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Semiconduttori - Nvidia non brilla più come un tempo
Il titolo è cresciuto soltanto del +5% da inizio 20265, mentre l'indice SOX (Philadelphia Semiconductor) è balzato del +82%

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Lunedì le azioni di NVIDIA hanno confermato la tendenza, avviata a inizio anno, a sottoperformare l'indice SOX di riferimento del settore semiconduttori (Philadelphia Semiconductor Index): +0,4% vs +2,2%.
Dal primo gennaio NVIDIA è cresciuta soltanto del +5% vs +82% dell'indice. Registrano performance annuali a "tripla cifra" concorrenti come Micron Tech (+245%), Intel (+231%), ARM Holdings (+195%), Advanced Micro Devices (+157%).
La debolezza non impedisce a NVIDIA di confermarsi la società quotata in borsa di maggior valore al mondo con 4.732 miliardi di dollari.
La performance deludente di lunedì si spiega con un report di una società di ricerca specializzata che ipotizza significativi ritardi nelle architetture server di nuova generazione del gigante dell'IA.
SemiAnalysis ha affermato che l'attesissima architettura rack Kyber NVL144 di Nvidia subirà un ritardo fino al 2028 a causa di problemi di produzione con il suo PCB centrale. Un portavoce di Nvidia ha prontamente smentito tali affermazioni in una breve dichiarazione inviata via e-mail a Investing.com, dichiarando: "La nostra roadmap è intatta". Il report ha inoltre indicato una versione ridimensionata della prossima piattaforma Rubin Ultra.
Secondo gli analisti citati da Bloomberg, questi presunti intoppi tecnici potrebbero limitare seriamente la capacità di scalabilità dell'hardware futuro di Nvidia.
Questa presunta vulnerabilità potrebbe creare un più ampio margine di manovra competitivo per piattaforme AI alternative, in particolare l'AMD MI500X e le TPU personalizzate supportate da Broadcom.
L'analista di Mizuho, Jordan Klein, ha respinto tali timori nella sua nota quotidiana "Tech Bytes", definendo le notizie sui ritardi dei prodotti "solo rumore di fondo". "Non mi preoccuperei per NVIDIA né cercherei di vendere il titolo", ha affermato Klein.
L'analista ha inoltre sottolineato gli ottimi risultati trimestrali di Hon Hai Precision Industry Co Ltd, uno dei maggiori fornitori di Nvidia, pubblicati venerdì scorso. Klein ha osservato che il management di Hon Hai prevede una continua accelerazione della domanda di IA, che secondo l'analista rappresenta "un ottimo segnale in vista del lancio del nuovo rack Vera Rubin di NVIDIA".
Investire sul settore semiconduttori tramite ETF
La Borsa italiana offre alcuni strumenti specifici per operare direttamente su un tema "caldissimo". Segnaliamo i seguenti ETF:
Da inizio 2026: +92,0%
Obiettivo dell'ETF (SMH) è replicare l'indice MVIS US Listed Semiconductor 10% Capped ESG, che replica società di tutto il mondo che sono negoziate negli Stati Uniti a attive nell'industria dei semiconduttori. I titoli azionari inclusi sono filtrati a seconda dei criteri ESG. La ponderazione massima di una singola azienda nell'indice è limitata al 10%. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,35% annuo. Replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. Leggi attentamente il KID.

Da inizio 2026: +102,0%
L'ETF (SEME) replica l'indice MSCI ACWI IMI Semiconductors & Semiconductor Equipment ESG Screened Select Capped, CHE replica aziende a grande, media e bassa capitalizzazione tra 23 mercati sviluppati e 24 mercati emergenti che sono attive nell'industria dei semiconduttori. I titoli azionari inclusi sono filtrati a seconda dei criteri ESG. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,35% annuo. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. Leggi attentamente il KID.

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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

