COMUNICAZIONE DI MARKETING
Victory Giant debutta alla borsa di Hong Kong con un balzo del 60%
Victory Giant produce circuiti stampati, componenti chiave per l’infrastruttura dei server AI ed è un importante fornitore di Nvidia

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Victory Giant Technology Huizhou Co., fornitore cinese di Nvidia, ha debuttato alla Borsa di Hong Kong con un balzo fino al +60%, dopo aver raccolto 2,6 miliardi di dollari nella più grande IPO degli ultimi sette mesi.
Il titolo ha toccato 336,20 dollari di Hong Kong nelle prime contrattazioni, rispetto al prezzo di collocamento di 209,88 dollari, fissato al massimo della forchetta.
L’operazione ha attirato 37 investitori strategici, con impegni per circa 997 milioni di dollari e vincolo di detenzione di almeno sei mesi. Già nel mercato grigio le azioni avevano segnato un +74%, segnale di una domanda molto sostenuta.
Si tratta della maggiore quotazione in città dopo quella da 3,7 miliardi di dollari di Zijin Gold International Co. a settembre, e potrebbe aprire la strada a nuove operazioni, in un contesto di forte interesse per le società legate all’intelligenza artificiale. Victory Giant produce circuiti stampati, componenti chiave per l’infrastruttura dei server AI.
“Non è solo una scommessa sulla tecnologia cinese, ma sui fondamentali”, ha dichiarato Kenny Ng di China Everbright Securities International Co., sottolineando come il boom dell’IA stia spingendo domanda e valutazioni del settore hardware.
Tra gli investitori figura Jack Ma tramite Yunfeng Capital.
Fondata nel 2006 da Chen Tao, la società è specializzata in PCB multistrato e interconnessioni ad alta densità, cruciali per i chip AI. Nel 2024 ha registrato ricavi per 19,3 miliardi di yuan; gli analisti prevedono una crescita del +70% entro il 2026.
Il gruppo punta ad ampliare la capacità produttiva: circa tre quarti dei proventi saranno investiti in Cina, il resto nel Sud-est asiatico. L’obiettivo è aggiungere fino a 30 miliardi di dollari di capacità in tre anni, anche in Thailandia, Vietnam e Malesia. Il 70% del fatturato proviene da clienti nordamericani.
Il debutto si inserisce in una fase di forte slancio per il settore: Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. e ASML Holding NV hanno recentemente rivisto al rialzo le stime di vendita, citando la domanda sostenuta di chip per l’IA.
Secondo Gerald Gan di Reed Capital Partners, l’IPO offre potenziale di crescita, pur restando il rischio di nuove restrizioni statunitensi sull’export. La società mira anche ad aumentare la propria quota nel mercato degli ASIC, in competizione con fornitori di Taiwan e Giappone.
A Hong Kong prosegue intanto la serie di debutti brillanti: Sigenergy Technology Co. ha segnato +103%, Manycore Tech Inc. +187% e Delton Technology Guangzhou Inc. circa +110% nell’ultimo mese.
Gli analisti di Citigroup confermano il giudizio positivo sul titolo, sostenuto dalla domanda di PCB per l’IA e dalle prospettive nei data center. Il prezzo di collocamento presentava uno sconto del 47% rispetto a Shenzhen, ridotto rapidamente a circa l’11% dopo il debutto.
L’entusiasmo per l’intelligenza artificiale ha quasi quadruplicato il valore delle azioni domestiche della società nell’ultimo anno, confermando il ruolo centrale della filiera hardware nella corsa globale all’AI.
Come investire sull'AI tramite ETF
Quando si parla di IA (Intelligenza Artificiale), VR (Realtà Virtuale), AR (Realtà Aumentata) e Robotica si parla di fenomeni su scala globale. La Borsa italiana offre alcuni strumenti specifici per operare direttamente sui temi "caldissimi" dei prossimi anni. Segnaliamo il seguente ETF:
Da inizio 2026: +13,0%
Obiettivo dell'ETF (WTAI) è quello di replicare il rendimento, al lordo di commissioni e spese, dell'indice Nasdaq CTA Artificial Intelligence. A sua volta l'indice monitora le società di intelligenza artificiale (IA) identificate dalla Consumer Technology Association come Enabler, Engager o Enhancer (CTA) dell'IA. I titoli inclusi sono filtrati in base a criteri ESG (ambientali, sociali e di governance aziendale). Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Commissioni totali annue 0,40%. E' stato lanciato il 30 novembre 2018 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi il Documento KID.

Da inizio 2026: +7,30%
L'ETF (AIAI) replica l'indice ROBO Global Artificial Intelligence, che fotografa la performance di aziende che hanno un'elevata porzione della propria attività e dei relativi ricavi derivante dal settore dell'Intelligenza Artificiale. I titoli azionari inclusi sono filtrati a seconda dei criteri ESG. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,49% annuo. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi sono accumulati e reinvestiti. Leggi attentamente il KID.
Da inizio 2026: +6,30%
L'ETF (XAIX) replica l'indice Nasdaq Global Artificial Intelligence and Big Data, che fotografa l'andamento delle società internazionali del settore di intelligenza artificiale, big data e sicurezza informatica. I titoli azionari inclusi sono filtrati a seconda dei criteri ESG). L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,35% annuo. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti. Leggi attentamente il KID.

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