Borse europee in rialzo, il greggio scende sotto i 90 dollari

L’IFO tedesco tocca il massimo dell’anno e si aggiunge ai segnali di ripresa del PIL. In calo consumi e lusso: Moncler -1,4% e Brunello Cucinelli -1% in scia al comparto

Autore: Niccolò Tirani
Tubi blu che conducono a una raffineria di petrolio.

Photo by wenbin/Getty Images

Le borse europee continuano l'andamento positivo di stamattina: indice Euro Stoxx 50 +0,5%, Stoxx 600 +0,4%.

Sale il comparto dei viaggi +1% con Lufthansa che segna il maggior rialzo +2%. Segue il settore retail, +0,7%.

In calo il settore auto e ricambi, -0,9%, appesantito anche dall'ultima dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il tycoon ha minacciato di introdurre dal 2027 un dazio del 50% sulle automobili e sui componenti provenienti dal Canada. Ferrari e Renault sono in calo di oltre il 2%, positiva Stellantis, +0,5%, nonostante un potenziale impatto dei dazi pari a circa 400 milioni di euro. 

Scendono anche i consumi di base, i discrezionali e il lusso, con gli Stoxx di riferimento in calo di circa lo 0,6%.

A Milano, l'indice Ftse Mib avanza dello 0,6%. Prysmian, +3%, recupera in parte le perdite del 5% di ieri. Seguono Tenaris, +2% e Saipem, +1,3%. 

In calo Moncler -1,4% e Brunello Cucinelli -1%, in scia all'andamento del comparto in Europa.

Macro Eurozona

In Germania arrivano segnali positivi dal sentiment delle imprese. L’indice IFO Clima commerciale di agosto sale a 88,8, sopra le attese, e registra il valore massimo dell'anno. Migliorano anche le Stime correnti, che si attestano a 88,5 (consensus 87,0, precedente 86,5), mentre le Aspettative avanzano a 89,1, superando attese pari a 87,5 e un precedente rivisto a 86,8. I dati indicano che le imprese sono più fiduciose sia sulle condizioni attuali, sia sull’outlook dei prossimi mesi. 

Anche il PIL della Germania è in miglioramento. Nel secondo trimestre è cresciuto dello 0,3%, sopra la stima preliminare del +0,2%, sostenuto da esportazioni e spesa pubblica. Si tratta del terzo trimestre consecutivo di crescita, un fattore che suggerisce una graduale ripresa dopo anni di stagnazione. La combinazione di un sentiment in miglioramento e di una crescita che torna a consolidarsi delinea un quadro congiunturale più stabile per l’economia tedesca nella seconda metà dell’anno.

In Spagna i prezzi alla produzione a luglio sono aumentati del 3% rispetto ad un precedente fermo allo 0,0%. Su base annua, la crescita è del 9,2%, rispetto ad un precedente pari al 7,0%.

In Francia l'indice della fiducia dei consumatori ad agosto resta stabile a 86 punti, le stime lo vedevano in crescita a 87.

Usa vara nuove sanzioni contro l'Iran

Si inaspriscono le tensioni geopolitiche, con gli Usa che preparano una serie di sanzioni contro l’Iran. Il programma è stato battezzato "Economic Outcast", e prevede di colpire gli asset digitali, la tecnologia, l’oro, l’aviazione e il trasporto marittimo della Repubblica Islamica.

Il petrolio Brent è in calo del 2,6% a 89,8 dollari il barile.

Macrovariabili

Obbligazioni: il rendimento decennale del BTP scende di 2 punti base al 4,05%, Bund tedesco a 3,24%. Spread a 81 punti.

Oro in calo dello 0,5% a 4.630 dollari l'oncia.

Euro recupera quasi totalmente le perdite sul dollaro registrate ieri, +0,8% cambio a 1,167.

Il Bitcoin continua in rialzo ma torna leggermente sotto gli 80.000 dollari.



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