WALLSTREET - Oppenheimer vede l'S&P500 a 4.600 punti. L'Analisi Tecnica di Websim

A sorpresa, l'economia statunitense si dimostra più resiliente delle aspettative. L’indice manifatturiero dello Stato di New York ha segnalato una forte ripresa del settore. In aprile, ha raggiunto 10,8 punti, balzando dai -24,6 punti del periodo precedente e sopra le attese di -18 punti. Si tratta del primo incremento degli ultimi cinque mesi.

Autore: Team Websim Corporate
Fotografia dell’insegna con la scritta “Wall Street” su un edificio della celebre strada finanziaria di New York.

Fatto

L'indice S&P500 ha chiuso in rialzo dello 0,3%, dopo un avvio incerto. Da inizio anno il benchmark della Borsa di Wall Street è cresciuto del +8,0%.

A sorpresa, l'economia statunitense si dimostra più resiliente delle aspettative.

L’indice manifatturiero dello Stato di New York ha segnalato una forte ripresa del settore. In aprile, ha raggiunto 10,8 punti, balzando dai -24,6 punti del periodo precedente e sopra le attese di -18 punti. Si tratta del primo incremento degli ultimi cinque mesi.

Oppenheimer vede l'S&P500 a 4.600 punti.

Mentre diversi strateghi delle banche, compresi quelli di Wells Fargo, Morgan Stanley e Bank of America, hanno recentemente messo in guardia gli investitori sul limitato potenziale di rialzo delle azioni statunitensi, gli analisti di Oppenheimer prevedono che l'S&P500 possa continuare a salire nei prossimi mesi.

Gli analisti tecnici ritengono che l'S&P500 potrebbe salire fino a 4.600 punti, il che implica un potenziale di rialzo di circa l'11% rispetto ai livelli attuali.

“I rally con la partecipazione di più azioni sono spesso i rally destinati a continuare. Il che non significa che lo consideriamo un mercato positivo, ma nemmeno che lo consideriamo un mercato negativo. Siamo dell'idea che la forza delle large cap (l'S&P500 comprende le prime 500 grandezze della Borsa USA, ndr) dovrebbe compensare la debolezza delle small cap", hanno affermato gli esperti in una nota destinata alla clientela.

Il rally dell'S&P500 dovrebbe anche portare l'indice Russell 2000 (oggi 1.787 punti) a quota 2.100, segnalando un potenziale rialzo di circa il +18%. Gli analisti hanno ricordato agli investitori che quest'ultimo continua ad essere scambiato al di sopra del supporto chiave (1.650).

Trimestrali

Oggi gli occhi sono puntati sulle trimestrali dei colossi bancari. Goldman Sachs [GS.N] probabilmente segnalerà un rallentamento nell'attività di IPO e nella consulenza sulle fusioni. Anche BofA [BAC.N] è sotto i riflettori, con gli investitori che osserveranno la tenuta dei depositi e il margine di interesse.

Nonostante una serie di avvertimenti degli analisti, la stagione delle trimestrali negli Stati Uniti è iniziata al ritmo migliore da un decennio, ha affermato BofA. Delle 30 aziende appartenenti all'S&P500 che hanno riportato finora, il 90% ha superato le stime di EPS, mentre il 73% ha battuto le stime sulle vendite.

Tuttavia, secondo Marko Kolanovic di JPMorgan, gli investitori che puntano quest'anno sui titoli tecnologici potrebbero non avere molto altro da festeggiare. Il settore sembra "ipercomprato" ed è improbabile che possa beneficiare del calo dei rendimenti obbligazionari, ha scritto.

Effetto

Analisi Tecnica. Il quadro grafico di lungo periodo dell'S&P500 si conferma rialzista, malgrado le diffuse turbolenze. Rischi di inversione del trend si verificheranno solo con la discesa sotto quota 3.500 punti, area lambita nel corso della caduta di settembre/ottobre 2022. Il cedimento di questo livello rischierebbe infatti di proiettare nuovi minimi intorno a 3mila/2.900 punti. 

La ripartenza, avviata da una soglia discriminante di estrema valenza grafica, ha riportato i valori a ridosso dellaprima forte resistenza in area 4.200/4.300 punti, che per ora ha frenato lo slancio.

Operatività. Si suggerisce di sfruttare sistematicamente le discese nel range 3.700/3.600 punti per comprare sulla debolezza. Incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 4.300 punti. Applicare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 3.500 punti.

1804spx

Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine. 

ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00B7Y34M31 [3USL.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily punta a recplicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (EUR)
Isin: IE00B8K7KM88 [3USS.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro
Spdr S&P 500 Ucits  
Isin: IE00B6YX5C33 [SPY5.MI]
Performance da inizio 2023: +6,50%
L'ETF punta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,09%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Distribuisce un dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.

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Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro
Spdr S&P500 Eur Hedged Ucits Etf (Acc)
Isin: IE00BYYW2V44 [SPXE.MI]
Performance da inizio 2023: +7,70%
L’obiettivo consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,12%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Ruro. Leggi il documento KID.  

Per investire sulle azioni dell'S&P500 meno volatili. 
Spdr S&P500 Low Volatility Ucits 
Isin IE00B802KR88 [LOWV.MI]

Performance da inizio 2023: -2,20%
L'ETF punta a ridurre il profilo di rischio replicando il rendimento dell'indice S&P500 Low Volatility ovvero delle grandi società statunitensi che hanno evidenziato storicamente una bassa volatilità. A sua volta, l'indice S&P500 Low Volatility misura il rendimento delle 100 azioni meno volatili che compongono l'Indice S&P500. La volatilità si misura in base alla deviazione standard dei rendimenti dei prezzi giornalieri di un titolo nei precedenti 252 giorni di negoziazione. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce un dividendo. Commissioni totali annue 0,35%. Leggi il Documento KID.



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