Borse dell'Asia Pacifico contrastate, nuove tensioni in Medio Oriente

Vendite sui tech. La Cina ha inasprito i controlli sulle esportazioni nei confronti di 20 entità giapponesi

Autore: Redazione
Bandiera della Corea che sventola su edifici tradizionali

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Le Borse dell'Asia Pacifico seguono un andamento contrastato, mentre gli investitori valutano le nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente e le frizioni commerciali nella regione. La Cina, difatti, ha inasprito i controlli sulle esportazioni nei confronti di 20 entità giapponesi.

I titoli tecnologici sono rimasti sotto pressione dopo le pesanti perdite della scorsa settimana, poiché i dubbi sull'AI nonché i timori di tassi d'interesse più elevati hanno innescato una diffusa presa di profitto nel settore.

L'escalation militare tra Stati Uniti e Iran nel fine settimana ha mantenuto i mercati in uno stato di allerta per il rischio di un crollo del fragile accordo preliminare tra i due Paesi, anche se entrambe le parti avrebbero concordato di interrompere ulteriori attacchi e di riprendere i colloqui nel corso di questa settimana.

I future sul Nasdaq 100 e sull'S&P 500 guadagnano circa lo 0,5%, dopo che entrambi gli indici hanno chiuso in ribasso venerdì, con gli investitori che avevano incassato i profitti sui principali titoli tecnologici.

L'andamento dei listini

Il KOSPI della Corea del Sud guida i ribassi regionali, perdendo il 2%. Samsung Electronics perde il 6%, mentre SK Hynix cede il 4%.

Il Nikkei 225 giapponese perde lo 0,9%. Il Giappone ha comunicato che le vendite al dettaglio sono aumentate del 5,3% su base annua a maggio, superando nettamente le aspettative di un incremento del 3,1%.

La Cina ha inserito 20 entità giapponesi nella propria lista di controllo delle esportazioni per beni a duplice uso (civile e militare), il che significa che le aziende cinesi dovranno ottenere un'approvazione ufficiale prima di esportare verso tali soggetti.

L'Hang Seng di Hong Kong guadagna circa il 2%, mentre il CSI 300 della Cina continentale è sostanzialmente invariato, così come il Nifty indiano.

L'S&P/ASX 200 australiano sale dello 0,4%.

Il clima prudente segue una settimana estremamente volatile per i mercati globali, con gli investitori che si interrogano sempre più sulla possibilità che gli enormi investimenti legati all'intelligenza artificiale e le elevate valutazioni dei produttori di semiconduttori possano continuare a giustificare i rapidi rialzi registrati nel corso dell'anno.

Nonostante le positive previsioni sugli utili diffuse la scorsa settimana da Micron, vari analisti affermano che gli investitori stanno diventando più selettivi all'interno del comparto AI.



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