COMUNICAZIONE DI MARKETING
Farmaceutico - L'indiana Sun Pharma acquisirà l'americana Organon
Il settore farmaceutico sottoperforma gli indici globali, si affida all'M&A per crescere e creare valore

Photo by Luis Alvarez/Getty Images
Il settore farmaceutico sottoperforma gli indici globali sia in Europa che negli Stati Uniti. L'indice Stoxx HealthCare viaggia in perdita del -3,7% da inizio anno, mentre l'indice Stoxx Europe 600 è cresciuto del +3,20%. Oltreoceano, l'indice S&P500 Healthcare è in perdita del -7%, mentre l'S&P500 è cresciuto del +4,80%. L'attenzione degli investitori è concentrata su altri temi, dall'energetico all'intelligenza artificiale.
M&A nel settore dei prodotti per la salute femminile
Per riconquistare le prime pagine il settore farmaceutico/biotech si affida all'M&A.
Sun Pharmaceutical Industries, azienda indiana, ha raggiunto un accordo per l'acquisizione di Organon & Co, società quotata negli Stati Uniti, in un'operazione interamente in contanti che valuta l'azienda farmaceutica specializzata in prodotti per la salute femminile circa 11,75 miliardi di dollari, come annunciato domenica dalle due società.
Secondo i termini dell'accordo, gli azionisti di Organon riceveranno 14 dollari per azione in contanti.
Sun Pharma punta ad espandere la propria presenza globale e a rafforzare il proprio portafoglio di farmaci generici di marca, medicinali innovativi e biosimilari.
L'acquisizione consentirà a Sun Pharma di accedere al portafoglio di Organon, composto da oltre 70 prodotti per la salute femminile e la medicina generale, nonché alla sua presenza in oltre 140 mercati.
Organon, scorporata da Merck nel 2021, ha registrato un fatturato di 6,2 miliardi di dollari e un EBITDA rettificato di 1,9 miliardi di dollari per il 2025.
Sun Pharma ha affermato che l'entità risultante dalla fusione si posizionerà tra le prime 25 aziende farmaceutiche a livello globale, con un fatturato pro forma di circa 12,4 miliardi di dollari.
L'accordo dovrebbe inoltre posizionare l'azienda tra i primi tre operatori nel settore della salute femminile a livello mondiale e al settimo posto tra le aziende produttrici di biosimilari.
L'azienda farmaceutica con sede a Mumbai prevede di finanziare l'operazione attraverso un mix di liquidità e finanziamenti bancari garantiti. L'acquisizione, approvata dai consigli di amministrazione di entrambe le società, dovrebbe concludersi all'inizio del 2027, previa approvazione delle autorità di regolamentazione e degli azionisti.
Investire sul Settore Biotech/Pharma tramite gli ETF
Da inizio 2026: +5,50%
L'ETF (WDNA) replica l'indice WisdomTree BioRevolution ESG Screened, che riflette l'andamento delle aziende globali attive nel campo della genomica e della biotecnologie. I titoli azionari inclusi sono filtrati sulla base dei criteri ESG. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,45% annuo. Replica fisica totale, ovvero acquista tutti i componenti. I dividendi dell'ETF sono reinvestiti. Leggi attentamente il documento KID.

Chi vuole investire con un orizzonte temporale di lungo periodo sul settore Farmaceutico, mantenendo la massima diversificazione, ha a disposizione una serie di strumenti quotati a Piazza Affari.
Per investire sul Settore Farmaceutico europeo:
Da inizio 2026: -2,70%
L'ETF (STWX) mira a replicare la performance dell'indice MSCI Europe HealthCare. I dividendi vengono reinvestiti. Questo indice rappresenta tutte le azioni europee che appartengono al settore dell'assistenza sanitaria. Valuta di denominazione EURO. Commissioni totali annue: 0,18%. Leggi il documento KID.

Chi vuole investire con un orizzonte temporale di lungo periodo sul settore statunitense della cura della persona può investire con la massima diversificazione nel seguente ETF quotato a Milano ed espresso in USD, per cui subisce l'impatto positivo/negativo dell'oscillazione della valuta americana.
Da inizio 2026 -7,20%
Obiettivo dell’ETF (SXLV) è di replicare la performance dei titoli a larga e media capitalizzazione del comparto statunitense presenti nell’indice S&P HealthCare Select Sector. Nessuno dei componenti supera il 15% del peso totale. L'ETF non distribuisce dividendi. Spese correnti 0,15% annuo. Leggi il documento KID.
COMUNICAZIONE DI MARKETING
In questo articolo
Advertisement

