Asia prevalentemente in rialzo, svetta la Corea grazie all'AI
Gli indici cinesi Shanghai Shenzhen CSI 300 e Shanghai Composite salgono dopo che i dati hanno mostrato una crescita del surplus commerciale superiore alle aspettative

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La maggior parte dei mercati azionari asiatici sale, grazie al rimbalzo dei titoli legati ai semiconduttori e all’intelligenza artificiale. Inoltre, il sentiment è sostenuto dal parziale allentamento delle tensioni in Medio Oriente.
Sebbene un accordo di pace definitivo sia lontano, Israele e Iran si sono accordati per interrompere gli attacchi reciproci, in seguito alle richieste del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha poi dichiarato che gli Usa proclameranno una “vittoria totale” entro due settimane.
Corea del Sud
L’indice KOSPI della Corea del Sud balza del 7% grazie al traino dei principali titoli del settore dei semiconduttori, dopo essere crollato dell’8,3% nella seduta precedente.
Samsung Electronics sale del 7,6%, mentre SK Hynix vola del 13%. Quest’ultima è stata sostenuta anche dall’annuncio di una importante partnership con Nvidia.
A sostenere la Corea del Sud c'è anche una revisione al rialzo dei dati sul prodotto interno lordo del primo trimestre, che hanno mostrato una crescita dell’economia pari all’1,8%. L’aumento è legato principalmente dalle solide esportazioni di semiconduttori.
Cina
Gli indici cinesi Shanghai Shenzhen CSI 300 e Shanghai Composite sono entrambi in rialzo di oltre lo 0,5% dopo che i dati hanno mostrato una crescita del surplus commerciale superiore alle aspettative nel mese di maggio.
L’aumento è stato trainato soprattutto da un forte balzo delle esportazioni e ha indicato che la strategia della Cina basata sulla crescita economica trainata dalle esportazioni continua a essere pienamente operativa.
Anche le importazioni cinesi hanno superato nettamente le previsioni, grazie a una maggiore domanda interna di semiconduttori e componenti per data center dedicati all’intelligenza artificiale.
Non c'è stata una grande reazione alla decisione degli Stati Uniti di inserire colossi tecnologici come Alibaba Group, Baidu e BYD in una lista nera di aziende considerate legate all’esercito cinese. Baidu e BYD salgono leggermente, mentre Alibaba perde lo 0,5%.
L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dello 0,2%.
Altrove in Asia-Pacifico
L’indice Nikkei 225 del Giappone beneficia del recupero del settore tecnologico, salendo del 2,1% dopo aver perso oltre il 4% nella seduta precedente.
Nonostante il recupero, tuttavia, i titoli tecnologici sono rimasti volatili dopo il forte sell-off registrato nelle ultime sedute. Gli investitori si interrogano infatti sulla possibilità che il rally dell’intelligenza artificiale si sia spinto troppo oltre.
L’ASX 200 australiano perde lo 0,2% a causa della debolezza dei titoli minerari locali.
Il Nifty 50 dell’India sale dello 0,1%. Negli ultimi mesi le azioni indiane hanno generalmente sottoperformato rispetto ad altri mercati asiatici, a causa delle crescenti preoccupazioni per l’impatto degli elevati prezzi del petrolio sull’economia indiana, fortemente dipendente dalle importazioni.
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