COMUNICAZIONE DI MARKETING
Gli utili delle società volano, S&P500 sempre più in alto
Goldman Sachs alza il target sull'S&P 500 a 8.000 punti per fine 2026, dai precedenti 7.600, con un rialzo atteso del 6% dai livelli attuali. A trainare la revisione sono gli utili aziendali
L'S&P500 ha chiuso martedì in guadagno dello 0,6%, facendo segnare l'ottavo record storico da inizio maggio. Nelle prime battute della seduta odierna sta provando a superare anche questa asticella.
Goldman Sachs alza il target sull'S&P 500 a 8.000 punti per fine 2026, dai precedenti 7.600, con un rialzo atteso del 6% dai livelli attuali.
A trainare la revisione è la forza degli utili aziendali: la banca stima un EPS - utile per azione - dell'indice a 340 dollari nel 2026, in crescita del 24% anno su anno, e a 385 dollari nel 2027, con un ulteriore +13%.
Circa la metà di questa crescita sarà generata dai beneficiari degli investimenti in infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
Il rialzo del mercato da inizio anno è stato interamente guidato dagli utili, non dall'espansione dei multipli. Il rapporto prezzo/utili (P/E) è sceso del 4% da gennaio, mentre le stime sugli EPS sono salite del 15%.
Goldman si attende che il multiplo resti stabile attorno alle 21 volte gli utili attesi nei prossimi mesi: da un lato, la moderazione della crescita economica e l'incertezza sull'AI frenano l'espansione delle valutazioni; dall'altro, un eventuale calo dei rendimenti dei Treasury potrebbe offrire qualche supporto.
Il rally è stato molto concentrato
Dall'inizio del conflitto a febbraio, i titoli legati all'infrastruttura IA hanno guadagnato il 33%, mentre l'S&P 500 equipesato — che attribuisce lo stesso peso a tutte le società — è salito appena dell'1%.
Goldman sottolinea tuttavia che il balzo dei titoli AI è stato accompagnato da un aumento del 30% delle stime sugli utili forward, il che distingue il rally attuale da analoghe concentrazioni di mercato del passato, storicamente più fragili perché alimentate da pura espansione multipla.
Non mancano però segnali di attenzione. Il fattore "momentum" - che misura la tendenza dei titoli in rialzo a continuare a salire - ha raggiunto livelli che storicamente hanno preceduto fasi di volatilità. Alcuni titoli semiconduttori al cuore del tema AI hanno recentemente sovraperformato rispetto alla crescita degli utili attesi, segnale di una certa esuberanza.
Lo shock petrolifero derivante dalla chiusura dello Stretto di Hormuz rischia inoltre di comprimere i consumi, pressare i margini aziendali e ridurre lo spazio per tagli dei tassi da parte della Fed. Goldman avverte che queste sono le condizioni che storicamente hanno segnato la fine dei mercati toro ad alta concentrazione e alta valutazione, anche se oggi restano ancora lontane dagli eccessi del passato.
Sul piano tattico, la stagionalità pre-elezioni di midterm deprime storicamente i rendimenti azionari nei mesi che precedono il voto. Goldman consiglia di sfruttare la bassa volatilità implicita per implementare o coprire le posizioni tramite opzioni.
In termini di posizionamento, la banca preferisce i titoli con le revisioni degli utili più forti. Tra i nomi legati all'AI, indica come più attraenti gli hyperscaler — i grandi fornitori di cloud come Amazon, Google, Meta e Microsoft — e i titoli legati alle infrastrutture energetiche, che hanno registrato il minor incremento di capitalizzazione rispetto alla crescita degli utili dall'inizio del boom AI.
Per bilanciare l'esposizione al tema, suggerisce anche un portafoglio di titoli con buona crescita degli utili ma bassa correlazione all'AI, il cosiddetto "insensitive portfolio", che include nomi come Eli Lilly, Newmont e Fortinet.
Analisi tecnica S&P500
La tendenza di fondo è strutturalmente rialzista e sorretta dalla trendline sotto evidenziata. La prima area supportiva di rilievo si colloca nel range 6.200/6mila punti.
Operatività. Confermiamo la view positiva in ottica di lungo periodo. Stimiamo un obiettivo per fine 2026 in area 7.700 punti, ormai prossimo. Approfittare delle fasi correttive verso 6.400 punti per comprare sulla debolezza. Soglia discriminante ed eventuale stop loss a 5.500 punti.

Investire sull'S&P500 in chiave speculativa
Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine.
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (3USL) punta a replicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (3USS) punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.
Replicare l'S&P500 senza la copertura del cambio
Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro:
Da inizio 2026: +10,50%
L'ETF (VUAA) punta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,07%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Non distribuisce dividendi, che vengono capitalizzati. Leggi il documento KID.

Investire sull'eccellenza dell'S&P500
Da inizio 2026: +10,40%
Lo strumento (US100) fa riferimento all'indice Megacap 100, che presenta un mix distintivo di crescita e diversificazione settoriale, pur essendo meno dipendente dalla tecnologia rispetto al più noto Nasdaq 100. Offre un’esposizione azionaria sostenuta da fondamentali storicamente solidi, da una crescita costante degli utili e da una solida dinamica dell’indice. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Commissioni totali annue (TER) 0,09%. Leggi il documento KID.
Replicare l'S&P500 con la copertura del cambio
Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro:
Da inizio 2026: +8,10%
L’obiettivo dell'ETF (SPXE) consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,05%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Euro. Leggi il documento KID.
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