TREASURY BOND - In tensione i tassi a breve, ma crollano i rendimenti a lungo termine
Il rendimento dei buoni del Tesoro a tre mesi degli Stati Uniti è salito al 5,55%, il livello più alto dal gennaio 2001, l'anno dello scoppio della bolla delle dotcom.

Fatto
Mercato dei bond governativi statunitensi a due velocità.
Il rendimento del buono del Tesoro statunitense a 3 mesi ha raggiunto il massimo da oltre 22 anni, ultimo segnale del nervosismo degli investitori per la situazione di stallo del tetto del debito e per le forti tensioni sulle banche regionali.
Nel frattempo, il rendimento del Treasury a 2 anni è crollato bruscamente, da 4,13% a 3,80%, e quello del Treasury a 10 anni è sceso da 3,46% a 3,33%, poiché gli investitori hanno scommesso che la Federal Reserve invertirà la tendenza sul costo del denaro già quest'anno, dopo aver aumentato i tassi di interesse di 25 punti base ieri sera. Entrambi sono a una manciata di punti base dai minimi degli ultimi sette mesi.
Il rendimento dei buoni del Tesoro a tre mesi degli Stati Uniti è salito al 5,55%, il livello più alto dal gennaio 2001, l'anno dello scoppio della bolla delle dotcom.
Tetto al debito pubblico
Il segretario al Tesoro Janet Yellen ha dichiarato all'inizio di questa settimana che il governo potrebbe rimanere senza liquidità già dal 1° giugno, con Democratici e Repubblicani attualmente in un vicolo cieco per prendere una decisione sul tetto del debito.
Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha affermato che è improbabile che la banca centrale sia in grado di proteggere l'economia statunitense dai danni causati dal mancato aumento del tetto del debito federale, affermando che è una questione che spetta ai politici risolvere.
Gli investitori hanno scaricato obbligazioni che scadono esattamente nel periodo in cui gli Stati Uniti potrebbero rimanere senza liquidità e quindi andare in default sui debiti.
Crisi delle banche regionali
PacWest [PACW.O] crolla in ribasso del -38% nel preborsa, la banca regionale da tempo in crisi ha annunciato di aver avviato negli ultimi giorni dei confronti con gli investitori ed i possibili partners che si sono fatti avanti con delle proposte strategiche, tra cui la vendita. La banca con sede a Los Angeles aggiunge nella nota che nelle ultime settimane non ci sono stati dei movimenti dei depositi fuori dall’ordinario.
Effetto
Analisi tecnica. Graficamente, il rapido rientro del rendimento dal picco record di inizio marzo a 4,34% ha riequilibrato il quadro di fondo e sta per offrire un primo importante segnale di inversione del trend rialzista (dei tassi). Evento che si concretizzerà con la discesa sotto quota 3,25%.
Operatività. Rafforziamo la view positiva in ottica di lungo periodo. Scattati gli acquisti in area >4,0%, dove è stata raggiunta una soglia discriminante di estremo interesse per comprare sulla scadenza decennale in ottica di diversificazione di portafoglio.
Si può comprare anche ai livelli attuali o meglio sfruttando eventuali vuoti d'aria nel caso uscissero dati macro/news negativi.
Sotto il 3,25% di rendimento si aprirebbero spazi ulteriori di discesa con obiettivi finali anche in area 2,50-2,0%.
Grafico del rendimento del Treasury 10 anni
Per investire in ottica speculativa LONG/SHORT sulla scadenza decennale sono disponibili i seguenti:
WisdomTree US Treasuries 10Y 3x Daily Leveraged
Isin: IE00BKT09032 [3TYL.MI]
WisdomTree US Treasuries 10Y 3x Daily Short
Isin: IE00BKS8QT65 [3TYS.MI]
I due strumenti forniscono un rendimento totale composto triplo rispetto alla performance giornaliera long/short dell'indice BNP Paribas US Treasury Note 10Y Future, che replica i futures sui titoli del Tesoro USA decennali. Leggi il documento KID.
Per investire sulla parte breve della curva dei titoli di Stato statunitensi, in modo da approfittare di un eventuale rafforzamento del Dollaro, uno degli strumenti messi a disposizione del mercato è il seguente ETF:
SPDR® Barclays 1-3 Year US Treasury Bond
Isin: IE00BC7GZJ81 [TRS3.MI]
Da inizio 2023: -1,40%.
Obiettivo dell'ETF è replicare la performance dei Treasury Bond Usa con una maturità media tra 1 e 3 anni tramite l'indice Barclays 1-3 year US Treasury Bond. Costo annuo 0,15%. Distribuisce un dividendo semestrale. La variazione del prezzo dell'ETF è sensibile alla oscillazione del Dollaro Usa: prezzo in crescita in corrispondenza di una rivalutazione del Dollaro. Leggi il documento KID.
Per investire sulle scadenze più lunghe (quindi più rischiose perchè soggette a maggiori variazioni di prezzo) sono disponibili altri strumenti specializzati. Segnaliamo i seguenti:
SPDR® Barclays 7-10 Year US Treasury Bond
Isin: IE00BYSZ5T81 [TRSX.MI]
Da inizio 2023: +1,80%.
SPDR® Barclays 10+ Year US Treasury Bond
Isin: IE00BYSZ5V04 [LUTR.MI]
Da inizio 2023: +4,0%.
Obiettivo dei due ETF è replicare la performance dei Treasury Bond Usa con una maturità da 7 anni in su replicando i rispettivi indice benchmark elaborati da Barclays. Costo annuo 0,15%. Entrambi distribuiscono un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
C'è anche la possibilità di investire sul segmento Corporate USA tramite il seguente:
ETF Franklin LibertyQ Usd Investment Grade Corporate Bond
Isin: IE00BFWXDX52 [FLUC.MI]
Da inizio 2023: +2,0%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare l'andamento dell'indice Bloomberg Barclays US Corporate Investment Grade Total Return. Valuta di denominazione Usd. Valuta di quotazione Euro. Commissioni totali annue 0,35%. Distribuisce un dividendo semestrale. Il 20% circa dei titoli ha scadenza superiore a 20 anni. Leggi il documento KID.

In questo articolo
Advertisement

