S&P500 - Ottimismo ai massimi da due anni grazie alla FED

Malgrado il rally, i fondi azionari hanno ricevuto flussi per "soli" 95 miliardi di dollari nel 2023, mentre i fondi del mercato monetario hanno incassato più di un trilione di dollari

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Iconica statua del toro simbolo di Wall Street vista dal davanti, su base in bronzo

Fatto

L'indice S&P500 (+0,6%, 4.768) si è portato in vista del suo record risalente al gennaio 2022, segnato intorno a 4.800 punti.

Grazie all'imperante ottimismo, tutti i principali indici di Wall Street sono ormai allineati sui rispettivi recod. Il NASDAQ 100 (+0,5%, 16.811) si è spinto sul nuovo record storico, battendo quello precedente che risaliva al novembre 2021. Anche l'indice FANG Plus (+0,5%, 8.8773), che raccoglie le dieci eccellenze del mondo tech americano, ha segnato il nuovo massimo storico, così come il Dow Jones (+0,7%, 37.311 punti).

Secondo un sondaggio condotto da Bank of America (219 partecipanti con 611 miliardi di dollari di asset in gestione), l'ottimismo degli investitori ha raggiunto il livello più elevato dall’inizio del 2022 a fronte delle aspettative di un allentamento della politica monetaria da parte della Federal Reserve.

L’ultima riunione della Fed del 2023 ha alimentato le aspettative di un orientamento accomodante con la probabilità di tagli dei tassi di interesse il prossimo anno. 

Il sentiment dei gestori di fondi globali intervistati a dicembre è il più ottimista da gennaio 2022, grazie a uno scenario che in gergo finanziario viene definito Goldilocks (di riccioli d'oro) ovvero un’economia in equilibrio, nella quale la crescita è positiva, però non così veloce da spingere l’inflazione, ma neppure troppo lenta da avviare una recessione. Così la pensano gli strateghi guidati da Michael Hartnett.

In questo contesto idilliaco, il sondaggio ha mostrato che gli investitori sono al massimo di sovrappeso sulle azioni da prima che la Fed iniziasse ad aumentare i tassi di interesse, con la liquidità ridotta al minimo da due anni, al 4,5% del portafoglio totale dal 4,7% precedente.

Nel frattempo, i gestori di fondi sono al massimo di sovrappeso sulle obbligazioni da 15 anni.

Malgrado il rally, i fondi azionari hanno ricevuto flussi per "soli" 95 miliardi di dollari nel 2023, mentre i fondi del mercato monetario hanno incassato più di un trilione di dollari. 

Si prevede, perciò, che gli investitori utilizzeranno le abbondanti disponibilità liquide per finanziare l'acquisto di azioni nel corso del 2024, se il calo dei tassi di interesse prenderà corpo.

Il 91% dei partecipanti al sondaggio BofA è convinto che la FED abbia finito di aumentare i tassi con i rendimenti obbligazionari che hanno raggiunto livelli record per questo secolo.

Il settore tecnologico è visto come il grande vincitore nella nuova era dei tagli della Fed.

In termini di rischi, gli investitori temono meno l'ipotesi di una "hard landing" o recessione nel 2024, mentre il 66% degli intervistati crede in un atterraggio morbido per l’economia globale nei prossimi 12 mesi.

Da inizio anno il benchmark della Borsa di Wall Street è cresciuto del +24,0% e la sua performance si colloca praticamente a metà strada tra il +13,0% del Dow Jones e il +43,0% del Nasdaq Composite.

Effetto

Analisi Tecnica. Il quadro grafico di lungo periodo dell'S&P500 si conferma rialzista. L'indice si è portato ormai a ridosso del record storico di un anno fa in area 4.800, che potrebbe avviare una fase di assestamento. 

I primi supporti da monitorare sono verso 4.200 punti, in prossimità della trendline crescente evidenziata. Soglia discriminante molto più sotto in area 3.580 (supporto statico). 

Operatività. Se c'è un livello che può fare scattare le prese di profitto è proprio quello appena raggiunto. Ci aspettiamo che i top assoluti facciano partire una fase di fisiologico consolidamento. Suggeriamo perciò di sfruttare gli strappi per prendere profitto in ottica di trading. 

2012spx WebSim

Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine. 

ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00B7Y34M31 
[3USL.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily punta a recplicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (EUR)
Isin: IE00B8K7KM88 [3USS.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

SPDR ha annunciato che dal 1° Novembre 2023 ha ridotto il TER (l'indice di spesa complessiva) dei suoi ETF sull'S&P500, incluse le esposizioni ESG e con copertura valutaria. Grazie a questa novità SPDR è in grado di offrire gli ETF S&P500 a replica fisica domiciliati in Europa a più basso TER. La riduzione dei TER riguarderà i seguenti prodotti quotati a Piazza Affari: 

1) ETF SPDR S&P500 Ucits, Isin IE00B6YX5C33 [SPY5.MI]: vecchio TER 9 punti base, nuovo TER 3 punti base;
2) ETF SPDR S&P500 EURO Hdg Ucits, Isin IE00BYYW2V44 [SPXE.MI]: vecchio TER 12 punti base, nuovo TER 5 punti base;
3) ETF 500X SPDR S&P ESG Leaders Ucitsa, Isin IE00BH4GPZ28: vecchio TER 10 punti base, nuovo TER 3 punti base.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro
Spdr S&P 500 Ucits  
Isin: IE00B6YX5C33 [SPY5.MI]
Performance da inizio 2023: +23,0%
L'ETF punta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,03%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Distribuisce un dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.

1204spx1 WebSim

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro
Spdr S&P500 Eur Hedged Ucits Etf (Acc)
Isin: IE00BYYW2V44 [SPXE.MI]
Performance da inizio 2023: +22,50%
L’obiettivo consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,05%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Ruro. Leggi il documento KID.  

Per investire sulle azioni dell'S&P500 meno volatili. 
Spdr S&P500 Low Volatility Ucits 
Isin IE00B802KR88 [LOWV.MI]

Performance da inizio 2023: -3,0%
L'ETF punta a ridurre il profilo di rischio replicando il rendimento dell'indice S&P500 Low Volatility ovvero delle grandi società statunitensi che hanno evidenziato storicamente una bassa volatilità. A sua volta, l'indice S&P500 Low Volatility misura il rendimento delle 100 azioni meno volatili che compongono l'Indice S&P500. La volatilità si misura in base alla deviazione standard dei rendimenti dei prezzi giornalieri di un titolo nei precedenti 252 giorni di negoziazione. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce un dividendo. Commissioni totali annue 0,35%. Johnson & Johnson [JNJ.N] e McDonald's [MCD.N] sono le due azioni più pesanti. Leggi il Documento KID.


Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.