Si assesta il petrolio, in Asia scendono il Kospi e il Nikkei
L'indice MSCI Asia Pacific è in ribasso dell'1,3%. L'indice Bloomberg dei produttori di semiconduttori asiatici è in calo del 3,3%, sui minimi delle ultime quattro settimane. Kospi di Seul -6,5%

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Le borse dell'Asia sono contrastate dopo la chiusura in rialzo di Wall Street.
Nel Golfo Persico gli attacchi delle forze armate degli Stati Uniti sull'Iran stanno diventando sporadici e le autorità di Teheran hanno rilasciato una donna con doppio passaporto iraniano e statunitense arrestata due anni fa con l'accusa di spionaggio. Il petrolio frena dopo tre sedute consecutive di rialzo.
L'indice MSCI Asia Pacific è in ribasso dell'1,3%. L'indice Bloomberg dei produttori di semiconduttori asiatici è in calo del 3,3%, sui minimi delle ultime quattro settimane.
Corea del Sud
L'indice della borsa di Seul è in ribasso del 6,7%. Le autorità di controllo e sorveglianza della Corea del Sud annunceranno presto misure riguardanti gli ETF a leva collegati alle azioni di Samsung Electronics e SK Hynix, gli strumenti che hanno contribuito a un forte aumento della volatilità del mercato azionario.
Il presidente della Financial Services Commission (FSC), Lee Eog-weon, ha parlato di questo tema durante un programma su YouTube: l'autorità di vigilanza sta lavorando a stretto contatto con il Ministero delle Finanze, la Banca di Corea e il Financial Supervisory Service (FSS) per definire un piano di intervento volto a proteggere gli investitori e garantire la stabilità del mercato.
Non ci sono indicazioni sulle misure in arrivo, potrebbe essere aumentato il capitale minimo richiesto per investire in questi ETF, limitando la partecipazione degli investitori meno esperti. Le autorità potrebbero chiedere ai gestori di distribuire gli acquisti e le vendite durante tutta la seduta anziché concentrarli a fine giornata.
La banca centrale della Corea del Sud ha aumentato i tassi di interesse
per la prima volta in oltre tre anni e ha segnalato la possibilità di ulteriori aumenti, poiché il boom dei chip alimentato dall’intelligenza artificiale contribuisce a sostenere un’inflazione persistente e una crescita economica più rapida del previsto.
La Banca di Corea ha aumentato il tasso di riacquisto a sette giorni
di un quarto di punto, portandolo al 2,75%, con una decisione unanime, in
linea con le aspettative di tutti gli economisti intervistati da
Bloomberg.
Giappone
Indice Nikkei della borsa di Tokyo -2,9%. Lo yen è poco mosso a 162,1 su dollaro.
Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha ribadito che il governo intende promuovere misure per incoraggiare il Government Pension Investment Fund (GPIF) a investire maggiormente negli asset finanziari giapponesi, sottolineando però che non ha alcuna autorità per intervenire direttamente nelle decisioni di investimento del fondo.
"Quando la strategia di crescita del Giappone produrrà progressi significativi, perseguiremo misure che favoriscano maggiori investimenti negli asset finanziari giapponesi. Tuttavia, desidero essere assolutamente chiara: il governo non può intervenire né imporre al GPIF le proprie decisioni di investimento."
Negli ultimi dieci anni il Giappone ha vissuto in un contesto di tassi d'interesse quasi nulli; deflazione o bassa inflazione; crescita limitata. In quelle condizioni era razionale per il GPIF investire gran parte del patrimonio all'estero, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa, dove rendimenti e crescita erano più elevati.
Oggi il governo della premier Sanae Takaichi sostiene invece che il Paese sia entrato in una nuova fase. Inoltre, lo yen è debole e se una parte dei circa 931 miliardi di dollari di investimenti esteri detenuti dal GPIF venisse riportata in Giappone ci sarebbero effetti benefici per la valuta.
Cina
Indice Hang Seng di Hong Kong +1,9%. CSI 300 di Shanghai e Shenzhen -0,9%. Taiex di Taipei +0,3%.
L'offerta pubblica iniziale (IPO) da 5 miliardi di dollari alla quale lavora Syngenta Group sta accumulando ritardi su ritardi e potrebbe essere posticipata al 2027, riporta Bloomberg.
La società, attiva nei settori delle sementi e degli agrofarmaci, puntava in precedenza a presentare la domanda di quotazione entro giugno, con l'obiettivo di sbarcare alla Borsa di Hong Kong già quest'anno. Ora prevede invece di depositare la documentazione non prima di settembre, o anche più tardi, circostanza che potrebbe far slittare l'IPO al prossimo anno.
I mercati delle colture agricole e dei fertilizzanti sono stati influenzati dalla guerra con l'Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha interrotto le forniture di nutrienti essenziali, tra cui l'urea. Questo ha provocato un forte aumento dei prezzi e ha costretto gli agricoltori a cercare fonti di approvvigionamento alternative.
Le nuove tensioni in Medio Oriente potrebbero inoltre causare ulteriori e prolungate interruzioni delle forniture. Gli esperti avvertono che i prezzi dell'energia restano elevati e che il mercato dei fertilizzanti rimane vulnerabile a nuove escalation geopolitiche.
India
Indice BSE Sensex di Mumbai +0,3%.
Il primo ministro indiano Narendra Modi sta adottando misure per ridurre le importazioni chiave nell’economia al fine di proteggere le catene di approvvigionamento e allentare la pressione sulla valuta. A rivelare questo retroscena è Bloomberg.
L’ufficio di Modi ha ordinato ai ministeri chiave di individuare le categorie
di beni per cui la dipendenza dalle importazioni è elevata e che possono essere sostituiti da prodotti di fabbricazione locale. Il governo sta valutando la possibilità di introdurre sussidi e altri incentivi per contribuire a stimolare la produzione interna, hanno affermato le fonti, chiedendo
di rimanere anonime poiché le discussioni sono riservate.
Il Ministero del Commercio e dell’Industria sta preparando un elenco
di oltre 100 prodotti, tra cui elettronica, prodotti chimici, farmaci
essenziali, fertilizzanti, semiconduttori, automobili e macchinari,
la cui produzione potrebbe essere potenziata, hanno riferito le fonti.
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