SMALL CAPS - L'Indice Russell 2000 rimbalza dopo sei ribassi
Il 2024 potrebbe essere l'anno della riscossa .... sempre che l'inflazione non si risvegli

Fatto
L'indice Russell 2000, considerato un benchmark a livello mondiale per le società a medio/piccola capitalizzazione, ha chiuso in rialzo del +1,94%, dopo sei ribassi consecutivi.
E' stata la prima seduta positiva del 2024.
A fine 2023 aveva violato la soglia psicologica dei 2mila punti per la prima volta dallo scorso luglio grazie alla prospettiva di un ammorbidimento delle banche centrali, parzialmente rientrata nei primi giorni di quest'anno a seguito di alcuni dati giudicati eccessivamente robusti relativi al mercato del lavoro americano.
A livello globale il comparto delle mid/small caps ha ampiamente sottoperformato nel 2023 proprio per le tensioni sul costo del denaro.
Il Russell 2000 ha chiuso il 2023 con un guadagno del +15%, molto peggio del +24% messo a segno dall'S&P500 e del +43,40% messo a segno dal Nasdaq.
A detta degli esperti, è un fattore positivo che il rally di Wall Street negli ultimi due mesi del 2023 sia stato guidato da una sana rotazione verso segmenti precedentemente sottoperformanti come le small cap, il real estate, i finanziari e il sanitario, mentre la maggior parte dei guadagni dei dieci mesi precedenti era stata guidata da un ristretto numero di titoli tecnologici a mega capitalizzazione.
E' bene ricordare che il Russell 2000 ha raggiunto il suo picco record all’inizio del novembre 2021, in coincidenza con la fase in cui la Federal Reserve aveva cominciato ad abbandonare ufficialmente la retorica sull'inflazione "transitoria”.
Ci sono poi voluti due anni e un calo del -34% prima di toccare il fondo nell'ultima settimana di ottobre 2023 ed assistere al ritorno degli acquisti, mentre altri indici benchmark veleggiavano sui massimi storici.
Dal punto di vista tecnico, si potrebbe quindi sostenere che il Russell 2000, e la maggior parte dei suoi membri a piccola capitalizzazione, si trovino attualmente nelle primissime fasi di un nuovo mercato rialzista.
Effetto
Analisi Tecnica. La solida ripartenza tuttora in corso è partita da una soglia discriminante di estrema rilevanza, parte bassa della banda laterale, e potrebbe consentire il ritorno verso i top assoluti del 2021 in area 2.456 punti (upside potenziale +40%).
In area 2mila punti c'è una robusta resistenza, che aveva avviato estese correzioni per ben tre volte negli ultimi due anni, ed era legittimo aspettarsi la stessa reazione nelle prime sedute del 2024.
Finchè si resta sopra area 1.850 punti, il movimento è da considerare un semplice pull back, propedeutico ad ulteriori allunghi. Segnali di spinta arriveranno con la violazione di area 2.100.
Operatività. Manteniamo il giudizio positivo. Acquistare, sfruttando possibilmente le fasi correttive fino a 1.850 punti. Incrementare sulla forza alla piena rottura di area 2.100. Prendere profitto intorno a 2.400 punti.
L'indice RUSSELL 2000 è stato inserito nel PORTAFOGLIO ETF raccomandato di Websim.

Sono diversi gli ETF (Exchange Traded Fund) quotati alla Borsa di Milano, specializzati nelle Small Cap, che investono in diversi ambiti geografici e con diversi approcci, per esempio la ricerca di elevati dividendi. In particolare:
ETF SPDR Russell 2000 Small Caps Ucits
Isin: IE00BJ38QD84 [R2US.MI]
Nel 2023: +13,0%
Obiettivo dell'ETF è replicare l'indice Russell 2000, che raccoglie 2mila titoli azionari statunitensi a bassa capitalizzazione. Valuta di denominazione USD. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,30% annuo, è l’ETF più economico e più grande che replica l'indice Russell 2000®. Non distribuisce il dividendo. Leggi il documento KID. Le azioni più pesanti sono:

ETF SPDR S&P400 Mid Cap Ucits
Isin: IE00B4YBJ215 (SPY4.MI)
Nel 2023: +16,10%
E' l'unico ETF che replica l'indice S&P MidCap 400. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale ovvero acquistando tutti i componenti dello stesso. Ha dimensioni molto grandi con un patrimonio gestito superiore a 1,6 miliardi di Euro. L’ETF è stato lanciato il 30 gennaio 2012 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Valuta di denominazione USD. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,30% annuo. Non distribuisce il dividendo. Leggi il documento KID. Le azioni più pesanti sono:
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