Le borse dell'Asia Pacifico salgono, guida il rimbalzo il Kospi
L'indice MSCI Asia Pacific è in rialzo dell'1,7%, nella scia della seduta positiva di Wall Street: Nasdaq +0,9%. L'economia cinese ha rallentato nel 2° trimestre, +4,3%, al di sotto delle aspettative

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Le attività belliche nel Golfo Persico sono proseguite anche questa notte ed il petrolio arriva al terzo giorno consecutivo di rialzo. In questo quadro non favorevole all'investimento in azioni, le borse stanno rimbalzando. Il dato di ieri sull'inflazione negli Stati Uniti ha ridimensionato le aspettative di un ritorno ad una politica monetaria restrittiva da parte della Federal Reserve.
L'indice MSCI Asia Pacific è in rialzo dell'1,7%, nella scia della seduta positiva di Wall Street: Nasdaq +0,9%.
Iran - Stati Uniti
Le forze militari statunitensi hanno portato a termine una serie di attacchi contro l’Iran nella tarda serata di ieri, colpendo decine di siti militari nei pressi dello stretto e lungo la costa del Paese, secondo quanto riferito dal Comando Centrale degli Stati Uniti in un post su X. L’operazione, durata sette ore, mirava a ridurre ulteriormente la capacità di Teheran di minacciare la navigazione commerciale e gli equipaggi civili, ha affermato.
Gli attacchi contro l'Iran "continueranno finché non dirò basta". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, sottolineando che "prima o poi" gli
Stati Uniti colpiranno gli obiettivi del settore energetico. "L'energia la lascerò per ultima. La prossima settimana colpiremo le centrali elettriche e i ponti", ha messo in evidenza Trump..
Corea del Sud
L'indice della borsa di Seul è in rialzo del 7,7%.
Samsung Electronics guadagna il 5%. La società sta valutando la costruzione di una nuova fabbrica per DRAM a Giheung, in Corea del Sud, secondo quanto riportato dal Korea Economic Daily. Nel progetto potrebbero essere investite decine di migliaia di miliardi di won.
L'area era stata originariamente destinata alla costruzione di un centro di ricerca e sviluppo (R&S), il cambio di destinazione viene interpretato come una risposta all'aumento della domanda di chip di memoria, alimentata dal forte boom degli investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. La costruzione potrebbe iniziare già nel terzo trimestre.
Giheung non è un sito qualsiasi: è il luogo dove Samsung ha costruito gran parte della propria leadership storica nelle memorie. Qui l'azienda sviluppò il suo primo chip DRAM di successo e negli ultimi anni ha investito circa 20.000 miliardi di won nel grande complesso di ricerca NRD-K, dedicato alle tecnologie di prossima generazione per memoria, foundry e packaging avanzato. La nuova fabbrica DRAM avrà una capacità di circa 100.000 wafer al mese .
Samsung Electronics starebbe pensando ad un'emissione di American Depositary Receipts, ha scritto ieri sera Bloomberg. La dirigenza intende procedere con cautela perché teme che il mercato azionario degli Stati Uniti possa non apprezzare le ricorrenti controversie sindacali.
Borse della Cina
Indice Hang Seng di Hong Kong +1,5%. CSI 300 di Shanghai e Shenzhen -0,1%. Taiex di Taipei +2%.
Scendono i titoli delle società cinesi dell'industria dei semiconduttori in previsione dell'IPO quasi da record di CXMT. La società, formalmente nota come ChangXin Memory Technologies Inc., ha fissato il prezzo dell’offerta sul STAR Board di Shanghai, mercato dedicato ai chip, a 8,66 yuan per azione, secondo un documento depositato martedì. L’offerta comprende 6,69 miliardi di azioni, ovvero 7,69 miliardi di azioni includendo l’opzione di sovra-allocazione. Al raggiungimento del limite massimo, l’IPO raccoglierà 66,6 miliardi di yuan (9,8 miliardi di dollari), circa il doppio rispetto alla precedente stima.
Cina
L'economia ha rallentato nel secondo trimestre del 2026, crescendo del 4,3% su base annua, contro il +5% registrato nei primi tre mesi dell'anno e al di sotto delle aspettative del mercato, che indicavano un'espansione del 4,5%. Lo ha reso noto l'Ufficio nazionale di Statistica (Nbs) cinese.
Le vendite al dettaglio in Cina sono tornate a crescere a giugno 2026, segnando un aumento dell'1% su base annua dopo il calo dello 0,6% registrato a maggio. Il dato, diffuso dall'Ufficio nazionale di statistica (Nbs) cinese, ha superato le aspettative degli analisti, che prevedevano una contrazione dello 0,1%.
Deflazione in Cina
Il ritorno in territorio positivo del deflatore del PIL cinese nel secondo trimestre, per la prima volta in tre anni, segnala l'inizio della fine della deflazione in Cina? No, dicono gli economisti di Bloomberg Economics, il miglioramento è stato determinato in larga misura dall'aumento dei prezzi energetici, più che da un rafforzamento strutturale della domanda interna.
Il paragone con il Giappone del dopo-Ucraina appare quindi fuorviante. Dopo il 2022, Tokyo è riuscita a uscire da decenni di deflazione grazie a una combinazione di rincari energetici, forte svalutazione dello yen, carenza di manodopera e crescita dei salari. La Cina presenta invece caratteristiche molto diverse.
La dipendenza energetica dall'estero è inferiore, lo yuan è rimasto stabile, eccessi di capacità produttiva continuano a spingere le imprese verso una feroce concorrenza sui prezzi e il mercato del lavoro resta debole, con elevata sottoccupazione e scarsa forza contrattuale dei lavoratori. Per Bloomberg Economics, la deflazione cinese resta soprattutto il sintomo di una domanda interna insufficiente: serviranno consumi più robusti e una crescita sostenibile dei redditi, non un semplice shock petrolifero, per innescare una vera reflazione dell'economia
Giappone. Indice Nikkei della borsa di Tokyo +1,3%. Lo yen è poco mosso a 162,1 su dollaro. Si rafforzano le obbligazioni governative, il decennale è al 2,68% di tasso di rendimento, da 2,72% di ieri.
India. BSE Sensex di Mumbai +0,6%.
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