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Nikkei - La fiducia delle imprese giapponesi vola ai massimi da 8 anni
Tra i motivi che sostengono l'ottimismo delle imprese c'è la forte domanda di semiconduttori e prodotti legati all'intelligenza artificiale

Photo by Anne Czichos/Getty Images
Il Nikkei 225 ha chiuso oggi in rialzo dello 0,6%, portando il risultato da inizio anno al +36%.
Ad alimentare il sentiment positivo sull'indice giapponese delle maggiori imprese quotate ci sono i dati, freschi di giornata, sulla fiducia delle aziende. Difatti, l'umore dei grandi gruppi manifatturieri nipponici è migliorato per il quinto trimestre consecutivo, salendo al livello più alto degli ultimi otto anni. Lo ha riportato la Banca del Giappone (BOJ) nel suo classico sondaggio Tankan, pubblicato ogni tre mesi.
In particolare, il diffusion index è salito a quota 22, rispetto al 17 del trimestre precedente e ben oltre le previsioni degli analisti, ferme a 16. È aumentato, benché con un'intensità più moderata, anche l'indice relativo alle grandi aziende non manifatturiere, da 36 a 37.
Tra i motivi che sostengono l'ottimismo delle imprese c'è la forte domanda di semiconduttori e prodotti legati all'intelligenza artificiale. Inoltre, il sondaggio ha sottolineato la crescente capacità delle imprese di trasferire l'aumento dei costi delle materie prime sui prezzi al dettaglio, con benefici sui margini di profitto.
Tuttavia, la situazione nei prossimi tre mesi potrebbe cambiare: le aziende temono rincari ulteriori e possibili strozzature nelle forniture legate alla guerra in Medio Oriente. Sebbene le quotazioni del petrolio greggio siano diminuite dopo che Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo provvisorio, lo scenario presenta ancora incertezze sull'andamento dei negoziati per un'intesa finale.
In ogni caso, secondo lo studio, i grandi gruppi prevedono di aumentare gli investimenti in capitale dell'11,5% nell'anno fiscale in corso, sopra il consenso degli analisti, fermo al 10,5%.
Indicatori solidi
In linea generale, gli indicatori economici del Giappone, come gli investimenti, sono considerati affidabili nonostante problemi strutturali di lungo periodo, tra cui la cronica carenza di manodopera dovuta all'invecchiamento e al calo della popolazione.
"Le vendite restano solide, soprattutto per le grandi imprese, ma si prevede un indebolimento degli utili", ha commentato Naomi Fink, Chief Global Strategist e Chief Economist di Amova Asset Management, riferendosi ai numeri del Tankan. "I piani di investimento fisso sono robusti per le grandi e medie imprese, mentre lo sono molto meno per le piccole aziende".
Bofa, fiducia sull'azionario
Di recente, Bank of America ha alzato i propri target di fine anno per il mercato azionario giapponese: il Nikkei 225 è passato a 76.000 punti, dai precedenti 67.000, e il più ampio TOPIX è stato rivisto da 4.200 a 4.400 punti.
La banca ha aggiunto inoltre che l'indice principale potrebbe arrivare anche a 80.000 punti. Le revisioni al rialzo riflettono una domanda di intelligenza artificiale più forte del previsto e una maggiore probabilità che lo Stretto di Hormuz rimanga aperto stabilmente.
Tuttavia, vista l'elevata concentrazione, BofA ha sottolineato che è opportuno ridurre parzialmente l'esposizione ai titoli legati all'AI con valutazioni elevate e includere settori alternativi come copertura.
Investire sulla Borsa del Giappone
Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio dello Yen vs Usd e Euro, sono disponibili su Borsa Italiana i seguenti ETF:
Da inizio 2026: +23,50%
L'ETF (DXJ) mira a replicare l'andamento del WisdomTree Japan Equity Index. Il fondo adotta un approccio di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investe in un portafoglio di azioni costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Copertura valutaria in Dollaro USA. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
Da inizio 2026: +20,0%
L'ETF (XMK9) replica l'indice MSCI Japan (EUR Hedged). L'indice MSCI Japan (EUR Hedged) replica i principali titoli azionari del mercato giapponese. Copertura valutaria in Euro (EUR). L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,40% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi sono accumulati e reinvestiti. L’ETF è stato lanciato il 15 maggio 2012 ed ha domicilio fiscale in Lussemburgo. Leggi il documento KID.
Quest’ultimo non ha il cambio coperto:
Da inizio 2026: +19,0%
L'ETF (JAPAN) replica l'indice FTSE Japan, che a sua volta replica i titoli azionari giapponesi a grande e media capitalizzazione. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari a 0,09% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi sono accumulati e reinvestiti. L’ETF è stato lanciato il 29 luglio 2024 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi il documento KID.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

