Borse dell'Asia Pacifico contrastate, prese di profitto in Corea
Giappone: Bank of America ha alzato i propri obiettivi di fine anno per il Nikkei 225 e il TOPIX, citando una domanda di intelligenza artificiale più forte del previsto

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In un'Asia contrastata è la Corea a guidare i ribassi, poiché gli investitori stanno incassando i profitti dopo una delle migliori performance trimestrali degli ultimi anni. Mentre il rafforzamento dell'attività manifatturiera in Giappone e Cina ha sostenuto i listini locali.
In ambito geopolitico, alcuni funzionari statunitensi hanno dichiarato che i colloqui con l'Iran continuano a fare progressi dopo discussioni positive con i leader del Qatar, anche se i recenti scontri nell'area dello Stretto di Hormuz hanno complicato il processo negoziale.
Corea e Giappone
Il KOSPI è balzato di quasi il 65% nei tre mesi fino a giugno, mentre il Nikkei 225 giapponese è salito di oltre il 36%.
Il KOSPI sudcoreano scende dell'1,3%, registrando il peggior calo della regione, nonostante i dati sul commercio abbiano evidenziato la solidità del settore esportatore del Paese. A giugno, le esportazioni sono aumentate del 70,9% su base annua, le importazioni del 30,1% e l'avanzo commerciale si è ampliato fino a 36,15 miliardi di dollari. Tuttavia, gli investitori hanno preferito incassare i profitti dopo il potente rally del benchmark registrato nel secondo trimestre.
In Giappone, il Nikkei sale dello 0,8% dopo una serie di dati economici positivi che hanno rafforzato la fiducia nelle prospettive delle imprese del Paese. L'indagine Tankan della Bank of Japan ha mostrato un miglioramento del sentiment delle grandi aziende manifatturiere nel secondo trimestre. L'indice PMI manifatturiero finale di au Jibun Bank è leggermente diminuito, ma è rimasto saldamente in territorio espansivo e al di sopra del livello di maggio.
Bank of America ha alzato i propri obiettivi di fine anno per il Nikkei 225 e il TOPIX, citando una domanda di intelligenza artificiale più forte del previsto e la possibilità che Hormuz torni stabilmente a essere un passaggio sicuro per i beni energetici.
Altrove in Asia Pacifico
Le azioni cinesi hanno sovraperformato dopo che i dati ufficiali hanno mostrato che l'attività manifatturiera è rimasta in territorio di espansione a giugno. Lo Shanghai Shenzhen CSI 300 sale dello 0,4%, mentre lo Shanghai Composite guadagnato l'1%. I mercati di Hong Kong sono rimasti chiusi per festività pubblica.
In Australia, le autorizzazioni edilizie sono diminuite inaspettatamente dell'1,1% a maggio, frenando il sentiment nei confronti dell'S&P/ASX 200, che perde lo 0,6%.
Il Nifty indiano sale dello 0,5%.
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