A Milano l'indice Ftse Mib tratta poco sotto la parità. Sale Amplifon, +2% insieme ai titoli della difesa; Leonardo e Fincantieri +1,5%. In calo le utility italiane, Terna, Enel e Italgas, tra il -1% e il -1,5%.
Il CAC 40 di Parigi tratta poco sotto la parità, mentre il DAX di Francoforte avanza dello 0,6% grazie al rally delle società tedesche dei software e al rialzo di Rheinmetall +4%.
Macro Europa
Inflazione Francia
In Francia, nel mese di luglio l’indice dei prezzi al consumo (CPI) è aumentato dello 0,6% su base mensile, confermando la lettura preliminare. Su base annua, il CPI è cresciuto del 2,1%, anche in questo caso in linea con il dato preliminare.
Per quanto riguarda l’indice armonizzato UE (HICP), la variazione mensile si è attestata allo 0,6%, invariata rispetto alla stima preliminare, mentre su base annua l’HICP è aumentato del 2,4%, confermando la lettura preliminare pari a 2,4%.
PIL Eurozona
Nel secondo trimestre il PIL destagionalizzato dell’area euro si è attestato a +0,4% su base trimestrale, pari alle attese e alla stima precedente. Anche su base annua ha rispettato il consensus attestandosi in crescita dell'1%.
Macrovariabili
Energia: Il petrolio Brent è in rialzo dello 0,6%, sugli 87,5 dollari il barile. Il Gas TTF di Amsterdam sale dell'1,5% a 61 euro il megawattora.
Obbligazioni: Il rendimento del BTP decennale sale di 3 punti base a 3,92%, quello del Bund a 3,16%. Spread a 77 punti.
Metalli preziosi: tornano in lieve rialzo oro e argento, con il primo che si attesta sui 4.350 dollari l'oncia mentre l'argento, più mosso, sale dello 0,3% poco sotto i 65 dollari.
Euro in cauto rialzo sul dollaro, +0,2%, cambio a 1,155.
Bitcoin -1% a 62.750 dollari. Quinto ribasso consecutivo, da lunedì il Bitcoin è arretrato del 3,5%.
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