Borse europee in cauto rialzo, in calo energetici e software
Petrolio brent e gas TTF sono in calo di quasi il 3,5%, Eni -1,4%. I software soffrono una serie di indicazioni negative dagli USA arrivate in seguito a risultati deboli di Intuit e Zoom.

Photo by Bloomberg Creative/Getty Images
Borse europee in cauto rialzo. Gli investitori non si sbilanciano in attesa dei dati macro statunitensi e dei risultati trimestrali di NVIDIA in uscita dopo la chiusura del mercato statunitense.
Euro Stoxx 50 +0,2%, Stoxx 600 +0,1%.
In rialzo le risorse di base; Hochschild Mining traina il comparto avanzando di quasi l'8% e raggiungendo i massimi di tre mesi. Secondo gli analisti la società avrebbe aumentato i costi di produzione meno del previsto.
Salgono anche i titoli del lusso con Kering e Burberry in rialzo del 2%. Bene anche quelli dei viaggi con Ryanair +2%.
In calo i titoli energetici, -1,5%, colpiti dal ribasso di petrolio e gas. Il comparto tecnologico è zavorrato dai software, che soffrono per via di una serie di indicazioni negative arrivate dagli USA: Intuit cede il 12% nel premarket dopo una guidance deludente su utili e ricavi, mentre Zoom perde oltre il 5% in scia a risultati misti e a un outlook debole. In Europa pesano i ribassi di Sage -3% e Nemetschek -2%, insieme alla flessione di SAP -4% dopo il downgrade di UBS per la lenta progressione dei prodotti AI.
A Milano l'indice Ftse Mib sale dello 0,3%. A2A guadagna l'1,8% dopo che Kepler Cheuvreux ha confermato il rating definendo il gruppo "una buona società". Segue Azimut +1,6%, mentre Brunello Cucinelli +1,2% e Moncler +0,9% seguono il comparto del lusso in Europa. STM +0,8%.
Eni, -1,4%, registra il quarto ribasso consecutivo. Lottomatica, Ferrari e Leonardo seguono in calo dello 0,9%.
CAC 40 di Parigi +0,4% e DAX di Francoforte poco sotto la parità.
Nvidia e PCE Usa, le due leve della giornata
Oggi, dopo la chiusura del mercato statunitense, il colosso Usa dei chip pubblicherà la trimestrale. Gli analisti sono molto positivi e si aspettano che i ricavi siano raddoppiati su base annua.
I conti di NVIDIA, la società con la più grande capitalizzazione al mondo, costituiscono un barometro sull’andamento dell’intero settore.
Di recente, sono aumentati i dubbi degli investitori intorno alla sostenibilità degli investimenti dei colossi tech per sviluppare l'intelligenza artificiale. Ieri il titolo Nvidia ha chiuso in rialzo, interrompendo una serie di sette sedute consecutive in calo.
"La questione chiave non è più semplicemente se Nvidia vincerà stasera", ha detto Florian Ielpo, responsabile della ricerca macro di Lombard Odier Investment Managers. "Gli investitori si concentreranno quindi soprattutto sulla visibilità relativa alla domanda di intelligenza artificiale a medio termine e al ciclo di investimenti, ed è proprio in questo ambito che Nvidia non può permettersi di deludere".
Inoltre, nel primo pomeriggio, si attende uno dei dati più importanti per la Federal Reserve sull'inflazione negli Stati Uniti (PCE di luglio). Gli economisti stimano un aumento a luglio del 3,6% rispetto all'anno precedente, il minore incremento annuo degli ultimi quattro mesi.
Macrovariabili
Petrolio: continua la sua discesa per il terzo giorno consecutivo di cali dopo 6 di rialzi, mentre Iran e Oman sono in trattative per delineare un piano per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent tratta sotto gli 86 dollari il barile, -3%.
Obbligazioni: il rendimento decennale del BTP sale di mezzo punto base al 4,00%, Bund tedesco a 3,20%. Spread a 81 punti.
Oro arretra dello 0,8% a 4.610 dollari l'oncia.
Euro in lieve calo sul dollaro, cambio a 1,166.
Il Bitcoin sale dello 0,3%, a 78.500 dollari.
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