Borse dell'Asia Pacifico instabili, intanto il petrolio sale

Indice Kospi di Seul sulla parità al termine di una seduta che lo ha visto scendere sui minimi da aprile. 
Indice CSI 300 in lieve calo. La Cina ha registrato a giugno un surplus commerciale record

Autore: Marino Masotti
Panorama urbano al calare della sera

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Le attività belliche nel Golfo Persico sono proseguite anche nel corso della notte e il petrolio continua a salire, il greggio tipo Brent sale del 2% a 84,5 dollari il barile, massimo dell'ultimo mese: il +10% di ieri è stato il rialzo giornaliero più forte dal 2020.

Ieri a Wall Street l'S&P500 ha chiuso in ribasso dello 0,8%, il Nasdaq dell'1,7%.

L'indice MSCI Asia Pacific è in calo dell'1%.

Iran - Stati Uniti

Le forze militari statunitensi riprenderanno il blocco del traffico da e verso i porti e le zone costiere iraniane a partire da martedì alle 16:00, ora di New York, ha dichiarato stanotte il Comando Centrale in un comunicato. Successivamente, su X, lo stesso soggetto ha affermato di aver completato l'ultimo di una serie di attacchi effettuati nell'ultima settimana, dopo una missione di cinque ore volta a indebolire "la capacità dell'Iran di attaccare il traffico marittimo commerciale". Trump aveva promesso che gli Stati Uniti avrebbero continuato gli attacchi contro l'Iran, dichiarando ai giornalisti che gli attacchi miravano alle capacità del Paese "per qualsiasi cosa abbia a che fare con lo stretto".

Corea del Sud

L'indice della borsa di Seul è molto volatile, dopo un avvio in rialzo del 4% ha toccato i minimi da aprile, in ribasso del 4%, stamattina il calo è nell'ordine dell'1%.
Sono in ribasso, molto instabili, anche i due pesi massimi dell'indice, Samsung e SK Hynix. 
“Bisogna distinguere tra volatilità e cicli”, ha scritto in una nota Jongwook Lee, analista di Samsung Securities. “In passato, l’aumento della volatilità poteva essere interpretato come un segnale ciclico. Oggi, invece, dovrebbe essere considerato una costante derivante da cambiamenti strutturali nel mercato azionario”.
Invertendo la recente tendenza all’acquisto sui ribassi, gli investitori al dettaglio coreani hanno venduto martedì azioni Kospi per un valore di circa 2 trilioni di won (1,3 miliardi di dollari), mentre gli investitori stranieri hanno acquistato.
Il governo coreano ha alzato di un punto percentuale le sue previsioni di crescita per il 2026, portandole al 3%: le ottime performance dei produttori di chip di memoria, sono all'origine del miglioramento.
"Inizialmente avevamo previsto un tasso di crescita economica reale per quest'anno del 2%, ma ora abbiamo rivisto al rialzo le nostre previsioni al 3%", ha dichiarato il Ministro delle Finanze Koo Yun-cheol durante una riunione di gabinetto martedì.
"Sebbene le fluttuazioni del tasso di cambio possano influenzare il risultato, si prevede che il reddito pro capite si mantenga intorno ai 40.000 dollari", ha aggiunto Koo.
In una slide mostrata durante la riunione, il Ministero delle Finanze ha definito il forte mercato dei semiconduttori un "vantaggio per gli indicatori economici".
Tuttavia, è necessaria una risposta politica agile per affrontare le "mutate situazioni economiche, tra cui la crescente polarizzazione della ricchezza", si legge nella diapositiva.

Giappone

Indice Nikkei della borsa di Tokyo -0,3%.

Lo yen si indebolisce a  162,1 su dollaro. Si rafforzano le obbligazioni governative, in controtendenza al trend generale: il decennale è al 2,72%.

Il ministro delle Finanze giapponese ha avanzato l'idea di includere i titoli di Stato in un programma di investimento esentasse per i privati ​​e ha affermato che l'enorme fondo pensionistico nazionale adeguerà le proprie partecipazioni se necessario, intensificando gli sforzi per attrarre capitali sui mercati interni.
"Se porteremo avanti con successo la nostra strategia di crescita, gli asset denominati in yen diventeranno più attraenti", ha dichiarato martedì ai giornalisti il ​​Ministro delle Finanze Satsuki Katayama. "Poiché questa è la politica perseguita da questo governo, è possibile che il portafoglio venga rivisto e, se necessario, modificato, come ha affermato il capo di gabinetto."

“L'economia giapponese continua a beneficiare di consistenti misure fiscali, della crescita dei salari reali e della forte domanda di semiconduttori”, afferma in un report Philipp E. Bärtschi, CFA, Chief Investment Officer di J. Safra Sarasin.
Inoltre lo yen debole sostiene le esportazioni, mentre i sussidi energetici hanno limitato l'impatto dell'aumento dei prezzi del petrolio sull'inflazione. "La Banca del Giappone dovrebbe proseguire gradualmente il processo di normalizzazione della politica monetaria, motivo per cui prevediamo che la debolezza dello yen persista ancora per qualche tempo. Non escludiamo ulteriori interventi sul mercato dei cambi, considerato che la dinamica dei rendimenti globali continua a penalizzare la valuta giapponese”.

Borse della Cina 

Indice Hang Seng di Hong Kong -0,5%. CSI 300 di Shanghai e Shenzhen -0,3%. Taiex di Taipei -2,5%.
La Cina ha registrato a giugno un surplus commerciale record di 125,62 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 113,89 miliardi dello stesso mese del 2025 e oltre le attese degli analisti, ferme a 121 miliardi. Lo rendono noto i dati diffusi oggi dall'Amministrazione generale delle Dogane. Le esportazioni hanno raggiunto il valore record di 412,39 miliardi di dollari, con una crescita del 27% rispetto allo stesso mese del 2025. L'aumento è nettamente superiore alle attese degli analisti, che prevedevano un incremento del 18,2%, e rappresenta l'espansione più sostenuta da febbraio. Nei primi sei mesi dell'anno le esportazioni cinesi hanno raggiunto complessivamente 2.120 miliardi di dollari, in crescita del 17,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il titolo governativo cinese a dieci anni è poco mosso a 1,73%. Il Financial Times riporta che Pechino sta seguendo da vicino l’operato delle società di rating, in quanto ci sono troppe triple A in circolazione. La banca centrale cinese, secondo quanto appreso dal quotidiano, si è mossa in aprile, con un invito a riprendere in esame alcune società con merito creditizio superiore a quello statale. Lianhe Credit Rating, una delle agenzie di riferimento della Cina, ha richiamato alcune attribuzioni di tripla A negli ultimi mesi. 

India

BSE Sensex di Mumbai -0,6%. L'inflazione in India ha accelerato il mese scorso, superando per la prima volta in quasi un anno e mezzo l'obiettivo della Reserve Bank of India e tenendo in allerta i responsabili delle politiche monetarie.
L'indice dei prezzi al consumo è salito al 4,38% a giugno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il dato è risultato superiore alla stima mediana del 4,20% di un sondaggio Bloomberg tra gli economisti e ha superato l'obiettivo del 4% della RBI, pur rimanendo entro la fascia di tolleranza del 2%-6% della banca centrale. L'inflazione a maggio era del 3,93%.



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