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Nasdaq 100 - SpaceX porta in orbita tutta la space economy
SpaceX dovrebbe entrare subito nei principali indici di Wall Street, senza aspettare le normali revisioni trimestrali. In attesa dell'IPO monstre, salgono come meteore le società della space economy

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L’euforia per i chip di memoria sta portando Wall Street a sbriciolare altri record.
Una nuova euforia, quella per l’esplorazione dello spazio, potrebbe dare ancora più impeto al rialzo della borsa degli Stati Uniti.
SpaceX, in marcia verso il listino, dovrebbe far sentire fin da subito le sue astronomiche dimensioni sugli indici, senza aspettare le normali revisioni trimestrali.
L’obiettivo della raccolta della società controllata da Elon Musk dovrebbe essere nell’ordine degli 80 miliardi di dollari, con una capitalizzazione di mercato che potrebbe raggiungere i 2 trilioni di dollari.
I razzi di Wall Street
Redwire, una società attiva nelle infrastrutture per i viaggi spaziali, ha guadagnato ieri il 25%, da inizio mese il titolo si è raddoppiato.
Nello stesso segmento, Momentus è passato da 3,80 dollari, prezzo di chiusura di fine aprile, a 15,8 di ieri.
Il titolo Satellogic, piccola società uruguaiana che fornisce servizi di mappatura della Terra, si è moltiplicata di sei volte da inizio anno.
In rally anche Voyager, Intuitive Machines, Satellogic, Viasat, AST SpaceMobile e Rocket Lab.
Il settore è in fermento perché i futuristici programmi di espansione di SpaceX hanno già ora bisogno di servizi, strumenti ed apparecchiature capaci di fornire prestazioni spaziali.
In aggiunta, ci sono sempre più aziende pronte a utilizzare il vettore di SpaceX, Starship per futuri lanci, tra queste Astrolab, sviluppatrice di rover lunari. Voyager Technologies ha recentemente rivelato di aver concordato un pagamento di 90 milioni di dollari per un lancio di Starship.
Il CEO di Voyager, Dylan Taylor, ha detto a MarketWatch che ritiene l'IPO di SpaceX "estremamente positiva" per l'intero settore spaziale e attirerà "molta più attenzione" sul settore.
Le luci che si accendono sulle società, contribuiranno a fare chiarezza in un ambito ancora opaco. Sarà possibile distinguere le "aziende che fanno presentazioni in PowerPoint" dalle aziende che sviluppano prodotti reali.
Un razzo alto 124 metri
SpaceX chiede risorse al mercato per finanziare il suo piano di riduzione dei costi di lancio grazie all'utilizzo della Starship, un enorme razzo riutilizzabile che si prevede sarà in grado di trasportare in orbita un carico utile di oltre 100 tonnellate.
L'azienda ha investito più di 15 miliardi di dollari nello sviluppo del vettore. L’ultimo test dello Starship, un colosso da 124 metri di altezza composto dalla Starship e dal Super Heavy V3, è stato un parziale successo.
Sebbene il razzo sia riuscito a rilasciare due satelliti Starlink modificati e 20 simulatori, uno dei motori del booster Super Heavy si è spento durante l'ascesa e uno dei motori della Starship non si è acceso. Il veicolo ha completato il test ammarando nell'Oceano Indiano.
Fusione SpaceX-Tesla
L’operazione, anticipata ieri sera da CNBC, seguirebbe la precedente unione di SpaceX con xAI, quest'ultima a sua volta controlla il social network X. Si arriverebbe così ad un colossale conglomerato comprendente automotive, aerospazio, intelligenza artificiale e social network economy.
Le due società condividono già una lunga lista di risorse e di talenti e, secondo quanto riferito da una persona vicina all'azienda, le sfide comuni legate ai limiti di potenza e di calcolo hanno portato a collaborazioni regolari.
Un dipendente di Tesla ha dichiarato a Cnbc che molti lavoratori dell'azienda di veicoli elettrici si aspettano da tempo un’aggregazione, dell'argomento si parla apertamente tra le mura dell'azienda.
Oltre tre quarti dei 10,1 miliardi di dollari di spese in conto capitale di SpaceX nel primo trimestre erano legati all'intelligenza artificiale, e Tesla ha dichiarato nel suo ultimo report trimestrale che le spese in conto capitale triplicheranno quest'anno, superando i 25 miliardi di dollari.
Secondo gli esperti in materia legale, l'unione delle due società potrebbe non
sollevare problemi sul fronte della concorrenza, ma potrebbe destare
preoccupazioni tra gli azionisti di entrambe le società. Sul fronte della governance, Musk siede in entrambi i consigli di amministrazione. Charles Kuehmann è vicepresidente dell'ingegneria dei materiali sia di Tesla che di SpaceX, a dimostrazione della forte compenetrazione tra le due aziende.
SpaceX subito negli indici
FTSE Russell ha adottato una modifica al regolamento che accelererà l'inserimento delle società a grande capitalizzazione appena quotate nei suoi principali indici. In base alla nuova politica annunciata martedì sera, le IPO con una capitalizzazione di mercato investibile superiore alla soglia di ammissione al Russell Top 500 potranno beneficiare del cosiddetto "ingresso rapido" dopo il quinto giorno di negoziazione. In precedenza, le società idonee venivano valutate durante le revisioni trimestrali.
"L'introduzione di un meccanismo di ingresso rapido per le IPO di grandi dimensioni consente agli indici di riflettere più tempestivamente gli sviluppi significativi del mercato", ha scritto in una dichiarazione Arne Noack, responsabile degli indici azionari e multi-asset per le Americhe presso FTSE Russell.
Il fornitore di indici, di proprietà del London Stock Exchange Group Plc, segue una mossa simile compiuta da Nasdaq Inc. all'inizio di quest'anno, volta ad agevolare i potenziali mega-debutti.
Il Nasdaq, il mercato in cui SpaceX dovrebbe quotarsi, ha già ridotto il periodo di attesa per l'inclusione nell'indice a 15 giorni, rispetto ai precedenti almeno tre mesi. S&P Dow Jones Indices sta ancora valutando possibili revisioni. Oltre 30 trilioni di dollari di asset a livello globale sono indicizzati a indici le cui regole di inclusione sono già in vigore o in fase di revisione.
La maturità arriva subito
Demis Todeschini, head of ETF sales di BNP Paribas, ha scritto ieri che l’inclusione di una società in un grande indice azionario sta assumendo un significato completamente nuovo. “In passato, rappresentava soprattutto una sorta di certificazione di maturità per una società quotata: maggiore visibilità, maggiore credibilità e un riconoscimento ufficiale da parte del mercato”.
Oggi, anche per effetto della crescita straordinaria degli ETF e della gestione passiva, i termini sono mutati. “Più velocemente la nuova società viene inclusa nell’indice, prima gli investitori saranno esposti al suo andamento per il tramite degli ETF che lo replicano.
Analisi Tecnica Nasdaq 100
Il trend di fondo conferma una configurazione strutturalmente rialzista. L'ultimo strappo è stato stimolato da semiconduttori, IA e spazio. Allerta solo in caso di discesa sotto area 20.000 punti.
Operatività. Confermiamo la view positiva di lungo periodo. L'indice è pervenuto sul nostro target verso 30mila punti, che potrebbe avviare una fase di fisiologico aggiustamento. Discese verso la mediana del canale rialzista sotto illustrato favoriscono gli acquisti sulla debolezza. Traguardo finale in area 28mila.

Nel mondo degli ETF quotati in Europa, prevalgono gli strumenti che replicano il NASDAQ 100, l'offerta sul NASDAQ Composite è molto limitata. Per impostare strategie speculative di breve periodo o strategie di lungo periodo sono disponibili i seguenti strumenti:
L'ETP (QQQ3) mira a replicare la prestazione dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
L'ETP (QQQS) mira a replicare la prestazione inversa dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
Per investimenti in ottica di lungo periodo sono disponibili:
Da inizio 2026: +19,0%
L’obiettivo di investimento del Fondo (ANAU) consiste nel replicare l'indice di riferimento NASDAQ 100, dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L'indice NASDAQ 100 é composto dai 100 principali titoli azionari tecnologici quotati al Nasdaq pesati secondo la loro capitalizzazione di Borsa. Non contiene titoli di società finanziarie. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Replica fisica completa. Commissioni totali annue (TER) 0,14%. Leggi il documento KID.

Da inizio 2026: +18,80%
L'ETF (XNAS) replica l'indice Nasdaq 100®, che a sua volta replica una selezione di 100 titoli azionari scelti tra i titoli non finanziari quotati sulla borsa NASDAQ. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti. L’ETF Xtrackers Nasdaq 100 UCITS ETF 1C è un ETF di dimensioni molto grandi. Leggi il documento KID.
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