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Il FTSEMIB viola il record storico che risaliva al lontano 2000
La borsa italiana si piazza al primo posto in Europa nel 2026 con un guadagno del +11,50%, che si amplia a +13,66% nella versione total return comprensiva dei dividendi cumulati negli anni

Photo by ilbusca/Getty Images
L'indice FTSEMIB, che raggruppa le prime 40 blue chip della borsa milanese, accelera in rialzo del +1,2% e viola il suo record storico di 50.109 punti che risaliva all'ormai lontanissimo marzo 2000. Nella versione "totale return" (ovvero comprensiva dei dividendi staccati negli anni) è già da tempo su livelli record.
Su questi livelli, maggio dovrebbe essere il decimo mese positivo degli ultimi undici.
La performance del 2026 si è ampliata a +11,50% (net return)/+13,70% (total return), collocandosi al primo posto a livello europeo. L'indice EuroStoxx 50 è fermo a +5,70%.
Le borse europee hanno raggiunto diversi record nell'era post-pandemia. L'EuroStoxx 50 e il DAX tedesco hanno toccato nuovi massimi quest'anno, mentre l'Ibex 35 spagnolo ha conquistato il suo record a ottobre. L'Italia è stato l'unico grande mercato europeo a scambiare ancora al di sotto del suo precedente record.
Sebbene le banche siano state il principale motore della sovraperformance italiana lo scorso anno, il rally dei semiconduttori guidato dal boom dell'intelligenza artificiale sta contribuendo a sostenere il titolo con la migliore performance di quest'anno, STMicroelectronics, fornitore di chip per Tesla e Apple.
La rapida espansione delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale ha alimentato anche la domanda dei titoli come Prysmian che operano nelle infrastrutture necessarie per trasmettere dati in modo più efficiente.
Nel frattempo, le società energetiche Saipem, Tenaris ed Eni hanno guadagnato terreno grazie all'impennata dei prezzi del petrolio e del gas.
Best & Worst del 2026
Le cinque migliori blue chip sono nell'ordine: Stm +157%, Prysmian +76%, Saipem +73%, Tenaris +60%, Eni +41%.
Le cinque peggiori blue chip sono nell'ordine: Fincantieri -30%, Stellantis -29%, Amplifon -20%, Brunello Cucinelli -15%, Nexi -14%.
Analisi tecnica FTSEMIB
La tendenza di fondo si conferma saldamente rialzista. Un attacco vincente ai massimi storici in area 50mila punti, confermato a fine settimana/mese, dovrebbe generare ulteriore uptrend grazie alla rottura del canale crescente sotto evidenziato, che ha veicolato il movimento negli ultimi tre anni. Accompagnare con acquisti, preferibilmente nelle fasi correttive per target finale in area 60mila.

Alcuni strumenti quotati a Piazza Affari consentono di replicare l'andamento del FTSEMIB in chiave speculativa o in ottica di lungo periodo. Tra questi segnaliamo:
Lo strumento (3ITL) replica l'indice FTSEMIB Super Leveraged RT Net-of-Tax Lux (3x), che tiene conto della performance a leva tripla dell'indice FTSEMIB Net-of-Tax Lux su base giornaliera. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,75% annuo. L’ETN effettua la replica sintetica della performance dell’indice sottostante con uno swap. I dividendi sono accumulati e reinvestiti nell'ETN. Leggi attentamente il KID.
Lo strumento (3ITS) funziona come il precedente, ma al ribasso. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,75% annuo. I dividendi sono accumulati e reinvestiti nell'ETN. Leggi attentamente il KID.
In ottica di lungo periodo:
Da inizio 2026: +13,0%
L'ETF (XMIB) replica l'indice FTSEMIB, che fotografa l'andamento delle 40 più grandi società italiane. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,30% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono distribuiti agli investitori (Annualmente). Leggi attentamente il KID.

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Roadshow Websim | giugno 2026

