SETTORE TECH +1,70% Infineon (+6%) e Stm (+5%) trascinano il comparto. L'Analisi Tecnica di Websim
Da inizio anno è il secondo miglior settore in Europa (+16%), superato solo dal Lusso (+17%)

Fatto
L'indice Stoxx Tech è il migliore della giornata con un rialzo dell'1,70% vs +0,50% dell'indice Stoxx 600.
La spinta principale arriva dai protagonisti del mondo dei semiconduttori. Infineon [IFXGn.DE] +6%, Stm [STMPA.PA] +5%, BE Sem. [BESI.AS] +3,5%, Asm Int. [ASMI.AS]+3%.
Infineon ha comunicato di vedere un FQ2-23 con un fatturato superiore ai 4 mld di euro rispetto alla guidance di 3.9 mld (consenso più basso a 3.87 mld) e un margine nella parte “high-twenties” rispetto al 25% indicato in precedenza (adjusted EBIT >1.12 mld vs consenso a 0.94 mld).
Più importante: la società ha detto di vedere un 2023 sensibilmente superiore al range visto in precedenza di 15.5 mld e un adjusted EBIT di 3.9 mld.
Maggiori dettagli saranno forniti con i risultati completi FQ2-23 in data 4 maggio.
Da inizio anno l'indice Stoxx Tech è il secondo miglior performer con un +16%, superato solo dall'indice Stoxx Consumer/Luxury +17%. L'indice Stoxx 600 è fermo a +5%.
Effetto
Analisi Tecnica Tech Europa. La tendenza di fondo dell'indice Stoxx del settore Tech europeo (oggi 668 punti) è ancora rialzista, malgrado l'estesa correzione avviata dai top assoluti di fine 2021 a 856 punti.
Area 500/480 punti ha rappresentato un robusto sostegno in grado di frenare la discesa e di far ripartire l'uptrend.
L'indice si è portato negli ultimi giorni a ridosso della soglia discriminante verso 668/700 punti, la cui rottura potrebbe riaprire la partita per un ritorno sui top assoluti.
Operatività. Confermiamo la visione positiva in ottica di lungo periodo. Si può comprare con un primo step ai livelli attuali e con un secondo step alla prima chiusura sopra 700 punti. Applicare lo stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 600 punti.

L’investitore, che vuole seguire il trend del settore information technology con la massima diversificazione, trova quotati alla Borsa di Milano i seguenti strumenti:
ETF SPDR MSCI Europe Technology UCITS
Isin IE00BKWQ0K51 [STKX.MI]
Da inizio 2023: +14,0%
Lo strumento punta a replicare l’indice MSCI Europe Information Technology, nel quale sono presenti grandi e piccole aziende dell’high tech europeo. Sono comprese Svizzera, Gran Bretagna e Svezia. In più, c’è una piccola presenza di Cina (NXP Semiconductor). Punta sia sull’hardware che sul software. Il rating di Morningstar è cinque stelle, il più alto. La spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendi (reinvestiti). Leggi il documento KID.

ETF SPDR S&P U.S. Technology Select Sector UCITS
Isin IE00BWBXM948 [SXLK.MI]
Da inizio 2023: +15,50%
Obiettivo dell'ETF è replicare la performance delle società più importanti del settore Information Technology e Telecommunication appartenenti all'indice S&P500. A questo scopo replica quanto più possibile l'indice S&P Technology Select Sector. Ai primi cinque posti in termini di peso percentuale troviamo nomi notissimi del mondo tecnologico Usa e mondiale. Insieme pesano per oltre il 50% del totale dell'indice: Apple [AAPL.O] 23%, Microsoft [MSFT.O] 19,6%,Nvidia [NVDA.O] 4,9%, Broadcom [AVGO.O] 4,0%, Cisco [CSCO.O] 3,0%. Leggi il documento KID.
ETF SPDR Msci World Technology Ucits
Isin IE00BYTRRD19 [WTEC.MI]
Da inizio 2023: +15,0%
Benchmark dichiarato: MSCI World Info Tech 35/20 Capped NR. L'obiettivo del Fondo è replicare la performance delle società del settore tecnologico quotate nei mercati sviluppati a livello globale. La spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione USA. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendi (reinvestiti). I primi due titoli sono Apple [AAPL.O] e Microsoft [MSFT.O] che insieme pesano per oltre un terzo del totale. Leggi il documento KID.

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