Borse europee in scia all'entusiasmo dopo il dato soft sull'inflazione USA
Banche e consumi guidano i rialzi, mentre le risorse di base soffrono il calo dei metalli. Obbligazioni: Il rendimento del BTP decennale scende di 2 punti base, al 3,91%, quello del Bund al 3,15%

Le borse europee sono in rialzo, in scia ai guadagni dell'Asia Pacifico che fanno seguito al quadro positivo delineatosi ieri dopo il dato soft sull'inflazione USA, che concede tempo alla Federal Reserve e posticipa l'ipotesi di una nuova stretta monetaria. Indice Euro Stoxx 50 +0,5%, indice Stoxx 600 +0,2%.
Il settore bancario registra il maggior numero di acquisti, +0,9% lo Stoxx di riferimento, seguono i viaggi +0,6%. I consumi avanzano dello 0,7%.
Il comparto più pesante è quello delle risorse di base, -3% lo Stoxx di riferimento e con i titoli di alcune società minerarie che arretrano anche del 5% per effetto del calo dei metalli. Il rame è in flessione dopo la recente corsa ai massimi e scendono anche i preziosi, a seguito delle nuove prospettive di politica monetaria della Fed.
Tra i principali titoli tech: software e hardware in rialzo dopo i risultati di Lenovo, mentre l’infrastruttura AI (server, chip, data‑center equipment) segna prese di profitto.
A Milano il Ftse Mib è in rialzo dello 0,4%. Nexi si posiziona come miglior blue chip con un rialzo del 3%; secondo MF, le recenti posizioni di Mediobanca e JP Morgan sarebbero legate a derivati sottoscritti da Cdp, funzionali al progetto di salire fino al 29,9% del capitale della paytech.
Seguono Fincantieri e Avio, in rialzo dell'1,7%. Quest'ultima ha guadagnato il 17% dall'inizio di agosto.
In calo STM, -1%. Segue Eni in calo dell'1% mentre Inwit e Unipol arretrano dello 0,7%.
DAX di Francoforte +0,4%, CAC 40 di Parigi +0,2%.
Macrovariabili
Il petrolio Brent è in calo del 2%, intorno agli 87 dollari il barile dopo aver registrato un rialzo del 12% nelle ultime sei sedute. Mancano ancora certezze circa la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Obbligazioni: Il rendimento del BTP decennale scende di 2 punti base, al 3,91%, quello del Bund al 3,15%. Spread a 76 punti.
Metalli preziosi: l'oro è in calo dello 0,6%, sui 4.400 dollari l'oncia. L’argento arretra dell'1%, sui 64,5 dollari.
Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,153.
Bitcoin +0,2% poco sopra i 63.500 dollari.
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