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AbbVie compra Apogee Therapeutics per 10,9 mld di dollari
Si tratta della più importante operazione degli ultimi cinque anni nel biotech, volta a rafforzare la pipeline di prodotti immunologici di nuova generazione

Photo by Catherine Delahaye/Getty Images
AbbVie ha appena annunciato l’acquisizione della società biotecnologica Apogee Therapeutics per 10,9 miliardi di dollari.
Si tratta della più importante operazione degli ultimi cinque anni, volta a rafforzare la pipeline di prodotti immunologici di nuova generazione.
L’acquisizione risponde alla strategia implementata dalle grandi aziende del settore farmaceutico con l'obiettivo di rafforzare i propri portafogli prodotti in vista delle imminenti scadenze dei brevetti relativi a trattamenti di grande successo.
Negli ultimi anni AbbVie ha perseguito una strategia di fusioni e acquisizioni per creare nuovi motori di crescita, mentre affronta la perdita di esclusività di Humira e si prepara alle scadenze dei brevetti dei suoi farmaci immunologici più venduti, Skyrizi e Rinvoq.
Prima di oggi, AbbVie ha acquistato per 10,1 miliardi di dollari ImmunoGen per il farmaco contro il cancro ovarico Elahere e Cerevel Therapeutics per una serie di trattamenti sperimentali per malattie neurologiche e psichiatriche.
L’acquisizione di Apogee garantisce ad AbbVie l’accesso al suo principale farmaco candidato, lo zumilokibart, un trattamento sperimentale mirato a una serie di malattie infiammatorie, tra cui la dermatite atopica da moderata a grave e l’asma.
AbbVie ha offerto 135,11 dollari per ogni azione Apogee, che implica un premio del 49,49% rispetto alla chiusura di giovedì del titolo, che capitalizzava circa 6,8 mld di dollari. Le azioni di Apogee anticipano un'apertura in rialzo del +47% nelle contrattazioni pre-mercato, con la quotazione che si allinea al prezzo dell'offerta.
La fotografia di AbbVie
AbbVie è un colosso da 383 mld di dollari di market cap. E' una società biofarmaceutica basata sulla ricerca e sviluppo di farmaci e terapie in grado di risolvere problemi della salute in campi quali immunologia, oncologia, estetica, neuroscienze e oculistica.
Da inizio anno il titolo ha perso il -5%. Il record storico è stato toccato lo scorso 3 ottobre a 244,81 dollari. Giovedì ha chiuso a 216,49 dollari.
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