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Il Nikkei 225 giapponese sale del +2,30% e aggiorna il record storico
Dal primo gennaio ad oggi l'indice principale della borsa giapponese è cresciuto del +16% (in euro)

Photo by Anne Czichos/Getty Images
L'indice Nikkei 225 ha chiuso la giornata in rialzo del +2,30% sul nuovo massimo storico, recuperando le perdite subite a causa della guerra con l'Iran, grazie all'ottimismo che i nuovi colloqui di pace possano accelerare la fine del conflitto.
L'indice delle blue chip giapponesi ha terminato gli scambi a 59.518,34 punti, superando il picco storico di 58.850,27 punti raggiunto il 27 febbraio.
I titoli legati all'export, inclusi i settori automobilistico, elettronico e informatico, hanno registrato una buona performance, mentre i titoli immobiliari e alimentari hanno subito un calo.
Il bilancio del 2026 si è ampliato a +16,20% in euro.
"Il raggiungimento di nuovi massimi da parte del Nikkei riflette probabilmente il fatto che le azioni giapponesi si stanno orientando verso una 'nuova normalità'", ha affermato Tsuyoshi Shimizu, analista di mercato capo presso Asset Management One Co. "A meno che i negoziati tra Stati Uniti e Iran non falliscano, è probabile che anche il Topix raggiunga nuovi massimi in futuro".
Attacco a quota 60mila
Il Nikkei è a meno di un punto percentuale dalla soglia dei 60.000 punti, che rappresenta un importante obiettivo psicologico per gli investitori.
I guadagni derivano da un rally pluriennale delle azioni giapponesi, trainato dalle riforme della governance aziendale, dalla debolezza dello yen e dal vento favorevole dell'intelligenza artificiale. Il boom ha prodotto alcuni dei titoli azionari del settore dei semiconduttori con le migliori performance al mondo e ha attratto afflussi storici da fondi esteri e investitori attivisti.
Tuttavia, gli operatori stanno monitorando la prossima stagione degli utili in Giappone con prospettive sempre più cupe, a causa dei prezzi elevati del petrolio. Le tensioni rimangono alte sullo Stretto di Hormuz, una via navigabile cruciale per il petrolio e il gas, di fatto chiusa dall'inizio della guerra.
Detto questo, i solidi utili statunitensi stanno sostenendo il mercato, ha affermato Takuro Hayashi, responsabile del dipartimento di ricerca sugli investimenti presso IwaiCosmo Securities Co. Mentre il precedente rally era stato trainato principalmente dal settore tecnologico, ora i guadagni si stanno ampliando, ha aggiunto.
Quadro grafico
Come previsto, il brusco sell-off di marzo si è rivelato un'ottima occasione per accumulare sulla debolezza. Riteniamo che la piena rottura di area 60mila, confermata a fine settimana/mese, potrebbe aprire spazi di risalita fino a 80mila punti.
Operatività. Si suggerisce di prendere profitto "tatticamente" a ridosso di area 60mila per gli acquisti più recenti. Attendere una chiusura sopra 63mila per rientrare in acquisto sulla forza per target finale 80mila punti. In direzione opposta, sfruttare le flessioni verso area 54mila per acquisti sulla debolezza.

Strumenti per investire sulla Borsa del Giappone
Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio dello Yen vs Usd e Euro, sono disponibili su Borsa Italiana i seguenti ETF:
Da inizio 2026: +14,50%
L'ETF (DXJ) mira a replicare l'andamento e il rendimento, al lordo di commissioni e spese, del WisdomTree Japan Equity Index. Al fine di raggiungere tale obiettivo, il Fondo adotterà un approccio di investimento di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investirà in un portafoglio di titoli azionari che, per quanto possibile e praticabile, sia costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Copertura valutaria in Dollaro USA. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
Da inizio 2026: +12,30%
L'ETF (XMK9) replica l'indice MSCI Japan (EUR Hedged). L'indice MSCI Japan (EUR Hedged) replica i principali titoli azionari del mercato giapponese. Copertura valutaria in Euro (EUR). L’indice di spesa complessiva (TER) dell'ETF è pari allo 0,40% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. L’ETF Xtrackers MSCI Japan UCITS ETF 4C - EUR Hedged è un ETF di grandi dimensioni con un patrimonio gestito pari a 862 mln di Euro. L’ETF è stato lanciato il 15 maggio 2012 ed ha domicilio fiscale in Lussemburgo. Leggi il documento KID.
Quest’ultimo non ha il cambio coperto:
Da inizio 2026: +10,50%
Il Franklin FTSE Japan UCITS ETF (JAPAN) replica l'indice FTSE Japan. L'indice FTSE Japan replica i titoli azionari giapponesi a grande e media capitalizzazione. L’indice di spesa complessiva (TER) dell'ETF è pari allo 0,09% annuo. Il Franklin FTSE Japan UCITS ETF (Acc) è l’ETF più economico che replica l'indice FTSE Japan. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. L’ETF Franklin FTSE Japan UCITS ETF (Acc) è un ETF di dimensioni molto piccole con un patrimonio gestito pari a 9 mln di Euro. L’ETF è stato lanciato il 29 luglio 2024 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi il documento KID.
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