Tutte su le borse dell'Asia Pacifico, si rivede il chip cinese
Indice Hang Seng di Hong Kong +1,8%, da inizio mese +7%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,5%, -1,5% da inizio mese. Indice Nikkei della borsa di Tokyo +1,7%, +1,4% da inizio mese

Photo by hapabapa/Getty Images
La chiusura in rialzo di Wall Street fornisce slancio alle borse dell'Asia Pacifico. Primeggia come al solito l'azionario della Corea del Sud ma anche altre piazze salgono in modo importante al temine della settimana. Petrolio stamattina in lieve rialzo dopo il calo di ieri.
Indice MSCI Asia Pacific +1,3%, il bilancio settimanale è negativo, -1% circa.
Kospi della Corea del Sud
Indice della borsa di Seul in rialzo del 4%, -8% da inizio mese.
SK Hynix ha raccolto 26,5 miliardi di dollari con la sua offerta di American Depositary Receipt (ADR), è la più grande offerta iniziale di azioni mai effettuata negli Stati Uniti da una società straniera.
L’azienda ha venduto 177,9 milioni di ADR al prezzo di 149 dollari ciascuno. Con i suoi 26,5 miliardi di dollari, l’offerta supera il debutto negli Stati Uniti di Alibaba e diventa la terza quotazione più grande della storia, secondo i dati raccolti da Bloomberg.
L’offerta statunitense di SK Hynix offre al principale fornitore mondiale di memoria ad alta larghezza di banda (HBM) un potente canale di raccolta fondi, rivolgendosi agli investitori alla ricerca di ulteriori opportunità per partecipare al settore in forte espansione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Manifestazioni di interesse sono arrivate da parte di Baillie Gifford, Coatue Management e Situational Awareness Partners per un importo fino a 7 miliardi di dollari di ADR, come risulta dal documento depositato.
SK Hynix ha fissato il prezzo di quotazione con un premio di circa il 3% rispetto al prezzo di chiusura di giovedì delle azioni ordinarie in Corea.
Questa operazione potrebbe ridurre il cosiddetto “Korea discount”, ovvero la tendenza delle società sudcoreane a essere valutate meno dei concorrenti internazionali a causa di preoccupazioni sulla governance e sulle strutture societarie dei conglomerati locali.
Secondo Rolf Bulk, responsabile del settore semiconduttori di Futurum Group, la quotazione americana potrebbe contribuire a ridurre il divario di valutazione, ma non eliminarlo completamente.
SK Hynix tratta a circa 4,8 volte gli utili attesi nei prossimi 12 mesi, contro una mediana di settore di 29,84 volte e 6,6 volte per la rivale statunitense Micron Technology. Secondo Zavier Wong di eToro, la differenza dipende soprattutto dall’accesso degli investitori americani al titolo.
Peter Kim di KB Financial Group sottolinea che la quotazione al Nasdaq potrebbe migliorare la fiducia degli investitori grazie agli standard richiesti per essere ammessi al listino.
Giappone
Indice Nikkei della borsa di Tokyo +1,7%, +1,4% da inizio mese.
Mitsubishi Motors è in rialzo del 17%, il massimo dal dicembre 2024, dopo che la casa automobilistica ha annunciato una collaborazione per la produzione di robot umanoidi con una startup con sede a Tokyo.
Lo yen si rafforza a 161,4 su dollaro. Salgono le obbligazioni governative: il decennale è al 2,78%, da 2,89% di tasso di rendimento ieri, massimi dal 1997.
Il Giappone ha invitato i propri fondi pensione, tra cui uno dei più grandi al mondo, a investire maggiormente in attività nazionali. “Una delle priorità è incoraggiare le famiglie, così come i fondi pensione, compreso il GPIF, ad aumentare i propri investimenti in attività finanziarie giapponesi. Intendiamo perseguire politiche che sostengano tale obiettivo”, ha affermato il ministro delle Finanze Satsuki Katayama, riferendosi al Fondo governativo di investimento pensionistico (GPIF), che gestisce un patrimonio di 293,6 trilioni di yen (1,81 trilioni di dollari).
“Vogliamo garantire che i cittadini possano beneficiare direttamente della crescita economica del Giappone”, ha dichiarato Katayama ai giornalisti durante una conferenza stampa ordinaria tenutasi venerdì.
Il mese scorso il primo ministro Sanae Takaichi ha presentato un piano che prevede l’investimento di 370 trilioni di yen (2,3 trilioni di dollari) nell’economia nell’arco di 14 anni, con oltre un quarto di tale somma destinata esclusivamente all’intelligenza artificiale e ai chip.
Borse della Cina
Indice Hang Seng di Hong Kong +1,8%, da inizio mese +7%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,5%, -1,5% da inizio mese.
Il colosso delle memorie CXMT aprirà la prossima settimana le sottoscrizioni degli investitori per la sua offerta pubblica, dando il via alla fase finale della quotazione più attesa dell’anno in Cina.
L’azienda, che compete con Samsung Electronics Co. e SK Hynix Inc., metterà in vendita 6,688 miliardi di azioni nell’ambito dell’ operazione, metà delle quali destinate agli investitori cornerstone. Un’ opzione di over-allotment aumenterebbe l’offerta totale a 7,69 miliardi di azioni, pari all’11,3% del capitale sociale totale
L’azienda con sede a Hefei, nella provincia di Anhui, prevede di raccogliere almeno 29,5 miliardi di yuan (4,3 miliardi di dollari) sul STAR Board, mercato dominato dai produttori di chip, secondo il prospetto informativo, cifra che potrebbe salire a oltre 5 miliardi di dollari se venisse esercitata l’opzione di over-allotment. Con tali dimensioni, sarebbe la più grande IPO nella Cina continentale da quando Cnooc Ltd. ha raccolto 5,1 miliardi di dollari nel 2022 e la più grande in Asia dalla vendita di azioni da 5,3 miliardi di dollari nel maggio 2025.
CXMT è uno dei fiori all’occhiello dell’industria high-tech cinese, in quanto quarto produttore mondiale di memorie dinamiche ad accesso casuale (DRAM), fondamentali per l’elaborazione in tempo reale dei dati da parte dei modelli di IA. L’azienda intende impiegare i proventi dell’IPO per espandere la capacità produttiva dei propri wafer.
Secondo un articolo del Financial Times, OpenAI e Google hanno confermato di aver fornito servizi di intelligenza artificiale a società affiliate con Alibaba, Baidu e Tencent attraverso loro controllate con sede a Singapore.
OpenAI aveva sospeso il mese scorso l'accesso agli utenti affiliati ad Alibaba dopo aver rilevato possibili utilizzi illeciti, in particolare, la “distillazione” dei modelli AI (tecnica con cui si tenta di replicare o estrarre capacità da modelli avanzati), circostanza segnalata anche al governo degli Stati Uniti. OpenAI ribadisce che i suoi modelli non possono essere utilizzati direttamente dalla Cina, ma consente l'accesso a società cinesi operanti in Paesi dove possono essere applicate adeguate misure di controllo e sicurezza. Google ha affermato che i suoi servizi AI sono disponibili a Hong Kong e Singapore, pur vietando espressamente pratiche come la distillazione dei modelli. L'azienda ha inoltre riconosciuto che le restrizioni geografiche da sole possono essere aggirate.
Altrove in Asia. BSE Sensex di Mumbai +0,9%, +1,5% da inizio mese. Straits Times di Singapore +0,5%, +5% da inizio mese.
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