In Asia prevalgono i rialzi dopo un sorprendente PMI cinese
L'indice PMI ufficiale del settore manifatturiero cinese è tornato inaspettatamente in territorio di espansione a giugno, attestandosi a 50,3. Anche il PMI non manifatturiero è salito a 50,2

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La maggior parte dei mercati azionari asiatici viaggia in rialzo, con i listini cinesi sostenuti dai dati sull'attività economica migliori delle attese. Inoltre, i forti guadagni dei titoli tecnologici mettono le principali borse della regione sulla buona strada per concludere un secondo trimestre eccezionale.
Resta la delicatezza della situazione geopolitica, con i previsti nuovi colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran sotto i riflettori.
Cina
L'indice cinese Shanghai Shenzhen CSI 300 è avanzato di oltre l'1%, mentre lo Shanghai Composite è lieve rialzo.
L'indice PMI ufficiale del settore manifatturiero cinese è tornato inaspettatamente in territorio di espansione a giugno, attestandosi a 50,3. Anche il PMI non manifatturiero è salito a 50,2, mentre l'indice composito è aumentato a 50,6, indicando che l'economia ha continuato a beneficiare della solidità delle esportazioni dei settori ad alta tecnologia.
I dati suggeriscono che le esportazioni continuano a rappresentare il principale motore dell'economia cinese, compensando la persistente debolezza della domanda interna.
Gli altri indici
L'indice giapponese Nikkei 225 sale di oltre l'1% rimanendo in rotta per registrare un guadagno trimestrale superiore al 36%, trainato dalla fiducia nell'intelligenza artificiale. In Giappone i dati hanno mostrato una crescita della produzione industriale a maggio inferiore alle attese, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile.
Il KOSPI della Corea del Sud cresce dell'1,8% e si avvia a chiudere il trimestre con un balzo di quasi il 65%, dopo aver raggiunto una serie di nuovi massimi storici.
Tuttavia, alcuni mercati asiatici registrano risultati inferiori nel trimestre. L'indice Hang Seng di Hong Kong scende di oltre l'1% ed è destinato a chiudere il trimestre con una perdita del 7,5%.
L'indice australiano ASX 200 è pressoché invariato dopo la pubblicazione dei verbali della riunione di giugno della Reserve Bank of Australia. I responsabili della politica monetaria restano prudenti riguardo all'inflazione e sono pronti ad aumentare ulteriormente i tassi d'interesse, nonostante il già aggressivo ciclo di rialzi attuato quest'anno.
Nifty indiano in leggero calo.
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