CREDEM - Analisi Fondamentale
Risultati 2Q24 di CREDEM. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 9.36€
Target di lungo termine: 12.80€
Sintesi - Una banca regionale solida come una roccia
I risultati superano le aspettative, investment case rimane invariato. Una banca di medie dimensioni, con un conto economico redditizio, un bilancio stellare che va contro il trend del mercato, un asset quality solida come una roccia e una posizione di capitale molto confortevole che potrebbe aumentare nei prossimi anni, così come la remunerazione degli azionisti. A nostro avviso, questo è sufficiente per confermare il nostro giudizio INTERESSANTE e lasciare spazio a miglioramenti delle nostre stime e, di conseguenza, del TP.
Analisi
Risultati 2Q24. La top-line è stata migliore del previsto (+5.3% A/E) grazie principalmente ad un trading più elevato, in linea con il trimestre precedente, NII che è rimasto abbastanza stabile QoQ, grazie a una tendenza positiva dei volumi (anche se lo spread dei clienti è leggermente in calo QoQ), ed un fee income superiore alle aspettative, trainato da commissioni resilienti ed un percorso positivo nelle commissioni AM/Brokerage. Le OpEx sono state in linea con le nostre stime (+1.1% A/E), in leggero aumento a causa degli investimenti in IT, per supportare ulteriormente la crescita del Gruppo, e il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, portando l'operating profit a €254mn (+9.8% A/E). Il costo del rischio, a soli 6bp (€7mn di LLP, rispetto alla nostra stima di €10mn), dimostra che non vi è stato alcun deterioramento della qualità degli asset, portando ad un profitto ante imposte di €242mn ed un utile netto di €163mn. I volumi di prestito sono stati molto positivi (ca. €0.6bn nel trimestre), crescendo nonostante un calo complessivo del mercato.
Rapporti di capitale e AQ. Il CET1r è aumentato al 15.7% a livello di Credemholding (+110bp QoQ), implicando un buffer di 812bp rispetto al requisito SREP (€1.7bn). Questa forte crescita è principalmente legata ai risultati positivi e a una riduzione di ca. €170mn negli RWAs dovuta all'alta qualità del portafoglio prestiti. Durante la conference call, è emerso che l'impatto di Basilea 4 potrebbe raggiungere un totale di 60bp (escludendo azioni manageriali che potrebbero ridurre l'impatto negativo), con un impatto di ca. 50bp nel 2025, dovuto all'impatto negativo del rischio operativo più elevato parzialmente compensato da un impatto positivo dal business assicurativo, e i restanti 10bp nel 2026. La società ha avviato colloqui informali con i regolatori per garantire l'impatto positivo derivante dall'implementazione di CRD IV, che potrebbe cambiare il perimetro prudenziale a quello dell'intero gruppo (non prima del 2026). Sulla qualità degli asset, la banca rimane una delle migliori nell'ecosistema italiano, con uno stock di NPL che continua a diminuire QoQ (€266mn nel 2Q24, da €298mn nel FY23), un rapporto NPL netto dello 0.15% ed un rapporto NPE lordo all'1.9%. La banca non vede alcun deterioramento della qualità degli asset, confermato anche dal tasso di default record basso allo 0.49%.
Variazione nelle Stime
Revisione delle Stime. Rivediamo leggermente le nostre stime di top-line per riflettere un NII più resiliente ed una crescita delle commissioni superiore alle aspettative, supportata da afflussi AM ed una buona traiettoria nel business assicurativo. Rivediamo al ribasso le nostre stime di CoR, ora viste intorno a 17bp per FY24. Questi fattori si traducono in aumenti del +7.2%/+5.9%/+4.2% nell'EPS rettificato per FY24/25/26.
La Nostra View
Giudizio INTERESSANTE confermato; TP a €12.80 (da €12.15). Dati i risultati migliori del previsto, che lasciano spazio a revisioni delle stime, confermiamo la nostra visione positiva sul titolo, aggiornando il nostro TP, basato su un GGM (media di FY25/26). Il titolo ora è scambiato a 0.86/0.79/0.73 il suo TE sulle stime FY24/25/26.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Total income (€, mn) | 1,473 | 1,909 | 1,934 | 1,851 | 1,839 |
| Net Operating Profit (€, mn) | 573 | 972 | 956 | 862 | 835 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 306 | 606 | 607 | 519 | 491 |
| EPS New Adj (€) | 0.897 | 1.777 | 1.778 | 1.521 | 1.438 |
| EPS Old Adj (€) | 0.897 | 1.777 | 1.659 | 1.437 | 1.380 |
| DPS (€) | 0.330 | 0.650 | 0.660 | 0.554 | 0.522 |
| P/E Adj | 10.4x | 5.3x | 5.3x | 6.2x | 6.5x |
| Div. Yield | 3.5% | 6.9% | 7.1% | 5.9% | 5.6% |
| P/TE | 1.17x | 0.95x | 0.86x | 0.79x | 0.73x |
| ROTE | 11.2% | 17.9% | 16.3% | 12.8% | 11.3% |
Azioni menzionate
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