Settore Industriale/Difesa tra i migliori della settimana e del 2025
Il settore dell'Industria/Difesa si avvia a completare la settimana con un guadagno vicino al +4%, che batte nettamente la performance dell'indice globale Stoxx 600 (+0,60%)

Fatto
Il settore dell'Industria/Difesa si avvia a completare la settimana con un guadagno vicino al +4%, che batte nettamente la performance dell'indice globale Stoxx 600 (+0,60%).
Ciò consente di allargare il progresso annuale a +16%, sopra il +11,50% dell'indice Stoxx 600.
Tra i titoli migliori della settimana figurano: Thales (+27%), Dassault (+21%), Leonardo (+17% su nuovi massimi storici), RheinMetall (+16%), Alstom (+16%).
Dal primo gennaio alcune performance sono spettacolari: RheinMetall +90%, Thales +75%, Leonardo +74%.
Secondo quanto riporta Radiocor, il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, intervenendo all’evento “Innovazione chimica come moltiplicatore di internazionalizzazione e competitività” organizzato con Federchimica, ha espresso la sua opinione in merito al piano della Commissione Europea per la Difesa.
"E' una occasione per l'industria e per la crescita e per trasformare una situazione complicata in qualcosa di positivo - ha spiegato - Stiamo vivendo un momento di cambiamento con due guerre che ancora non si sono concluse e toccano industria ed esportazioni e ci impongono una serie di riflessioni. C’è la questione dei dazi e la decisione del Consiglio europeo per dare vita a un progetto per rafforzare la sicurezza europea.
"La scelta europea per avere maggiore sicurezza non è per comprare bombe o carri armati o fare una guerra, ma sicurezza è un concetto più ampio, per i difendere settori industriali, anche quello della chimica. Sicurezza vuol dire infrastrutture, cibernetica, acciaio, mettere in movimento anche una riconversione, quando c’è la crisi dell’auto" - ha proseguito Tajani - "Penso che sia una scelta che farà la Germania".
Inoltre, Tajani ha aggiunto che "le spese per la sicurezza potranno essere scorporate dal Patto di stabilità" e "dobbiamo saper gestire in un momento complicato le scelte per la crescita economica, per far crescere l'industria che deve essere sempre innovativa", ricordando che "la ricerca nella difesa dà risultati positivi anche per il campo civile". Di fronte a questo, "dobbiamo trarre qualcosa di positivo da una situazione complicata e farlo anche come Governo. Fare in modo che sulla nave Italia ci sia un equipaggio capace di portare la nave in porto nonostante venti di burrasca" ha concluso.
Effetto
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento dell'indice MSCI Europe Industrials 20/35 Capped. A sua volta, l'indice replica l'andamento del settore industriale europeo. Il peso del gruppo delle entità più grandi è ristretto al 35% mentre quello di tutte le altre ad un massimo del 20%.
Tra i componenti figurano anche i protagonisti del settore Difesa: RheinMetall, Leonardo, Thales, Saab, Rolls Royce, BAE Systems.
Lo strumento è presente nel PORTAFOGLIO ETF RACCOMANDATO da Websim.
SPDR MSCI Europe Industrials UCITS
Isin IE00BKWQ0J47 (STQX.MI)
Da inizio 2025: +15,0%
L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,18% annuo. E' l'ETF più economico che replica l'indice MSCI Europe Industrials 20/35 Capped. Replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (ovvero acquistando tutti i componenti). Non distribuisce i dividendi, che sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. Valuta di denominazione Euro. Leggi il documento KID.
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