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Sei azioni aerospaziali da tenere d'occhio, secondo Jefferies
La classifica evidenzia le aziende con i migliori vantaggi competitivi distinti lungo tutta la catena di fornitura aerospaziale

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Jefferies ha individuato sei fornitori aerospaziali in grado di capitalizzare sulle diverse dinamiche del settore, dall'aumento della produzione alle opportunità del mercato post-vendita.
La classifica evidenzia le aziende con vantaggi competitivi distinti lungo tutta la catena di fornitura aerospaziale.
Il settore dei fornitori aerospaziali offre agli investitori un'esposizione alla ripresa dell'aviazione commerciale, alla spesa per la difesa e alla crescita a lungo termine del settore.
1. Heico
Heico è la scelta migliore nel settore dei fornitori aerospaziali. L'azienda è un fornitore leader di componenti di ricambio per aeromobili approvati dalla FAA, noti come componenti PMA. Ha un ampio margine di crescita in termini di quote di mercato rispetto ai componenti dei produttori di apparecchiature originali. Heico ha registrato una crescita organica del 18% nel secondo trimestre fiscale e ha annunciato le acquisizioni di Cook Defence Systems e CalRamic Technologies. L'azienda ha inoltre aumentato il dividendo semestrale dell'8%.
2. Howmet Aerospace
Howmet Aerospace si posiziona al secondo posto come miglior opportunità di investimento in vista dell'aumento della produzione. L'azienda fornisce componenti critici per motori e strutture, beneficiando quindi direttamente dell'aumento dei ritmi produttivi di Boeing e Airbus. Jefferies sottolinea la forte esposizione di Howmet ai motori aeronautici di nuova generazione e il suo potere di determinazione dei prezzi grazie alle capacità produttive specializzate. Howmet Aerospace ha registrato un fatturato di 2,31 miliardi di dollari e un utile per azione di 1,22 dollari nel primo trimestre del 2026, superando le aspettative degli analisti.
3. TransDigm Group
TransDigm Group si classifica al terzo posto come miglior opportunità nel settore aftermarket. L'azienda detiene posizioni dominanti in componenti aerospaziali di nicchia e gestisce un'attività aftermarket ad alto margine. Jefferies evidenzia la solida generazione di flussi di cassa di TransDigm e la sua storica resilienza durante le fasi di recessione del settore. TransDigm Group ha annunciato risultati finanziari per il secondo trimestre dell'anno fiscale 2026 superiori alle previsioni degli analisti, con un fatturato di 2,54 miliardi di dollari e un utile per azione di 9,85 dollari.
4. Woodward
Woodward si posiziona al quarto posto grazie alla sua esposizione bilanciata al settore. L'azienda fornisce sistemi di alimentazione e tecnologie di controllo del volo, beneficiando sia della costruzione di nuovi aeromobili che della domanda del mercato aftermarket. Jefferies sottolinea i vantaggi di Woodward derivanti dalla crescita nel settore aerospaziale commerciale e della difesa. Woodward ha registrato un fatturato netto record di 1,1 miliardi di dollari per il secondo trimestre dell'anno fiscale 2026, con un aumento del 23% su base annua e utili superiori alle previsioni.
5. Loar Holdings
Loar Holdings si classifica al quinto posto come storia di crescita di un fornitore emergente. L'azienda gestisce un portafoglio di attività di nicchia nel settore dei componenti aerospaziali con un solido profilo di crescita organica. Jefferies individua opportunità di consolidamento attraverso acquisizioni e sottolinea l'elevata esposizione di Loar alla ripresa del settore aerospaziale commerciale. Loar Holdings ha annunciato un fatturato di 156,09 milioni di dollari per il primo trimestre del 2026, superando le aspettative degli analisti.
6. FTAI Aviation
FTAI Aviation è la scelta con il maggiore potenziale di crescita secondo Jefferies. L'azienda beneficia della carenza globale di motori e gestisce un'attività in crescita nel settore della manutenzione dei motori aeronautici. Jefferies evidenzia la forte domanda di materiale usato in buone condizioni e di motori di ricambio come fattori chiave. I risultati del primo trimestre 2026 di FTAI Aviation hanno mostrato un fatturato di 830,7 milioni di dollari, superiore alle previsioni, mentre Moody's ha alzato il rating del gruppo aziendale a Ba1, citando una minore leva finanziaria.
Investire nello spazio tramite gli ETF
L'esplorazione spaziale sta vivendo una fase di rapida trasformazione, passando da un settore sostanzialmente pubblico a un ecosistema industriale complesso, spinto da agenzie pubbliche e operatori privati.
BlackRock ha deciso di creare un ETF in grado di offrire agli investitori europei un’esposizione mirata all’economia spaziale globale. Con questo presupposto è nato l'ETF iShares Space Technologies UCITS.
L’ETF è quotato su Euronext Amsterdam e sullo Xetra ed è registrato in Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito.
Il TER (Total Expense Ratio) annuale è pari a 0,50%.
Obiettivo dell'ETF (ST4R) è cogliere le opportunità di crescita di lungo termine offerte dall'economia spaziale, replicando l'andamento dell'indice STOXX Global Space Satellites and Drones, che comprende società produttrici di satelliti e droni, oltre a quelle attive nelle relative catene del valore.
A sua volta, l’indice citato applica un approccio a due livelli: 1) seleziona le società che ricavano almeno il 25% del proprio business da spazio, droni o satelliti; 2) analizza l'intera catena del valore per intercettare anche le aziende esposte al più ampio ecosistema aerospaziale.
L'indice STAR prevede inoltre un meccanismo di inserimento rapido delle IPO, che consente alle società neo quotate che soddisfano i requisiti di essere aggiunte tramite revisioni d'urgenza, anziché attendere il successivo ribilanciamento programmato.
Le società idonee possono in genere essere incluse entro 10-30 giorni, favorendo un accesso più rapido alle aziende innovative emergenti nel momento in cui entrano nei mercati pubblici.

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