Borse europee in calo, possibile stretta della BCE a giugno

Secondo Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo, l'istituto dovrebbe aumentare i tassi d'interesse a giugno

Autore: Niccolò Tirani
Scultura del simbolo dell’Euro davanti alla sede della Banca Centrale Europea a Francoforte sul Meno, alta 14 metri, circondata da dodici stelle, rappresentazione pubblica dell’Euro e dell’economia europea.

Photo by Firn/Getty Images

Le Borse europee continuano la mattinata in calo. L’indice Euro Stoxx 50 scende dello 0,8%. Tra i peggiori titoli del paniere Safran -3%, Hermes -2,8%, Adyen -2%, Schneider Electric -1,9% e Asml Holding -1,8%.

Euro Stoxx 600 perde lo 0,3%. Acquisti concentrati nel comparto delle risorse di base +1,4%. Antofagasta +1,5%, Rio Tinto +2,2%, Glencore +2,8%. Le vendite colpiscono il settore automotive: Michelin -4,5% e Valeo -3,8% i peggiori del comparto insieme a Ferrari che segna un calo del 6% in seguito al lancio della nuova Ferrari Luce, primo veicolo completamente elettrico del Cavallino. Salgono anche i titoli utility, il comparto guadagna lo 0,7%.

Piazza Affari in calo, l’indice Ftse Mib perde lo 0,5% e scende sotto la soglia dei 50.000 punti. Peggiori titoli Moncler -2,2%, Brunello Cucinelli -2,4% e Lottomatica -1,3%. Tra i migliori Stm con un rialzo delL'1,4%, Amplifon +2%, Saipem+1,4% e Tenaris +1,5%.

CAC 40 di Parigi -1% e DAX di Francoforte -0,8%.

Medio Oriente

Dopo gli attacchi di ieri notte ai danni della Repubblica Islamica, il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che Donald Trump accetterà soltanto “un buon accordo oppure nessun accordo”.

Il presidente Usa, infatti, sarebbe sotto la pressione di alcuni senatori anti-iraniani, tra cui il repubblicano Lindsey Graham, che temono che l’accordo conceda troppo a Teheran e chiedono ulteriori attacchi per indebolire le capacità militari della Repubblica Islamica. 

Nel frattempo, il petrolio Brent torna poco sotto la soglia dei 100 dollari al barile, il WTI resta nell’ordine dei 93 dollari al barile.

BCE

Secondo Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo, la Banca Centrale Europea dovrebbe aumentare i tassi di interesse il mese prossimo, anche se il conflitto in Medio Oriente dovesse risolversi rapidamente. In un’intervista pubblicata martedì sul sito della BCE, Schnabel ha affermato che “sono già stati causati gravi danni alle infrastrutture energetiche e alle catene di approvvigionamento globali”. Si prevede che la BCE aumenterà i tassi di interesse di 25 punti base l’11 giugno, mentre l’impennata dei prezzi dell’energia continua a spingere al rialzo l’inflazione nell’intera regione. “Ciò che conta davvero per le nostre prospettive d’inflazione è l’inflazione di fondo”, ha detto. “Vedo significativi rischi al rialzo per l’inflazione dei beni industriali non energetici rispetto alle nostre proiezioni di marzo, considerata l’elevata persistenza dello shock, ritengo che anche l’impatto negativo sulla crescita economica sarà più forte”.

Altre Macrovariabili

Oro +1% a 4.525 dollari l'oncia.

Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,69%, spread a 73 punti. Bund tedesco al 2,97%. Il rendimento del Gilt decennale si attesta al 4,85%.

Euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,1638 -0,05%.

Bitcoin -1,2% a 76.600 dollari.



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