Borse europee contrastate, cade Novo Nordisk

L'azienda farmaceutica danese specializzata nella cura del diabete con il farmaco che interviene anche sul fronte dell'obesità, crolla in borsa dopo le stime in calo per le vendite nel 2026.

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Le borse dell'Europa sono contrastate. Indice Euro Stoxx 50 +0,1%. 

Si mette in luce Piazza Affari, Ftse Mib +0,7%, nuovo massimo dal 1999. Dax di Francoforte -0,1%. Cac40 di Parigi +0,7%.

Fra i settori europei in rialzo troviamo le Telecomunicazioni +2,5%, il Chimico +2,3%, e le Auto +1,6%. Scende l'Healthcare -2%. 

A livello di titoli, svettano Deutsche Telecom +4%, Mercedes-Benz +3%, Volkswagen +1,5%, l'Oreal +1,3%. Vendite su Banco Santander e Siemes  -4%. 

Novo Nordisk, l'azienda farmaceutica danese specializzata nella cura del diabete con il farmaco che interviene anche sul fronte dell'obesità, crolla in Borsa dopo le stime in calo per le vendite previste nel 2026. Titolo in calo del 18%. Per l'anno in corso, infatti, la società prevede stima un calo delle vendite tra il 5% e il 13%. Anche l'utile operativo è previsto in calo tra il 5% e il 13%. Ad incidere sul calo delle vendite c'è una guerra sui prezzi con il governo americano che spinge per tagliare il costo del farmaco utilizzato anche contro l'obesità.

Infineon -3%. Il gruppo tedesco dei chip ha chiuso il primo trimestre dell'anno fiscale 2026 con un fatturo in calo a causa di alcuni fattori stagionali. La società ha alzato la stima degli investimenti 2026 per i data center AI a 2,7 miliardi. 

Novartis -3%. La casa farmaceutica svizzera ha rilasciato un outlook prudente a causa dell’ingresso nel mercato dei farmaci generici su alcuni prodotti in pipeline e alla possibile riduzione dei prezzi dei farmaci negli Stati Uniti. Il 2025 si è concluso con ricavi netti pari a 54,5 miliardi di dollari (in crescita dell’8% a cambi costanti e dell’8% a cambi correnti), rispetto alle attese di mercato pari a 54,8 miliardi.

Inflazione e altri dati Ue

L'inflazione base nella zona euro, in gennaio è cresciuta del +2,2%, in calo rispetto al +2,3% di dicembre. Il dato risulta migliore delle attese, pari a +2,3%.

A gennaio, il Pmi composito si è posizionato a 51,3, sotto i 51,5 del mese precedente, pco sotto le attese.

Macrovariabili

Btp decennale. Rendimento al 3,47%. È stata registrata una domanda record a 157 miliardi di euro per un’emissione di 14 miliardi di euro di BTP benchmark a 15 anni, con rendimento al 3,95%

Euro poco mosso su dollaro, cambio a 1,183.

Petrolio Brent +0,6%. Gli Stati Uniti hanno comunicato di aver abbattuto un drone iraniano che si stava pericolosamente avvicinando a una portaerei in Medio Oriente. Nonostante l'accaduto, sembra che Trump abbia confermato il proseguo delle negoziazioni. 

Oro +2,8% sopra i 5.000 dollari l’oncia. Argento +5% intorno a 90 dollari l’oncia.

Bitcoin -0,5% sopra i 76.000 dollari.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Bper Banca +1%. Oggi si terrà il Cda per l’approvazione dei dati preliminari di bilancio.

Banca Mediolanum - Mediobanca alza il target price a 22 euro, dai 20,50 euro precedenti.

Banca Monte Paschi di Siena +3%. Oggi si riunirà l’assemblea straordinaria per l’approvazione dei nuovi statuti. Secondo MF, il Piano Industriale potrebbe essere rilasciato nell’ultima settimana di febbraio. Mediobanca +7%. Secondo la stampa, tutti gli indizi farebbero ipotizzare una conferma del piano di Luigi Lovaglio che prevedeva il delisting di Mediobanca. 

Banca Popolare di Sondrio +1%. Ha comunicato i risultati preliminari del 2025. L’esercizio si è chiuso con un utile netto pari a 648 milioni di euro, il migliore risultato nella storia della banca. 

Intesa Sanpaolo +0,5%. Deutsche bank alza target price a 6,8 euro dai 5,9 euro precedenti.

Leonardo -0,5% Ha annunciato la firma di una Lettera d’Intenti con PT ESystem Solutions Indonesia e il Ministero della Difesa della Repubblica di Indonesia per collaborare alla fornitura e il supporto di aerei M-346 F Block 20. 

Stellantis +1%. Jefferies ha alzato il target price a 14,34 euro, dai 13 euro precedenti, confermando il giudizio Buy.


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria