Borse europee in calo, continua il momentum positivo delle banche
Rallenta la crescita dell'inflazione armonizzata in Italia, si ferma su base mensile. STM e Prysmian zavorrano il Ftse Mib. Gas naturale TTF di Amsterdam vicino ai massimi di tre mesi

Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images
Le borse in Europa sono in calo. Euro Stoxx 50 poco sotto la parità e Stoxx 600 -0,4%.
Continua il momentum positivo delle banche. Salgono BBVA +1,2%, BNP Paribas +0,7%, Nordea e Deutsche Bank +0,6%.
Siemens Energy e TotalEnergies -2%, i peggiori sull’indice dell’area euro.
Utilities e Oil&Gas i comparti più pesanti, gli Stoxx di riferimento sono in calo dell'1%.
Invertono la rotta i chipmakers europei nonostante Taiwan Semiconductor, abbia aumentato le previsioni di spesa in conto capitale e di ricavi per l’anno. Aixtron -4,5%, Technoprobe -4%, Nordic Semiconductor, ASM International, Infineon e BE Semiconductor oltre il -2%.
Il Ftse Mib di Milano è in calo dello 0,3%. I titoli bancari rimangono quelli più in forma dopo il rialzo dei target operato da KBW su diversi titoli del settore: Unicredit +1,3%, Mediobanca +1%, Intesa Sanpaolo +0,7%. Bene anche Fincantieri +0,7%.
In calo Prysmian -2,7%, Leonardo e Saipem -1,9%.
STM è la peggiore dell'indice, -3%, segue l'andamento del settore in Europa.
L’inflazione armonizzata segna un lieve rallentamento in Italia. Il dato finale di giugno dell’indice dei prezzi al consumo armonizzato UE segna +3,0% su base annuale, leggermente sotto consensus e valore precedente che lo vedeva in aumento del 3,1%. Su base mensile resta piatto (+0,0% contro l’atteso +0,1%).
Il quadro conferma una dinamica dei prezzi stabile e priva di pressioni aggiuntive nella parte centrale dell’estate.
CAC 40 di Parigi -0,6%, DAX di Francoforte -0,6%.
Macrovariabili
Sul fronte mediorientale continuano gli scontri tra USA e Iran. I transiti nello stretto di Hormuz sono crollati, i flussi di greggio sono scesi a 3,9 milioni di barili dai 4,6 milioni della settimana precedente.
Il petrolio Brent scende nella fascia bassa degli 84 dollari il barile, -0,8%. Il WTI oscilla nella fascia bassa dei 79 dollari.
Gas naturale TTF di Amsterdam vicino ai massimi di tre mesi, a 54 euro il megawattora.
Oro -0,6% a 4.040 dollari l'oncia.
Obbligazionario: rendimento BTP decennale in rialzo a 3,93%, +2,2 punti base. Bund tedesco al 3,13%, spread a 80 punti.
Euro al terzo giorno di rialzi sul dollaro, +0,1%. Cambio a 1,147.
Bitcoin -1,5% a 64mila dollari.
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