SETTORE LUSSO - Azzera i guadagni del 2024, Hugo Boss taglia le stime
La performance dell'indice Stoxx Luxury nel 2024 è ora poco sotto la parità contro +8,40% dell'indice globale Stoxx 600

Fatto
L'indice Stoxx Luxury resta sotto i riflettori. Lunedì ha chiuso in ribasso del -2,30%, azzerando i guadagni del 2024. Nello stesso periodo l'indice globale Stoxx 600 è cresciuto dell'8,50%, sostenuto dal rally di Tech e Banche, allineate intorno al +19%.
Hugo Boss [BOSSn.DE] ha tagliato le sue previsioni di vendita per l'anno in corso. Il gruppo tedesco è l'ultimo operatore del settore moda di fascia alta a mettere in guardia sui livelli di spesa dei consumatori. Poche ore prima, Burberry e Swatch, avevano lanciato un segnale di cautela sull'attuale andamento delle vendite. Il colosso del lusso LVMH Moet Hennessy Louis Vuitton, che presenterà il bilancio la prossima settimana, sarà decisivo.
Hugo Boss ha detto che ora prevede vendite da 4,2 miliardi di euro a 4,35 miliardi di euro, al di sotto di una precedente previsione di ricavi da 4,3 miliardi di euro a 4,45 miliardi di euro. La riduzione della guidance arriva mentre l'azienda ha riferito che le vendite sono scese dell'1% a 1,02 miliardi di euro nel secondo trimestre. Gli analisti interpellati da FactSet prevedevano vendite per l'intero anno pari a 4,37 miliardi di euro e vendite trimestrali pari a 1,04 miliardi di euro.
Una serie di fattori ha scatenato la brusca discesa di ieri: i deboli dati sui consumi cinesi, il crollo di Burberry [BRBY.L] (-16% alla borsa di Londra) e quello di Swatch (-10% alla borsa di Zurigo).
In Cina è emerso che le vendite al dettaglio hanno registrato un progresso del +2% su base annua nel mese di giugno. Si tratta del ritmo più lento dal dicembre 2022. La Cina è uno dei mercati di sbocco più importanti per i prodotti di lusso.
Il gruppo del lusso britannico ha nominato l'ex numero uno di Michael Kors, Joshua Schulman, come nuovo amministratore delegato, dopo aver lanciato un profit warning e aver cancellato il pagamento del dividendo per quest'anno. Burberry’s ha reso noto di avere chiuso il suo primo trimestre fiscale, ovvero le 13 settimane terminate il 29 giugno, con le vendite al dettaglio in calo del -20%, a valuta costante, a 458 milioni di sterline. Numeri che hanno comportato l'immediata "defenestrazione" dell'amministratore delegato, Jonathan Akeroyd.
Il produttore di orologi svizzero ha pubblicato numeri inferiori alle attese. Nella prima metà dell'anno le vendite nette sono diminuite del -10,7% a valuta costante, a 3,445 miliardi di franchi, riflettendo un forte calo della domanda di beni di lusso in Cina, tra cui Hong Kong e Macao. Solo il marchio Swatch è riuscito a contrastare il trend negativo con un aumento delle vendite del +10% in Cina. Stabili le vendite fuori dalla Cina.. L'utile netto del gruppo è sceso a 147 milioni di franchi, da 498 milioni.
Effetto contagio su tutti i principali protagonisti del Luxury europeo. A Parigi, Lvmh [LVMH.PA] ha perso il -2,7%%, Kering [PRTP.PA] -5% e Hermes [HRMS.PA] -2,6%.
A Piazza Affari Moncler [MONC.MI] è scesa del -2,4%, Brunello Cucinelli [BCU.MI] -4,2%, Ferragamo [SFER.MI] -7%, Safilo [SFLG.MI] -1%.
Secondo gli esperti di Equita, Burberry è una società in fase di transizione, quindi le deboli indicazioni sono da considerare "company specific". La news può dare fastidio ai titoli dei peers - prosegue Equita - ma "vediamo un read-across limitato per il settore che tratta su valutazioni generalmente attraenti".
Per quanto riguarda Brunello Cucinelli, Jefferies sottolinea che l’azienda non può essere considerata una bandiera del comparto del lusso in quanto si posiziona in una nicchia di mercato, quella dell’abbigliamento di alto livello. E' poco esposta in Cina e anche al comparto della pelletteria.
“E’ tempo di gioielli e di lasciare le borsette" scrivono, infine, gli esperti di UBS, che consigliano cautela sul comparto del lusso, sebbene le valutazioni, dopo la recente debolezza, trattino con un premio di circa il 54% sull’indice Msci Europe, livello inferiore a quello medio degli ultimi 5 anni attorno all’80%.
Effetto
Analisi Tecnica. Graficamente, la tendenza di fondo dell'indice Stoxx Luxury (409,95 punti) è ancora saldamente rialzista, sorretta dalla media mobile di lungo periodo evidenziata in rosso nonchè dalla trendline crescente che transita per i minimi del 2020 e del 2022.
In maggio l'indice si è portato a ridosso dei top assoluti verso 460 punti senza riuscire ad allungare. La figura grafica costruita nelle fasi successive ha assunto la conformazione di un "triplo massimo", notoriamente favorevole alle vendite.
Operatività. Ricordiamo che lo scorso maggio Websim aveva suggerito di sfruttare lo strappo verso i top assoluti in area 460 punti per prendere profitto. Consideriamo area 385 un ottimo punto di ingresso sulla debolezza per un primo step di acquisti, da raddoppiare in caso di discesa verso 360 punti.

Per investire sul settore Consumer Discretionary europeo, che comprende anche i campioni del Retai, del Luxury e dell'Automotive, si può investire nel seguente ETF:
SPDR MSCI Europe Consumer Discretionary UCITS
Isin IE00BKWQ0C77 [STRX.MI]
Da inizio 2024: +5,50%
Obiettivo dell'ETF è la replica dell'indice MSCI Europe Consumer Discretionary. Questo indice rappresenta tutte le azioni europee che appartengono al settore dei "beni di consumo discrezionali" (esclusi gli Alimentari). Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendo. Nella tabella di seguito i primi cinque titoli in termini di peso specifico. Leggi il documento KID.

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