COMUNICAZIONE DI MARKETING

Nasdaq 100: Cisco vuole essere l'idraulico delle reti per l'AI

Dopo essere stata definita l'idraulico di Internet, la società si sta reinventando per essere l'idraulico delle reti al servizio dell'intelligenza artificiale, i conti del trimestre battono le attese 

Autore: Marino Masotti
Giovane donna in città interagisce con un assistente virtuale su display digitale, concetto di intelligenza artificiale, realtà virtuale e innovazione tecnologica.

Photo by d3sign/Getty Images

La fanfara dell’intelligenza artificiale continua a suonare a Wall Street, indifferente ai preoccupanti segnali di risveglio dell’inflazione, ai multipli stellari di alcune società del settore e alle incertezze sui ritorni degli investimenti avviati per realizzare le colossali opere infrastrutturali delle quali i chatbot hanno bisogno.  

Il Nasdaq 100 ha toccato il suo tredicesimo record del 2026 e l’indice Philadelphia Semiconductor si è ripreso dopo il calo di martedì, da inizio anno il guadagno di quest’ultimo è del +70%, negli ultimi dodici mesi del +134%.

L’impennata dei prezzi trova quasi ogni giorno legittimazione e spinta dalle notizie in arrivo dal settore.

Cisco

La società batte le stime del trimestre e scommette sull'AI. Il CEO Chuck Robbins taglia quattromila dipendenti e alza la guidance: il suo progetto è all’apparenza semplice, diventare l'idraulico preferito degli hyperscaler, dopo essere stato per anni l’idraulico di Internet.

Il titolo è salito stanotte su livelli record ed ha raggiunto una capitalizzazione di 402 miliardi di dollari, poca roba rispetto ai colossi del tech di oggi, abbastanza per avvertire il mercato che la società intende tornare a essere tra quelle che contano quando si parla di reti informatiche e high tech, così come era stato a momento della rivoluzione del WEB un quarto di secolo fa.

Utile per azione a 1,06 dollari contro il consenso a 1,04, ricavi a 15,8 miliardi contro i 15,54 stimati. 

Gli scostamenti sono modesti, ma a Wall Street la direzione, quando è quella ritenuta giusta, conta più della distanza.
Cisco si sta reinventando come operatore dell'intelligenza artificialeo meglio, delle infrastruttura che l'AI richiede per esistere: cavi, switch, ottiche, silicio. Roba poco glamour, ma indispensabile.

Gli ordini da parte degli hyperscaler sono cresciuti in modo significativo, e la società ha alzato la guidance per le infrastrutture AI nell'anno fiscale 2026 a circa 9 miliardi di dollari, con ricavi attesi a 4 miliardi quest'anno e almeno 6 nel 2027. Robbins, amministratore delegato dal 2015, ha usato la consueta retorica da earnings call con gli analisti: "investimenti che generano rendimenti significativi", "leader in un mercato in rapida evoluzione" — i numeri sono coerenti alla nuovo  narrativa, non è la solita schiuma del marketing corporale.

Ancora meno glamour, il capitolo sui costi. Per finanziare la transizione verso l'AI e assorbire le pressioni sui margini - la memoria costa, il silicio costa, l'ottica costa - Cisco ha annunciato un piano di riduzione dell'organico da quattromila unità, meno del cinque per cento di una forza lavoro. Costo dell'operazione: circa un miliardo di dollari.

Accanto ai nomi onusti di una gloria arrivate agli albori di Internet, sul palcoscenico dell’intelligenza artificiale ci sono tanti nuovi arrivati.

Altri rivali di Nvidia nel Nasdaq

Cerebras Systems sta raccogliendo 5,55 miliardi di dollari con un'offerta pubblica iniziale di dimensioni mai viste in questa prima parte del 2026.

Il produttore di chip sostenuto da Sam Altman di OpenAI, ha dichiarato stanotte di aver fissato il prezzo della sua offerta da 30 milioni di azioni a 185,00 dollari per azione. In precedenza al termine delle fasi di pre marketing, il consorzio di collocamento aveva indicato un prezzo compreso tra 150 e 160 dollari per azione.

La startup, attesa oggi al debutto a Wall Street, ha concesso ai suoi sottoscrittori un'opzione di 30 giorni per l’acquisto di ulteriori 4,5 milioni di azioni.

I chip dell'azienda sono progettati per i carichi di lavoro di inferenza, una forma di calcolo che consente a un modello di IA di rispondere alle richieste degli utenti. La domanda di questi chip è aumentata vertiginosamente da quando i laboratori di IA hanno iniziato a far funzionare i propri modelli dopo averli addestrati.

Analisi Tecnica Nasdaq 100

Il trend di fondo conferma una configurazione rialzista. Dopo una breve fase di aggiustamento estremamente volatile, l'uptrend è ripartito in maniera convincente. Allerta solo in caso di discesa sotto area 20.000 punti. Inversione del trend rialzista sotto 16.000 punti. 

Operatività. Confermiamo la view positiva di lungo periodo. Scattati ulteriori acquisti sulla forza a seguito della chiusura su base settimanale/mensile sopra 27mila punti. Target verso 30mila punti. Discese verso la mediana del canale rialzista sotto illustrato favoriscono gli acquisti sulla debolezza. Traguardo finale in area 28mila.

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Nel mondo degli ETF quotati in Europa, prevalgono gli strumenti che replicano il NASDAQ 100, l'offerta sul NASDAQ Composite è molto limitata. Per impostare strategie speculative di breve periodo o strategie di lungo periodo sono disponibili i seguenti strumenti: 

 


L'ETP (QQQ3) mira a replicare la prestazione dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.

 

 
L'ETP  (QQQS) mira a replicare la prestazione inversa dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID. 

Per investimenti in ottica di lungo periodo sono disponibili: 

 

Da inizio 2026: +14,80%

L’obiettivo di investimento del Fondo (ANAU) consiste nel replicare l'indice di riferimento NASDAQ 100, dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L'indice NASDAQ 100 é composto dai 100 principali titoli azionari tecnologici quotati al Nasdaq pesati secondo la loro capitalizzazione di Borsa. Non contiene titoli di società finanziarie. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Replica fisica completa. Commissioni totali annue (TER) 0,14%. Leggi il documento KID. 

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Da inizio 2026: +14,80%

L'ETF (XNAS) replica l'indice Nasdaq 100®, che a sua volta replica una selezione di 100 titoli azionari scelti tra i titoli non finanziari quotati sulla borsa NASDAQ. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti. L’ETF Xtrackers Nasdaq 100 UCITS ETF 1C è un ETF di dimensioni molto grandi. Leggi il documento KID. 


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