Obbligazioni ed ETF si uniscono con i Target Maturity
La maggiore complessità di tali strumenti rispetto a quelli più classici non deve essere vista come un limite, ma come un’opportunità, secondo Xtrackers
Negli ultimi anni il mercato degli ETF è cambiato profondamente. Se in passato gli strumenti più utilizzati erano quelli legati ai grandi indici azionari tradizionali, oggi l’offerta si è ampliata verso soluzioni più specialistiche, costruite sulle esigenze specifiche degli investitori. Ed è in questo contesto che stanno vieppiù emergendo i Target Maturity, ossia gli ETF obbligazionari a scadenza.
A spingere sull’acceleratore di questo comparto, come emerso dall’ultima puntata di “ETF sul Ring”, c’è Xtrackers. Il sales della società, Clino Papa, ha risposto su varie tematiche, premettendo che la maggiore complessità di tali strumenti rispetto a quelli più classici non deve essere vista come un limite, ma come un’opportunità: l’industria sta cercando di rendere accessibili al retail strategie che, in passato, erano riservate soprattutto agli investitori istituzionali.
In particolare, Xtrackers ha ideato un ETF che si concentra sul mercato corporate high yield, soprattutto europeo. Parliamo dunque di obbligazioni societarie che danno rendimenti storicamente maggiori rispetto ai bond governativi o ai titoli investment grade, ma questo comporta anche rischi più elevati, tra cui potenziali default. Papa ha sottolineato però che il paniere applica diversi filtri di selezione: rating minimo, diversificazione, controlli sulla liquidità delle emissioni e ribilanciamento mensile.
Il prodotto analizzato nel podcast introduce anche una struttura “rolling”, cioè un rinnovo automatico della scadenza triennale. Alla fine del periodo, il portafoglio non viene liquidato ma sostituito con un nuovo paniere di obbligazioni fino al prossimo termine, fermo restando la possibilità dei clienti di disinvestire a loro discrezione.
In questo modo, l’investitore può mantenere l’esposizione alla stessa asset class senza dover reinvestire manualmente il capitale. Secondo Xtrackers, questo approccio permette di unire i vantaggi della pianificazione tipica dei bond con la flessibilità e l’efficienza fiscale degli ETF.
Nel corso dell’intervista è stata approfondita anche una riflessione più ampia sull’Eurozona e sul contesto macro. Nonostante le incertezze geopolitiche e una crescita economica percepita come meno dinamica rispetto agli Stati Uniti, Papa ha detto che il mercato high yield europeo presenta storicamente tassi di default inferiori rispetto all’equivalente statunitense.
Infine, il sales di Xtracker ha ricordato l’importanza di mantenere un approccio di lungo periodo, evitando di modificare continuamente il portafoglio sulla base della volatilità di breve termine.
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Comunicazione di marketing: il prodotto di cui si parla nel podcast è Xtrackers II Rolling Target Maturity Sept 2027 EUR High Yield UCITS ETF 1C - ISIN: LU1109941689
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